Se sei in cerca di un city break primaverile, Budapest è sicuramente una delle mete europee da non lasciarsi sfuggire. Elegante, ricca di storia, grande (ma non troppo), la capitale ungherese è diventata, negli ultimi anni, una delle mete più gettonate grazie alla sua vitalità culturale e artistica. Budapest è una città a misura d’uomo, in grado di soddisfare le esigenze di qualunque tipo di viaggiatore.

Ma se d’estate la folla di turisti accaldati non fa per te e nemmeno il gelo invernale è di tuo gradimento, la primavera è senza dubbio il periodo ideale per visitare Budapest: lunghe passeggiate sulla riva del Danubio, terme, crociere sul fiume, mercati… Cosa aspetti a fare la valigia?

Cosa vedere a Buda

Una delle caratteristiche principali della città è il fatto che sia divisa naturalmente in due parti dal Danubio: Buda, la parte più antica, e Pest, la zona più commerciale. Entrambe le sponde meritano una visita, dato che originariamente erano due città diverse, ciascuna con le proprie peculiarità e luoghi di interesse. E se scegli la primavera per visitare la città, non c’è modo migliore che indossare un paio di scarpe comode ed esplorarle a piedi.

Panorama dal Castello di BudaPartiamo da Buda: se decidi di alloggiare a Pest, quindi dall’altra parte del fiume, puoi iniziare la tua passeggiata attraversando il famosissimo Ponte delle Catene, il più antico di Budapest. Da qui puoi farti un’idea della città godendo di un panorama fantastico, portandoti a casa la tua nuova foto profilo per Facebook. Una volta che sei dall’altra parte, la prima cosa da fare è salire sulla collina che ti porterà al Castello di Buda.

A questo punto ti troverai davanti ad un’ardua scelta: prendo o non prendo la funicolare? La prima volta che ci sono stata ho deciso di provare l’esperienza perché volevo fare una cosa caratteristica che mi permettesse anche di godere di un bel panorama. Personalmente mi sono pentita di questa scelta non appena sono arrivata in cima, cioè due minuti dopo aver preso la funicolare. La durata del viaggio è talmente breve che ti rendi conto che il prezzo del biglietto è davvero esagerato, e che in realtà il panorama più bello lo si vede una volta arrivati in cima, senza dover combattere con gli altri passeggeri per fare una foto attraverso un vetro. L’alternativa è una passeggiata di circa 15 minuti, in salita all’andata, attraverso il parco che circonda il castello: un’esperienza perfetta da fare in primavera.

Una volta esplorati tutti gli angoli nascosti tra le mura esterne del castello (a quanto pare gli ungheresi vanno matti per i labirinti), prosegui la tua passeggiata verso uno dei luoghi d’interesse più belli di Budapest: il Bastione dei Pescatori. La sua architettura gotica, la sua maestosità ed eleganza ti lasceranno senza parole. E qui ti porti a casa la foto copertina.

A questo punto della giornata inizierai a sentire un certo languorino. non ti preoccupare, sei vicinissimo alla pasticceria più antica di Budapest, nonché la più rinomata in fatto di dolci: il café Ruszwurm Cukrászda. Anche se non riuscirai mai a pronunciarlo, ti assicuro che con i suoi mobili antichi originali, i tavoli e i banconi in legno, è uno dei posti migliori in cui fare uno spuntino (e a seconda del dolce che scegli, non avrai fame fino al giorno dopo).

Cosa vedere a Pest

Se a Buda si concentrano storia e architettura, Pest rappresenta invece il fulcro della vita cittadina. Ti consiglio di iniziare il tuo giro prendendo il tram numero 2, la linea più antica, che ti permette di farti un’idea di questa parte della città e di osservare da vicino la vita quotidiana dei suoi abitanti. Dato che taglia Pest da nord a sud e che costeggia il Danubio, puoi scegliere di scendere dal tram in qualunque punto del suo percorso e cominciare la tua passeggiata nelle vie più interne e nell’area pedonale ricca di negozi e ristoranti.

