L’eccitazione per la partenza di un volo è sempre alle stelle. C’è da organizzarsi per sistemare ogni cosa prima della partenza e fare in modo che la vacanza o il viaggio procedano senza pensieri. A parte verificare di aver chiuso il gas, staccato le prese, aver lasciato il cane da un dog sitter e portato con sè eventuali familiari a carico, arriva finalmente il momento in cui puoi chiudere a chiave la porta di casa, lasciarti alle spalle la vita di tutti i giorni e andare finalmente in direzione aeroporto. Ma come ci vai? Se parti da Roma Fiumicino dal centro hai diverse opzioni. Puoi decidere di prendere il treno da una delle principali stazioni cittadine o un pullman dedicato. Se invece parti da altre località del centro Italia o semplicemente ti tocca lavorare fino ad un momento prima allora potresti dover prendere la macchina. In questo caso però avrai bisogno di un parcheggio sicuro che sia organizzato per consentirti di raggiungere il terminal comodamente e in tempi brevi. Una volta lasciata la macchina ricordati il bagaglio e tuffati in aeroporto.

Grazie al sempre più comune sistema del check in online sono sempre più numerosi i viaggiatori, me compresa, che arrivano in aeroporto all’ultimo minuto fiondandosi direttamente ai controlli di sicurezza. Il brutto è quando superato il varco scopri che il tuo volo è in ritardo… Cosa fare a quel punto? Ho provato a condividere in questo post il mio personale modo di ingannare il tempo di attesa a Fiumicino.

1. Trovare ispirazione e fare foto

Gli aeroporti sono delle vere miniere d’oro per chi ama osservare le persone con le loro unicità e follie. Il passaggio è continuo e le situazioni possono essere davvero divertenti. Tra gente costretta a spogliarsi o sovravvestita per evitare di pagare il sovrapprezzo sulla valigia scommetto che troverai dei soggetti davvero deliziosi se sei uno scrittore o un blogger. Potrai persino imparare cosa fare o non fare se un giorno avrai dei bambini semplicemente osservando i bizzarri comportamenti della colorata umanità che ogni giorno transita da Fiumicino. Se anziché scrivere ami fare foto trovati un bel posticino con vista sulla pista. A parte il fascino che personalmente subisco dato dal pensiero che essere in aeroporto è quanto di più mi avvicini alla libertà, potrai immortalare aerei strani, colorati, enormi, jet privati, tramonti e albe fotogeniche da un punto di vista decisamente privilegiato. Infine ricorda che dall’aeroporto di Fiumicino transitano vip nazionali e internazionali. Apri bene gli occhi se vuoi fare il selfie del secolo.

2. Dedicarsi allo shopping come se non ci fosse un domani

Se hai voglia di regalarti qualcosa di speciale o vuoi portare un pensiero speciale alle persone che ti accoglieranno a destinazione non perdere l’occasione di visitare le boutique di alta moda presenti in aeroporto. Vendono davvero di tutto, dalle borse ai vestiti, alle scarpe e spesso e volentieri troverai delle ottime offerte con prodotti di alta qualità venduti a saldo speciale. Se non hai con te un buon libro potrai acquistarlo in una delle librerie che si trovano al terminal partenze, decisamente una delle mie tappe preferite quando passo da Fiumicino. Va sempre a finire che anche se ho già qualcosa da leggere ne prendo un’altra. Se poi voli per una destinazione extra UE potrai usufruire della vantaggiosa esenzione IVA. Io mi diverto sempre a curiosare tra i negozi monomarca che fanno cancelleria dove trovo tante idee utili per organizzare il lavoro con agende e borse bellissime e funzionali.

3. Mangiare gourmet e non solo

All’aeroporto di Fiumicino mangiare è un’esperienza deliziosa, ancora più se il volo è in ritardo e hai tutto il tempo a disposizione per godere di una pausa di gusto in totale relax. Personalmente, per anni ho cercato di arrivare ai controlli il prima possibile proprio per fare un aperitivo in uno dei tanti winebar dall’atmosfera elegante con il mio calice di vino bianco ad innaffiare freschissimi piatti unici a base di carpaccio di pesce e carne. A parte la mia fissa per le bollicine, a Fiumicino ce n’è davvero per tutti i gusti: dal chiosco specializzato in insalate, a quello vegano, dal senza glutine a quello che fa la pastasciutta in tutte le salse e dato che siamo a Roma non poteva certo mancare la porchetta di Ariccia. Per rendere ogni sosta in aeroporto diversa dall’altra potrai decidere di provarli tutti. Dalle eccellenze enogastronomiche regionali (a Fiumicino puoi acquistare delle ottime e fresche mozzarelle di bufala per esempio) agli hamburger per chiudere in bellezza con un delizioso gelato.

4. Sfruttare il Wi-Fi gratuito

Fortunatamente l’aeroporto di Fiumicino è da tempo coperto completamente dal wi fi gratuito. Per usarlo non dovrai far altro che selezionare le reti wi fi disponibili dal tuo telefono e scegliere se accedere alla connessione veloce 4mbps o quella di 2mbps. Nel caso della connessione veloce ti sarà chiesto di scaricare una app, nel secondo caso invece potrai connetterti direttamente da browser. La connessione è gratuita e senza limiti di tempo. Se i tuoi device si sono scaricati niente paura. L’aeroporto è disseminato di colonnine per ricaricare pc, telefoni e tablet. Perfetto se vuoi continuare a lavorare o magari non vuoi arrivare  a destinazione con la batteria scarica. Senza considerare che con tutti gli stimoli che avrai in aeroporto potrebbe servirti avere batteria per fare foto. Inoltre, una scelta ecologica e sempre più pratica è quella di scaricare la carta d’imbarco direttamente sulle app del telefono. Motivo per cui poter ricaricare il cellulare per me è diventato veramente indispensabile.

5. Suonare il pianoforte (se sai farlo)

Da qualche tempo all’aeroporto di Fiumicino è comparso un fantastico pianoforte. A dire il vero con il tempo i piani sono diventati ben 4! Spesso capita che i viaggiatori in transito, a volte veri e propri pianisti professionisti, vengano travolti dall’irresistibile tentazione di calcarne i tasti. L’iniziativa piace talmente tanto che l’aeroporto stesso ha deciso di organizzare delle rassegne concertistiche coinvolgendo gli allievi delle accademie musicali di Roma. Ricordo inizialmente lo stupore e poi piano piano la familiarizzazione dei passeggeri in transito fino a vincere la timidezza e lasciarsi andare. Io mi limito a trovarmi una seduta in zona e ad ascoltare.

Nient’altro ha il potere di rilassare gli animi, a volte tesi per la partenza con il suono soave delle note di un piano. Da quando ci sono i pianoforti la musica a Fiumicino è davvero cambiata.

E tu come inganni il tempo in aeroporto?

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