L’itinerario che vi voglio raccontare è molto ricco, bello e variegato, perché è uno spunto per i viaggiatori come me che amano non stare mai fermi e al relax in spiaggia preferiscono sempre un pizzico di avventura.

Si tratta comunque di un itinerario di viaggio che propongo non solo per la bellezza dei luoghi, natura, cultura, modi e costumi ma anche perché si è trattato di un viaggio abbastanza lungo effettuato tra la fine di Gennaio e la prima decade di Febbraio nonché di un viaggio “di contrasti”:  iniziato col freddo di una grande metropoli (Londra) e conclusosi con il vento e l’aridità di un ambiente vulcanico (Lanzarote alle isole Canarie).

È stata un’esperienza molto bella, che consiglio a tutti perché è stato un viaggio ideato un po’ all’ultimo momento pensato un po’ in base al tempo a disposizione e un po’ per abbinare le escursioni in montagna con rilassanti break in spiaggia.

Una volta partito da Catania, dopo 3 ore circa di volo, raggiungo l’aeroporto di Gatwick situato a Sud di Londra (per raggiungere la capitale britannica è possibile prendere il Gatwick Express dal terminal sud dell’aeroporto che in 20 minuti porta alla stazione London Victoria) qui poi è facile raggiungere le varie località sfruttando bus o metro.

Il giorno successivo, che precede la mia partenza per Lanzarote, mi dedico fondamentalmente alla visita dei principali monumenti della città, facendo una breve visita veloce (visto il poco tempo a disposizione) dei monumenti della City, Big Ben, Piccadilly Circus, Trafalgar Square, Regent Street, Oxford Street, la cattedrale di St. Paul, Buckingham Palace e via dicendo… per il caffè e il cibo veloce ci si può procurare pasti veloci e panini da Caffè Nero (caffetteria italiana), Costa e Pret a Manger che sono praticamente ovunque.

 

Partenza dalla grigia Londra per Arrecife

Il giorno successivo prendiamo un volo dall’aeroporto di Stansted a Nord di Londra e con un volo di circa 4 ore arriviamo ad Arrecife, il capoluogo di Lanzarote. Sin da subito si nota l’aridità del luogo, il colore della roccia e dei suoi terreni scuro rossastri e neri, il vento dominante e le giornate estremamente mutevoli. In città quello che salta all’occhio è il centro e la periferia, case e palazzi di appena 4 piani e l’unico palazzo o grattacielo di una decina di piani è un hotel di lusso sito nel litorale che domina sulla città. La zona della costa/porto e della spiaggia e ben servita da negozi, bar e ristoranti più o meno accessibili e tutti coperti dalla rete wifi. Nella seconda parte della giornata è consigliabile un giro turistico della città, sflanellando tra le principali vie commerciali, i bar e ristoranti folkloristici e il porto che è davvero molto bello. Da non perdere anche il castillo di San Gabriel che domina la baia e il centro storico della città.

In breve un possibile itinerario consigliato per godere di una vacanza tranquilla a Lanzarote

 

Esplorazione di Arrecife in Mountain Bike

Il primo giorno si può dedicare/lo dedichiamo all’esplorazione con una MTB della zona di Arrecife, hinterland e costa Ovest, San Bartolomè, fin dove permette il tempo, vento, pioggia, sole costantemente mutevoli che non permettono una pedalata agevole, pranzo con un panino e riusciamo ad arrivare comunque in località montagna Blanca, seppur con qualche difficoltà. Quando siamo quasi arrivati ad ammirare da lontano il Parco di Timanfaya in località Yaiza (zona centrale), in pochissimo tempo arriva un acquazzone imprevedibile e intenso che ci costringe a ritornare ad Arrecife in appena mezz’ora, di corsa!! Esplorando l’area si nota l’aridità del luogo con pochi cespugli sparsi e lo skyline di Arrecife con palazzi bianchi di 4 piani e l’unico grattacielo che svetta su tutti gli altri è un hotel di circa 10 piani lungo la costa! La sera la città propone numerosi ristoranti o pub nella zona del porto, dai prezzi accessibili, in alternativa si possono fare piacevoli passeggiate tranquille in centro.. anche se  a dire il vero quando usciamo noi la sera non c’è quasi nessuno

Avventura a Lanzarote: la grotta lavica di Jameos de Agua

Affittando una macchina (perché in bici avremmo perso troppo tempo e faticato a vedere i luoghi visto il clima imprevedibile), è possibile fare il giro dell’isola più velocemente, da Arrecife alla costa Nord raggiungendo la grotta di scorrimento lavico Jameos de agua che rappresenta una grotta di scorrimento lavico parzialmente occupata da un laghetto all’interno che si trova sotto il livello del mare. L’ingresso è a pagamento (appena 5 euro) e si fa un giro di un breve tratto della grotta sostanzialmente. Da cui ci spostiamo verso la costa più a Nord per una cenetta in un villaggio costiero di fronte all’isola La Graciosa.

grotta Lanzarote

il canale di scorrimento percorribile

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Alla scoperta del nord di Lanzarote: in viaggio verso Nord Ovest alla volta di Teguise

Il giorno seguente partiamo alla volta di Teguise, un piccolo centro nella parte centro settentrionale dell’isola, noto per il suo famoso mercato domenicale di antiquariato e oggetti preziosi, molto bello, in un paesino piccolo e molto vivo, anche grazie alla bella giornata.

