Venezia la bella, e Padova sua sorella. Questo detto popolare invita già alla scoperta di una città affascinante, ma non famosa quanto la sorella Venezia. Padova, la città del Santo è uno scrigno pieno di tesori: arte, storia, botteghe, piazze, musei e buon cibo.

Grazie ai suoi 12 chilometri di portici, può essere visitata con qualsiasi condizione atmosferica, e quello che vi proponiamo oggi è solo un assaggio, limitando i punti di interesse alle tempistiche strette per chi ha solo una giornata a disposizione.

Iniziamo il nostro percorso dalla Cappella degli Scrovegni, che a discapito della semplice costruzione, come la definì Giotto, ospita un eccezionale ciclo di affreschi per cui vale assolutamente la pena entrare. Il cielo stellato sotto cui si svolgono gli episodi religiosi legati a Gioacchino e Anna, alla vita di Maria e di Cristo, vi stupiranno tanto quanto sapere che Giotto ci mise solo due anni a realizzare questa meraviglia, iniziando così la rivoluzione della pittura moderna.

Cappella Scrovegni Padova

Padova la Dotta

Proseguiamo la nostra visita, a pochi passi dalla Cappella degli Scrovegni, troviamo i Musei Civici di Padova che comprendono il Museo Archeologico e il Museo d’Arte Medievale e Moderna. Il primo custodisce reperti di epoca paleoveneta, pre-romana e romana e una sezione egizia. Il Museo d’Arte Medievale e Moderna raccoglie opere del periodo che va dal 1300 al 1800 di maestri della pittura italiana come Canova, Tintoretto, Veronese, Tiepolo e tanti altri.

Spostiamoci nuovamente alla volta di Palazzo del Bo, sede dell’Università. Leon Battista Alberti, Galileo Galilei, Niccolò Copernico sono solo alcune delle personalità che sono passate da qui. Nella visita guidata vedrete l’Aula Magna, la Sala dei Quaranta, chiamata così per il numero di ritratti di alcuni illustri studenti dell’Università, dove si trova la Cattedra da cui insegnò di Galileo Galilei. Infine il Teatro Anatomico, il più antico conservatosi fino ad oggi, in legno di noce che permetteva agli studenti di assistere alle autopsie, osservandole dall’alto.

Tutti in piazza per lo spritz

Passeggiando per circa quindici minuti, arriverete in una delle piazze più gradi d’Europa, Prato della Valle. Turisti e padovani passeggiano, pedalano e ci passano le serate, tra i viali che portano all’isola centrale piena di verde, chiamata Isola Memmia, circondata da un canale e statue di personaggi famosi.

Prato della Valle Padova

Piazza delle Erbe e Piazza della Frutta, sono le due piazze che per secoli sono state il centro commerciale di Padova, tutt’oggi ospitano il mercato. Separate dal maestoso palazzo della Ragione, simbolo della città, di cui è possibile visitare lo stupefacente e gigante Salone affrescato con motivi zodiacali, astrologici, religiosi e animali.

Se fossi in voi approfitterei di questa gita per gustare uno Spritz nella sua patria, emblema dello spirito socievole dei padovani.

La città del Santo

Imboccando poi Via Belludi, troverete davanti a voi la famosa Basilica di Sant’Antonio, che ospita le reliquie del Santo. La facciata romanica, il deambulatorio gotico con le sette cappelle, le cupole bizantine e i campanili moreschi sono la prova dei diversi stili che hanno contribuito negli anni a renderla un capolavoro armonioso. Meta di pellegrinaggio continuo, merita assolutamente di essere vista!

L’ultima tappa va dedicata al Duomo e al suo Battistero. Spesso sottovalutato a favore della Basilica di Sant’Antonio, il Duomo dedicato a Santa Maria Assunta progettato da Michelangelo Buonarroti ha il suo fascino ed eleganza. Meraviglioso invece il Battistero, con un bellissimo ciclo di affreschi di Giusto de’ Menabuoi.

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