Basilica di Santo StefanoPotresti iniziare dalla bellissima e imponente Basilica di Santo Stefano, l’edificio più alto della città: terminata i primi del Novecento in stile neoclassico, vanta una cupola da cui si può godere di un panorama a 360 gradi sulla città a più di 90 metri d’altezza. Se ti vuoi godere ancora per un po’ la vista sulla Basilica ma inizi ad avere fame, ho la via di mezzo che fa per te: camminando lungo la Zrínyi utca ci sono tanti ristoranti tipici in cui puoi gustare un buon gulasch e ammirare il monumento dai tavolini esterni. Io ho provato l’Aurum Bistro, niente male.

Dato che hai bisogno di smaltire le prelibatezze ungheresi, ora puoi:

  • Camminare lungo Váci utca, la via commerciale di Budapest, interamente pedonale, dove puoi trovare negozi, ristoranti e ammirare l’architettura cittadina. Se la percorri tutta arrivi fino al Mercado Central Központi Vásárcsarnok, il mercato coperto che si affaccia sul Danubio in cui puoi acquistare prodotti tipici come la paprika.
  • Passeggiare costeggiando il Danubio, ma ti avverto, avrai bisogno di un po’ di tempo perché ti verrà voglia di fermarti ogni due secondi: oltre al panorama su Buda, per prima cosa ti imbatterai nel Parlamento di Budapest. Si tratta di un edificio immenso, uno dei più visitati, nonché simbolo della città. Per vedere la facciata più bella sali le scale (ci sono solo quelle, non puoi sbagliare), costeggia le mura e arriva fino alla piazza. Subito dopo torna sulla riva, poco dopo ti troverai davanti una scultura un po’ particolare, il Cipők a Duna-parton, in italiano “Scarpe sulle rive del Danubio“: si tratta di un memoriale molto suggestivo dedicato alle vittime del massacro degli ebrei avvenuto proprio qui durante la Seconda Guerra Mondiale. Proseguendo oltre ci sono tantissimi ristoranti che si affacciano sul fiume, dove puoi gustare anche un aperitivo mentre ammiri il panorama.

Scarpe sulle rive del Danubio

Esperienze da non perdere a Budapest

La capitale ungherese è una città talmente particolare che basta farsi una passeggiata per le strade, tra i suoi monumenti rigorosamente bianchi, per apprezzarne la bellezza. Ma ci sono anche alcune esperienze da non perdere, delle vere e proprie istituzioni a Budapest, che difficilmente potrai trovare altrove.

Per prima cosa le terme: da provare in qualsiasi periodo dell’anno, in primavera ti permettono di godere del calore interno e delle prime giornate soleggiate nelle piscine esterne. Ne puoi trovare un’infinità in tutta la città, da quelle più famose e frequentate dai turisti a quelle che invece sono frequentate solo da ungheresi. Puoi optare per terme riservate a sole donne, a soli uomini o miste. Ce ne sono alcune antichissime e altre super moderne. Insomma, c’è l’imbarazzo della scelta. Se è la tua prima volta a Budapest, ti consiglio di scegliere una via di mezzo: io ho provato i Bagni di Gellért, che sono tra le più antiche e che hanno conservato la loro architettura originale all’interno dell’omonimo hotel. Le ho scelte perché con i loro affreschi e le loro colonne doriche sono senza dubbio tra le più suggestive.

Szimpla Kert ruin pubMa parliamo anche di vita notturna, dato che quella di Budapest è considerata una delle migliori d’Europa. Oltre alla presenza di “normali” locali, la città è diventata il fulcro di un fenomeno che sta già iniziando a prendere piega in tutta Europa: i ruin pubs. Come in qualsiasi altra parte del mondo, a Budapest ci sono diversi edifici in disuso, ma invece che lasciarli all’incuria del tempo, molti sono stati dati in concessione con lo scopo di valorizzarli. Il risultato? Dei bellissimi pub adattati all’interno di vecchie case abbandonate, chiese sconsacrate, ville sinistre vuote da tempo. In questi locali, che vengono arredati e decorati da giovani artisti ungheresi, si può sentire musica dal vivo circondati da antiche mura e coperti da un tetto di stelle. Oppure si può sorseggiare un drink seduti su una bicicletta illuminata. O ancora scoprire nuovi talenti del cinema durante le tante rassegne cinematografiche a tema. Io sono andata nel famoso Szimpla Kert e mi sono innamorata di questo locale! Assolutamente da non perdere.

