“Amsterdam è l’odore del grano soffiato dai mulini a vento, è un ragazzo che sorride alla pace, è un bambino biondo che corre dietro a un pallone, è il sapore della cioccolata che si mescola al fumo, è la carezza di un tulipano, è il respiro della gente che non ha paura della vita. Amsterdam è quello che non ti aspetti”. Rende bene l’idea della città olandese la frase pronunciata da Nicolas Vaporidis nel film di Riccardo Grandi “Tutto l’amore del mondo”. Amsterdam è una città magica, con mille sfumature, ricca di arte e di design, di verde, di stradine che s’intersecano a romantici canali, dove si rimane sorpresi della spensieratezza e del vivere pacifico dei suoi abitanti. In un giorno ad Amsterdam si riesce a visitare il meglio di ciò che offre la città cogliendo a pieno l’“arte di essere gezellig”, cioè uno stato di accoglienza, socievolezza e un’atmosfera di giovialità che la caratterizza.

Ma veniamo alle informazioni pratiche. Ci si può spostare tranquillamente con un servizio di taxi ad Amsterdam, che si prenotano online a tariffe convenienti, da e per l’aeroporto di Schipol fino al centro o tra le viette della città, oltre a treni, autobus e biciclette.. La comodità degli spostamenti con il taxi ad Amsterdam sta nel poter pagare direttamente all’autista, e non in anticipo sul sito, con un prezzo bloccato per sei giorni, con la possibilità di richiedere anche minibus e limousine per più persone, e soprattutto avendo un trasporto diretto e veloce senza tappe intermedie, cosa fondamentale quando si decide di visitare Amsterdam in un giorno e non si vuole trascorrere tempo ad attendere i mezzi pubblici.

Cosa vedere in un giorno ad Amsterdam

Museo di Van Gogh

Per un tuffo nella cultura di Amsterdam, da non perdere il Van Gogh Museum rinnovato di recente. Viste le lunghe file per l’ingresso, si consiglia di prenotare i posti on line così si entra subito. Perdetevi nella più grande collezione delle opere del pittore olandese, scandagliata con le varie fasi della sua vita, dall’infanzia, ai vari stadi emotivi, fino alla morte. Tra le opere da ammirare vi sono “I mangiatori di patate”, “La camera di Vincent ad Arles” e una delle varie realizzazioni de “I Girasoli”. La collezione permanente è disposta su tre piani in ordine cronologico, suddivisa in cinque periodi: l’Olanda, Parigi , Arles, Saint-Remy e Auvers-sur-Oise. Poi ci sono le mostre temporanee organizzate su artisti e movimenti del XIX secolo.

Le case “storte”

un giorno ad Amsterdam

Passeggiando per i vicoletti e i canali ci si imbatte in case colorate con le caratteristiche facciate inclinate. Questa architettura un po’ stramba ha una spiegazione: in passato lo Stato obbligava al pagamento di una imposta in base alla larghezza della casa. Quindi più era larga e più i proprietari alleggerivano il proprio portafogli. Così gli abitanti trovarono un escamotage, costruire in altezza per almeno tre piani. Per questo motivo molte case hanno ancora oggi scale strettissime che però rendevano complicati i traslochi. Gli olandesi, ingegnosi, hanno rimediato mettendo sui tetti una sorta di carrucola per sollevare gli oggetti e, per evitare che il carico danneggiasse la facciata, gli edifici sono stati costruiti inclinati verso l’esterno.

Le piazze

piazza dei Musei amsterdam in inverno

La piazza dei Musei in inverno

Sono diverse le piazze famose in cui prendere un caffè, sedersi per un pranzo veloce o semplicemente dare un’occhiata all’architettura che le circonda.

  • Piazza Dam è la più famosa, qui svetta il monumento nazionale commemorativo della Seconda Guerra Mondiale e qui si riuniscono artisti di strada per la felicità dei più piccoli.
  • Rembrandtplein invece è rinomata per l’intrattenimento, contornata da bar, ristoranti, cafè all’aperto, coffeeshop e locali.
  • Museumplein è la piazza dei musei, il Rijksmuseum, il museo Van Gogh, il Museo Stedelijk e  Coster Diamonds si trovano tutti qui, ed è anche il luogo dove si svolgono eventi e manifestazioni. D’inverno è ricoperta da una grande pista di pattinaggio sul ghiaccio.
  • Leidseplein è il centro della vita notturna, con cinema, discoteche, teatri e un casinò. Qui si trovano i templi della musica Melkweg e Paradiso, oltre a locali quali Sugar Factory e Jimmy Woo’s.