Nel pomeriggio “involontariamente” siamo passati nel centro dell’isola, lungo una strada principale che percorre centralmente il parco nazionale di Timanfaya e Los Volcanoes, attraversando distese laviche vastissime e un paesaggio spettacolare, girandoci intorno vediamo ovunqueconi e campi lavici. Arrivati successivamente nella costa ovest a Montagna Blanca dove vi è una costa bellissima e una falesia estesa a baia che ospita un lago dalla colorazione verdastra proprio di fronte al mare, pranzo “in ritardo” in uno dei ristoranti locali situati sulla costa e in seguito rientro ad Arrecife (sottointeso il tempo meteorologico assai mutevole!!!)

Andiamo verso sud al Parco Nazionale di Timanfaya e Los Volcanoes 

Giornata da poter dedicare alla visita del Parco Nazionale di Timanfaya che rappresenta il cuore delle attività vulcaniche e tettoniche dell’isola, e con i suoi centinaia di crateri copre 1/3 dell’area di tutta l’isola, un’area affascinante perchè quasi completamente arida, praticamente senza vegetazione, crateri “rossi” ovunque e distese laviche enormi.

Raggiungendo Yaiza, nella parte centrale dell’isola, si arriva nel Parco, e pagando una somma di 10 euro, si arriva ad un’area attrezzata dove fanno fare un giro dei campi lavici attraverso un tour in bus turistico di circa un’ora passando attraverso una strada asfaltata apposita, lungo le principali formazioni e strutture dei vulcani dell’area, descrivendone gli aspetti più curiosi e interessanti, intravedendo distese sabbiose e depressioni crateriche. Il tour continua dentro piccole grotte generate dalla lava, fino a ritornare alla “base”. Alla base sono presenti un bar/ristorante e un negozio di souvenir carino, più una dimostrazione delle rocce calde presenti in profondità fatta da un operatore del parco che dimostra con l’immissione di acqua in pozzi appositi, come a causa del calore delle rocce, si generano dei geyser per vaporizzazione istantanea dell’acqua ed emesse in superficie….era molto carino perchè più acqua immetteva, più il getto corrispondente era potente.

Dopo la visita al Parco che può durare circa 3 ore, si può raggiungere la vicina Playa blanca e la Playa do Papagayo con vista verso Sud a Fuerteventura distante qualche chilometro, dove tira un vento fortissimo! Anche qui sulla costa non mancano tanti ristorantini carini dove poter fare pranzo e cena scegliendo ciò che si vuole e a prezzi abbastanza accessibili. Facciamo un salto anche alla Playa do Papagayo, una falesia a picco sul mare con una grazisissima spiaggetta incastonati nella baia, anche qui non mancano i bar dove si può consumare un gelato e sedersi davanti alla bella vista del mare e del vento!

in serata, ritorno ad Arrecife e possibilità di fare un aperitivo e cena in uno dei tanti ristorantini presenti lungo il porto, post cena ultima birra per salutare l’ultimo giorno di questo splendido viaggio.

Canaria pjrcogeologico di Timanfaya

Parco di Timanfaya

Si torna a casa: Arrecife – Londra – Catania

Sveglia, colazione e trasferimento la mattina in aeroporto, volo di ritorno a Londra per l’aeroporto di Stansted e passiamo da una temperatura di circa 20 gradi di Lanzarote a 2 gradi di Londra, escursione termica da pazzi in 4 ore! Pomeriggio dedicato al riposo.

L’ultima giornata è interamente dedicata al giro di Londra, esattamente come feci all’andata ma passeggiando in zone diverse, shopping dedicato ad Oxford Street, pranzo veloce, pomeriggio sostanzialmente di preparazione per il rientro in Italia. In mattinata sveglia prestissimo e con un taxi direzione Gatwick Airport, attraverso tutta Londra per andare a Sud, aereo per Catania ed eccomi a casa.

L’idea di passare da Londra per arrivare a Lanzarote mi ha permesso di dedicarmi alla mia passione per la geologia ma anche di godermi qualche giornata in una dellee città più belle del mondo. Ve lo consiglio!

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