Chi di voi non ha mai mangiato i Savoiardi sardi? Credo proprio nessuno, specialmente i bambini.

Sono i biscotti per eccellenza: lunghi, morbidi, dolci, profumati, friabili e che assorbono un sacco di latte quando si inzuppano. Una vera e propria bontà. Tutte le nonne sarde offrono i savoiardi ai loro nipotini per merenda! Altro che brioche, per realizzare i savoiardi servono alcuni piccoli ma importantissimi segreti: ingredienti freschi e naturali che la terra sarda offre come uova, zucchero, farina e le mani sante ed esperte delle nonne sarde. Ops, mi dimenticavo anche dell’ultimo segreto: tempo e pazienza perché non bisogna avere fretta, le cose fatte con calma sono sempre le migliori. I bambini e non solo adorano i savoiardi.

Gli ingredienti

– 6 uova fresche

– 100 gr di zucchero

– 100 gr di farina

– scorza grattugiata di limone (utilizzare un limone fresco e profumato)

– zucchero a velo per ricoprire (a discrezione)

Procedimento

Dopo aver separato gli albumi dei tuorli, montate gli stessi a neve con 50 gr di zucchero. Dovete ottenere un composto uniforme e chiaro. Grattugiate la scorza del limone ed aggiungetela al composto ottenuto.

Ora montate a neve gli albumi e quando raggiungono una buona consistenza aggiungete gli altri 50 gr di zucchero e continuate a montare sino ad avere un composto compatto e bianco lucido.

Piano piano amalgamate i due composti mescolando con un a spatola seguendo sempre lo stesso verso dal alto verso il basso. Dovete arrivare ad avere un composto leggero.

Aggiungete la farina (versatela gradatamente) continuando a mescolare con delicatezza.

Per creare i savoiardi munitevi di una sac-a-poche oppure in caso nonne abbiate una, create i savoiardi con un cucchiaio. La forma da seguire è quella allungata.

Se gradite spolverate al di sopra lo zucchero a velo. Accendete il forno (ventilato a 200°C) facendolo riscaldare per poi inserire la teglia sulla quale avete creato i savoiardi. Tempo di cottura circa 5 minuti.

Una volta spento il forno, lasciateli raffreddare al suo interno. Conservateli in luogo fresco, magari all’interno di una scatola o biscottiera e buon appetito! Provatli anche per fare il tiramsù.

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