Cuba è molto di più di un’isola dei Caraibi. È un’esperienza che va oltre la ricerca dell’alloggio, il cibo tipico, le spiagge e i club dove fare l’alba ballando e bevendo mojito. Abbiamo già parlato di diversi aspetti dell’isola del Che e di Fidel Castro. Ora ci dedichiamo ai consigli utili per prepararsi a vivere un viaggio on the road a Cuba rispondendo a domande quali: cosa fare prima di partire, dove alloggiare e come girare Cuba in automobile. Ricominciamo quindi dalle basi. Se partite con l’idea di trasferirvi in quel paradiso caraibico, sappiate che al vostro arrivo è richiesto che abbiate già un biglietto di ritorno prenotato. Non a caso, vi fanno anche pagare una tassa di uscita dal paese. Inutile protestare, anche se vorreste non pagarla dimostrando la vostra intenzione di restare, lo avete già fatto perchè è compresa nel vostro biglietto di ritorno. Il vostro visto turistico – tarjeta del turista dura 30 giorni che potete però prolungare di altri 30 o 60 giorni quando sarete già a Cuba, recandovi prima in banca per acquistare una marca da bollo di 25 cuc e poi all’ufficio Immigrazione a voi più vicino. Il tutto ovviamente prima della scadenza dei 30 giorni iniziali. In totale potete restare a gironzolare per l’isola massimo 90 giorni. Usateli bene.

Se la vostra priorità non è stare fermi in hotel, ma vivere davvero un’esperienza cubana, il vostro bagaglio deve dimostrare che siete pronti a tutto perchè un viaggio riserva sempre delle sorprese, altrimenti che viaggio è? Scegliete innanzitutto quando organizzare il vostro viaggio a Cuba, considerando che ci sono praticamente due stagioni: quella secca che da novembre ad aprile e quella piovosa che va da maggio a ottobre.

Vi consigliamo di portare con voi ovviamente un adattatore universale, la crema solare e un antizanzare ma soprattutto, oltre alle immancabili infradito, scegliete delle scarpe comode sia per camminare che per ballare, magari anche di quelle che si asciugano velocemente, nel caso voleste avere un paio unico utilizzabile anche per la spiaggia. Come in ogni viaggio, meglio avere con voi i medicinali di cui pensate di avere bisogno. Ricordate infatti che anche se i cubani hanno accesso ad un ottimo sistema sanitario, per voi non è così, infatti dovrete fare un’assicurazione di viaggio per evitare di avere brutte sorprese in caso di necessità.

Verificate che la vostra carta di credito sia accettata, ma fate in modo di avere contanti. Potrete infatti cambiare il denaro nelle Cadecas, le case di cambio ufficiali, evitando di farlo per strada. Come già saprete, già nel primo ufficio di cambio all’aeroporto, vi verranno dati i CUC i Pesos Cubanos Convertibles, una moneta per stranieri che si usa parallelamente a quella cubana ordinaria. Normalmente, soprattutto a l’Havana, vi chiederanno di pagare esclusivamente in CUC.

Dove dormire a Cuba: las casas particulares

Un esempio di casa particular (FlickrCC)

Un esempio di casa particular (FlickrCC)

Entriamo ora nel vivo del vostro viaggio on the road. Partiamo dal primo pensiero di un viaggiatore responsabile: dove dormire a Cuba? Inutile perdere tempo su hostelworld o Airbnb (non dovreste trovare nulla), perchè sono due i principali siti web per trovare l’alloggio che desiderate: Melia Cuba dove trovate anche hotel, ristoranti e altri suggerimenti, ma soprattutto il mitico sito web in italiano AmorCuba. Non ci soffermiamo sugli hotel in senso classico per dedicarci piuttosto alle famosissime casas particulares. Ne avrete già sentito parlare e non vedete l’ora di sperimentare questo vero e proprio airbnb cubano (anzi, hanno cominciato prima loro quindi attenzione ai paragoni). Praticamente per una media di 25 cuc a notte, potrete scegliere tra una stanza col bagno separato, una casa di lusso con piscina o la soluzione più economica per poter spendere di più in rum senza sensi di colpa. In ogni caso, avrete la possibilità di stare in casa con cubani, far loro tutte le domande logistiche del caso, cominciare la giornata con una bella colazione tipica. Insomma, vivere più o meno come i cubani con i servizi di un hotel come ad esempio la pulizia e la privacy. É possibile prenotare per tempo via mail o farlo direttamente sull’isola, magari chiedendo in giro.

Muoversi a Cuba

Prima di scegliere di noleggiare un’auto a Cuba, godetevi l’Havana spostandovi a piedi e i suoi suggestivi taxi: le auto americane anni ‘50. Dovreste distinguere tra i taxi statali con targa auto anni '50 Cubaazzurra e i taxi non ufficiali con targa colore arancione. Nel primo caso sarete coperti dall’assicurazione e dal fatto che si tratta di auto generalmente più moderne (fermo restando le capacità riparative dei meccanici a Cuba). Non possiamo non menzionare i coco-taxi e i bici-taxi per sentirvi letteralmente trainati dallo spirito e, soprattutto, dai muscoli dei cubani. A Cuba ci sono i meccanici migliori del mondo, quindi potrebbe essere utile chiedere la storia di quelle automobili e, guadagnando la fiducia di un locale, vedere un meccanico al lavoro. Da passeggeri vi potete fare un’idea concreta della situazione delle strade.

