Questo agosto io, il mio ragazzo e alcuni amici, abbiamo animato dei bambini durante un campo famiglie organizzato dalla diocesi di Cagliari. Fortuna volle che si questo campo si svolse proprio in prossimità di una delle città più vivaci della Sardegna, abituata ormai al turismo e sempre pronta ad accoglierti con un sorriso: Alghero.

L’ultima sera del campo famiglie, optammo per una passeggiata nel centro storico che si affaccia sulla baia e offre molte alternative per passare una bella serata: ristoranti, gelaterie, discoteche, negozi aperti fino a tardi, e così via. Non era la prima volta che la visitavo, ma devo ammettere che Alghero, quella notte, si presentò ai miei occhi come un posto completamente nuovo, immerso in un’atmosfera particolare.

Parcheggiammo in un punto abbastanza vicino al centro storico rimpiazzando il posto di un gentile signore che ci offrì il suo tagliandino, dato che scadeva un’ora dopo. Peccato che il parchimetro teneva in memoria anche la targa dell’auto! Grazie comunque gentile signore, abbiamo apprezzato il gesto ma… che parchimetro complicato!

Iniziammo così la nostra passeggiata notturna. C’era un bellissimo contrasto tra le strade a quattro corsie che avevamo attraversato per poter parcheggiare e le viuzze del centro storico, romantiche, colorate e piene di suoni, locali e negozietti ancora aperti. Se vuoi visitare questa splendida cittadina prenota il tuo alloggio e lasciati andare!

Una passeggiata ricca di sorprese e bellezze

Per prima cosa visitammo la Porta Santa della Cattedrale di Alghero, una deliziosa chiesa cinquecentesca. Sfortunatamente non potei sfruttare l’opportunità della visita guidata (arrivai troppo tardi) quindi non ho molto da raccontarvi, a parte il fatto che è veramente bella, soprattutto di notte, con un’atmosfera perfetta per raccogliersi in preghiera.

Passammo il resto della passeggiata al castello, il cuore del centro storico, dove incontrammo musicanti di strada che suonavano canzoni allegre e spensierate, qualcuno si mise persino a ballare. Ancora sorrido al pensiero.

Abbandonammo l’atmosfera gioiosa per addentrarci nel forte, con piazze e torri affacciate sul mare che ricordano il passato guerriero di quelle mura. Il castello è pressoché intatto, il che lo rende ancora più misterioso durane la notte anche grazie alle riproduzioni delle catapulte e gli autentici cannoni. Non è difficile immaginare le battaglie svolte sulla baia al fine di proteggere la città dai nemici.

Ma quell’aura misteriosa che circonda le torri, le rende anche un posto molto romantico, in particolare la torre di guardia, che resta completamente al buio rispetto alle zone (infatti per poter scattare la foto abbiamo dovuto usare il flash) ideale per qualche bacio rubato al chiaro di luna. Inoltre sono il posto perfetto per ammirare le luci dei negozi e delle giostre che riflettono sul mare e sulle barche.

La nostra passeggiata finì prima dell’una di notte ma i ricordi di quella bella serata sono ancora impressi nella nostra memoria.

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