Il mare Adriatico guarda ad est, a culture diverse e lontane che un tempo sono state così vicine da mescolarsi con la nostra. Quell’angolo di Adriatico, tra Bibione e Lignano Sabbiadoro, al confine tra Veneto e Friuli è il set ideale per allenare la propria reflex a catturare suggestivi scorci e romantici tramonti. In particolare chi ama la fotografia naturalistica, potrà trovare negli stormi di aironi che sovrastano il cielo, degli straordinari soggetti.

E’ l’atmosfera magica e rilassata del mare d’inverno e la vicinanza con due tra le città più straordinarie d’Italia (non solo del Nord-Est), Trieste e Venezia , che spinge sempre più persone – dall’Italia e dall’estero a sceglierlo come “Buen retiro”. Agenzie specializzate come Europa RE offrono un ottimo supporto su Bibione e Lignano. E’ proprio quando le spiagge sono deserte e la laguna scintilla sotto i raggi bassi del sole d’inverno che i weekend in Adriatico si trasformano in momenti preziosi di benessere e relax. Natura e terme infatti sono disponibili tutto l’anno anche quando le località balneari più rinomate apparentemente sonnecchiano in attesa della calda e affollata stagione estiva.

Ammirare l’alba al Faro

Con la bora d’inverno o col sole cocente d’estate, il faro rosso di Lignano rimane uno degli spot imperdibili per gli appassionati di fotografia e non solo. Proseguendo la camminata sul lungomare oltrepassando il romantico pontile in legno, si arriva all’estremità est della penisola per la gioia della Reflex. Questo luogo regala romantici fasci di luce all’alba con l’obiettivo che si spinge fino a catturare la laguna di Marano con le isole e le imbarcazioni dei pescatori che tornano (o escono a seconda dell’ora) dalla pesca. Noi consigliamo di andarci all’alba per apprezzare questo splendido spot fotografico in tutto il suo splendore e magia naturale.

Escursione fotografica in pineta

Le tiepide giornate di primavera sono l’ideale per una passeggiata fotografica in pineta. Non solo ci si rilassa ma si può giocare ad immortalare gli uccelli che nidificano tra i canneti in lontananza mentre inoltrandosi tra i fitti alberi si incontrano alcuni piccoli gioielli: la chiesetta di Santa Maria ad esempio. Una costruzione piccola piccola che appare all’improvviso, immersa nella natura, dando all’osservatore l’impressione di essere quasi in una fiaba. All’interno ci sono affreschi che risalgono al 1400. Vale la pena mettere in pausa la reflex e fermarsi a contemplarli. Qui si respira ancora l’aria di quella che un tempo era l’isola di Bibione quando il vento modellava le dune di sabbia e la vegetazione regalando scenari suggestivi che in parte possono essere ancora ammirati e immortalati.

La magia della laguna in uno scatto

Una piacevole gita alternativa magari a bordo di una batana (la barca lagunare a fondo piatto) o in bicicletta fino a Marano, borgo di pescatori che anticipa suggestive riserve naturali tra le luci avvolgenti della laguna dove volteggiano alti gli aironi. Qui gli amanti delle foto non si lasceranno scappare una miriade di scatti ai tipici Casoni avvolti nella magia dei colori e delle luci della laguna. In queste antiche abitazioni rustiche dal tetto in paglia, dove echeggia il suono dell’autentico dialetto veneto, vale la pena cimentarsi nella fotografia dei piatti tipici della tradizione e magari anche degustare qualche leccornia preparata nelle trattorie e negli agriturismi di questa zona.

Anche fuori dalla stagione estiva, Lignano e Bibione assumono un’atmosfera tutta particolare che rende questi luoghi una meta ideale per un weekend di relax in ogni periodo dell’anno anche per gli amanti della fotografia!

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