Se infatti volete noleggiare un’auto a Cuba per muovervi autonomamente, è bene sapere cosa aspettarsi. Come in altre parti del mondo, le strade possono essere dissestate e i cartelli non sono sempre presenti a guidarvi lungo il percorso. Crediamo che perdersi faccia parte del viaggio, ma anche che avere delle mappe delle strade scaricate sul cellulare o meglio cartacee, è sicuramente utile e anche divertente! Dopo di che dovrete semplicemente godervi la vitalità delle strade cubane: gente che vende frutta, animali, carretti, bambini e così via. Non aspettatevi le grandi compagnie internazionali, ma preparatevi a scoprire quelle locali (Havanacar, Cubacar, Rex che sono presenti solo negli hotel) per noleggiare auto a Cuba. Preparatevi però a prezzi più alti della media europea soprattutto per i costi di assicurazione. É possibile prenotare prima di arrivare, ma è sempre meglio toccare con mano la vostra potenziale auto, magari praticando un po’ il vostro spagnolo per contrattare il prezzo. A parte lo stato delle strade e la possibilità di perdervi, un contro nel noleggiare un’auto è il rischio che perdiate, letteralmente, pezzi lungo il percorso (i cubani usano solo auto molto vecchie quindi i pezzi di ricambio di quelle nuove potrebbero essere appetibili per qualcuno). Un’alternativa possibile è scegliere di noleggiare il pacchetto completo: una macchina con autista, spendendo ovviamente un po’ di più ma magari evitando di avere pensieri per godervi meglio la vostra ruta cubana.

Se siete piuttosto di quelli che amano viaggiare in autobus per non dover pensare alla strada e dedicarvi a chiacchierare con i compagni di viaggio, a guardare il panorama, leggere il vostro libro in santa pace o, perchè no, dormire, prendete confidenza col sito della compagnia di autobus Viazul (consultabile anche in inglese). Il servizio è anche troppo efficiente: attenzione alla potenza dell’aria condizionata! Se poi volete farvi letteralmente trasportare da un’esperienza cubana, vi consigliamo di visitare una zona da raggiungere con la Carahata , un autobus che si crede trenino, una sorta di ferrobus che collega alcuni villaggi più isolati dove non arrivano strade.  

Infine alcune raccomandazioni umane. La prima è di partire preparati avendo a mente almeno una infarinatura delle vicende storiche dell’Isola sia per evitare di fare gaffe con i locali sia per capire riferimenti, toponomastica e modi di dire. Evitate quindi di chiedere opinioni politiche in giro per la strada, soprattutto a l’Havana, se non volete far finire nei guai qualche cittadino cubano. La seconda è ovviamente di stabilire un budget e tenere conto ogni giorno di quanto spendete. Far evaporare i soldi in un luogo dove sembra tutto economico, è molto più facile di quello che si pensi. Ricordate inoltre che la situazione a Cuba è più che mai in trasformazione. Le zone dove è possibile usare il wifi si stanno estendendo, il famoso embargo con gli Stati Uniti è in via di ridefinizione, ma lo stipendio medio continua a ruotare attorno ai 22 euro. Insomma, prima di partire, leggete, informatevi e continuate a farlo, con la giusta combinazione di discrezione e curiosità, anche durante il vostro viaggio per vivere un’esperienza indimenticabile e magari aiutarci ad aggiornare le informazioni di questo post!.

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2 Risposte

  1. Pellegrino Villani

    Ci siamo fermati a Cuba quando siamo andati in Messico per un’avaria all’aereo che ci ha lasciati sul territorio di Cuba per tre giorni. Che esperienza guidare quelle macchine americane anni ’50. Sembrava di essere sulla tolda di una portaerei, ed il senso di sicurezza che ti danno grazia a quell’aspetto mastodontico. Sicuramente è un’esperienza da provare. Noi abbiamo noleggiato una Oldsmobile del ’56.

  2. La Vespa Tribeca
    La Vespa Tribeca

    Ciao Patra,
    prendo spunto dalla tua ultima frase in merito al racconto di nostri aneddoti di viaggio a Cuba in modo da poter aggiornare in continuazione il post. Io ci sono stata a gennaio a Cuba e devo dire che è stato veramente un viaggio entusiasmante, per la gente, per i paesaggi, per la storia, per tutto!
    Concordo pienamente con tutto quello che hai detto, vorrei solo aggiungere qualche info sul noleggio dell’auto. Io ero molto indecisa sul fatto di prendere o no l’auto a noleggio, così ho preferito aspettare di essere lì per vedere come fosse la situazione..il risultato è stato che all’arrivo all’Havana non ho trovato auto disponibili (ma neanche girando in lungo e in largo) e ne ho trovata una per miracolo solamente nella seconda tappa e grazie all’aiuto di una pseudo receptionist intraprendente. E’ vero che guidare a Cuba è un’avventura, sia perché i cubani sono spericolati, sia perché di notte è quasi impossibile viaggiare, visto che loro viaggiano al buio, con i carretti senza luce e spesso in mezzo alla strada, ma se si fa attenzione non succede nulla. Bisogna fare molta attenzione a dove si lascia la macchina, le ruote e le autoradio sono in cima all top list dei pezzi rubati, ma se c’è un parcheggiatore e gli si da la mancia, si può stare sicuri che la macchina la si ritrova intatta (uno ce l’ha addirittura lavata per 2 CUC in più). Quindi sì al noleggio dell’auto, ma facendo molta attenzione.

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