Il mercato dei fiori

Mercato dei fiori un giorno ad Amsterdam

Mercato dei fiori di Amsterdam

Non può mancare una tappa al Bloemenmarkt. Nel pittoresco mercato dei fiori che si trova sul canale Singel, colorati e profumati stand sono posizionati su delle chiatte sostenute da pali e sono stracolmi di tulipani e bulbi di ogni tipo. Non si può tornare a casa senza aver acquistato dei bulbi di tulipani neri, blu o splendidi mix variopinti. Aperto dal lunedì al sabato dalle 9.00 alle 17.30 e la domenica dalle 11.00 alle 17.30.

I coffee shop

La canapa indiana o marijuana non è legale nei Paesi Bassi, ma è solo tollerata e ci sono precise regole da rispettare. L’ingresso dei coffee shop è vietato ai minori di 18 anni ed è comunque consigliabile portare con sé la carta d’indentità. Il limite di acquisto è di 5 grammi di “droghe leggere” (marijuana, hashish space cake e tartufi). Dentro questi locali non si possono bere alcolici, ma thè, caffè e bevande analcoliche in lattina. Cartine, filtri e strumenti per fumare sono messi a disposizione dal locale gratuitamente. E’ vietato fumare sigarette. Tra gli oltre 200 coffee shop in città, ce ne sono alcuni storici da non perdere.

  • Amnesia: Seduti sui divani ci si rilassa in questo storico coffee shop che ha vinto anche diversi Cannabis Cup, un festival che si svolge in Olanda dal 1987 ogni terza settimana di novembre e dove si premiano le migliori varietà al mondo di derivati della cannabis.
  • Green House: Atmosfera unica. E’ una catena e ce ne sono diversi in città, tra i migliori quello nel Red Light District. Il menu è molto ampio e si trovano anche alcune chicche che altri coffee shop non hanno.
  • Picasso: Su due piani, è frequentato soprattutto da persone del posto, che si siedono per sorseggiare un thè caldo e fumare in totale relax. Consigliato per vedere come gli olandesi si rapportano all’uso di droghe leggere.
  • Dampkring: Famoso perchè Brad Pitt e George Clooney hanno girato qui una scena del film “Ocean’s Twelve”. Atmosfera di luci soffuso, arredamento in legno e un angolo per i souvenir.
  • Barney’s: E’ un locale moderno con schermi al plasma che proiettano le spiegazioni dei prodotti in vendita e con un servizio di cucina tipica, oltre agli ottimi cappuccini, frappè al cioccolato e torte. Vanta parecchi buoni piazzamenti in oltre 20 Cannabis Cup.

Tour dei canali e dei ponti

un giorno ad Amsterdam

Lungo i canali di Amsterdam

La storia di Amsterdam è legata a quella dei suoi 165 canali. Costruiti nei secoli per favorire i commerci e per bonificare le terre in vista dell’espansione della città, oggi per avere una visione complessiva e soprattutto se si ha solo un giorno a disposizione è preferibile optare per un tour organizzato. Sono numerose le compagnie che fanno la crociera, con diversi punti d’imbarco e la possibilità di avere spiegazioni nella propria lingua. Navigare lungo i canali è un’esperienza emozionante e si scoprono nuovi angoli della città. Da non perdere l’Amsterdam Light Festival che da novembre a gennaio accende, letteralmente, canali e ponti con fantastiche installazioni luminose.

La casa di Anna Frank

Un luogo carico di storia ed emozioni. La casa museo ai numeri 263-265 di Prinsengracht, nel quartiere Jordaan, fa rivivere una delle vicende più tristi del secondo scorso. In questa abitazione la famiglia Frank rimase nascosta per due anni e le sue pareti ancora emanano l’atmosfera degli eventi che vi si svolsero. Qui è conservato il famoso diario di Anna, oltre a documenti storici, fotografie, contenuti audio visivi, oggetti originali appartenuti alla famiglia. Anche qui per evitare le lunghe code all’ingresso si consiglia di prenotare i biglietti online, stamparli e accedere dall’ingresso speciale.

Vondelpark

un giorno ad Amsterdam

Sculture in legno a Vondelpark

Può essere considerato il cuore verde di Amsterdam. Tra alberi, laghetti, fontane, ponticelli ci si può accomodare al sole per una pausa pranzo, in estate poi c’è il teatro all’aperto con concerti, performance e spettacoli di danza classica tutti rigorosamente gratuiti. Curiosità: alla fine degli anni Sessanta e inizio Settanta il parco diventò un punto di ritrovo di hippies da tutta Europa che vi passavano la notte intonando canzoni. Oggi, i sacchi a pelo hanno lasciato spazio a bambini che giocano, olandesi che fanno jogging, famiglie che organizzano pic nic ed eventi culturali immersi nella natura, tanto che non sembrerà neanche di essere ad Amsterdam.

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