Rimaniamo sempre “in notturna”: prova a fare una semplice ricerca su Google Immagini utilizzando come parola chiave “Budapest”. Come potrai notare la maggior parte delle foto più belle è stata scattata di notte. Perché? Semplice, la città è una delle meglio illuminate al mondo: qui esiste una vera e propria tradizione luminaria, tanto che il team di esperti che negli anni Novanta si è dedicato ad illuminate i principali monumenti della città, non a caso è anche tra i principali tecnici di luci a Hollywood (leggi tutta la storia in lingua inglese)! Per questa ragione una delle esperienze da non perdere è una crociera notturna sul Danubio: potrai vedere tutta la bellezza sia di Buda che di Pest in un colpo solo.

Parlamento di Budapest illuminato di notte

Consigli utili

  • Valuta e cambio: è in vigore il fiorino ungherese e il cambio è piuttosto favorevole, considerando che la città è abbastanza economica. Per cambiare, ti raccomando di non farlo in aeroporto perché la commissione è elevata e in generale di prestare attenzione controllando sempre lo scontrino prima di lasciare qualsiasi ufficio di cambio. Io ne ho trovato uno che non chiede commissioni, molto affidabile, in cui mi sono trovata benissimo, che si trova a Király utca, vicino alla stazione della metro Deák Ferenc tér. Fai inoltre sempre attenzione al resto: mi è capitato diverse volte che ci fossero degli “errori”, naturalmente sempre a mio sfavore.
  • Sicurezza: Budapest è una città sicura e difficilmente avrai problemi. Il tuo livello di attenzione deve essere uguale a quello che hai nella tua città, i borseggiatori ci sono ovunque. Un po’ meno sicuri sono invece i taxi, soprattutto quelli che si prendono da e per l’aeroporto. Assicurati che siano quelli ufficiali (classica luce gialla, cartellino con nome e numero di riconoscimento dell’autista, tariffe esposte), infatti si registrano molte rapine da parte di taxisti abusivi . Se possibile fallo chiamare dalla reception del tuo hotel. Anche con i taxisti ufficiali fai comunque attenzione alle tariffe (normalmente molto più economiche rispetto a quelle italiane), tendono ad aumentarle in maniera spropositata quando si accorgono che i clienti sono turisti.
  • Mance: anche se non sono obbligatorie, è come se fosse una regola non scritta. In genere circa il 10% sul conto totale.

Ora non ti resta che prenotare il tuo biglietto aereo per il tuo weekend primaverile a Budapest!

Budapest: il video della canzone di George Ezra

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3 Risposte

  1. enzodib
    enzodib

    Quando ho letto Szimpla Kert mi è venuto un tuffo al cuore, sembra un luogo dimesso e buio (in effetti è un pub in rovina) ma l’atmosfera che si respira è fantastica, un posto divertentissimo, pieno di stanze, cose da vedere spendendo poco o nulla, e che dire della birra buonissima ed economicissima, sono mesi che sogno di passare un’altra serata allo Szimpla Kert, e non sono un tipo che cerca divertimenti folli ed estremi.

    • Lucrezia Degortes

      Non posso che essere d’accordo con te! Io ricordo di aver percorso una strada buia per arrivarci e quando sono arrivata all’ingresso la prima cosa che ho pensato è stata “Ma dove sono finita?”. Poi una volta entrata dentro sono rimasta sbalordita: un luogo magico, ogni angolo una sorpresa!

      • enzodib
        enzodib

        Se non ci si ferma davanti a un luogo apparentemente buio e degradato è fantastico. Dico apparentemente perché il luogo è curato in ogni dettaglio alcuni angoli rimandano al periodo buio che questa città ha vissuto in epoca comunista. Forse sono io strano ma quell’atmosfera mi piace da morire.

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