Il caldo estivo non deve scoraggiare quando si ha in programma proprio in questi mesi un viaggio nella Capitale. Ovviamente Roma è un museo a cielo aperto e quindi sono d’obbligo le lunghe passeggiate per potersi godere i più importanti tesori del centro storico, così come è d’obbligo mettere in conto un po’ di fila per entrare negli imponenti siti archeologici, sia in città che fuori porta. Ma seguendo i nostri consigli, si potrà evitare, almeno per qualche ora, il grande caldo e godersi ugualmente lo splendore inaspettato della città. Come? Ma è semplice, entrando a visitare alcuni dei musei che qui si trovano e credeteci, ce ne è davvero per tutti i gusti e per tutte le tasche!

I Musei Capitolini, il più antico museo del mondo

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Piazza del Campidoglio

Sul Campidoglio, si trova il museo pubblico più antico del mondo, aperto alla fine del 1400 grazie ad alcuni preziosi pezzi donati da papa Sisto IV alla città di Roma. Oggi ovviamente i capolavori qui custoditi sono molti di più, resi ancora più preziosi dalla suggestiva location nella quale sono conservati. Lo sguardo del visitatore potrà così spaziare dalle collezioni statuarie romane, come ad esempio la colossale statua di Marco Aurelio a cavallo, ad alcuni preziosi dipinti conservati nella Piancoteca come per esempio la Buona Ventura del Caravaggio. Inoltre, si potrà godere di una vista unica sul Foro Romano, grazie all’affaccio dal Tabularium, l’antico archivio di Roma.

Musei Capitolini parte seconda: la sede dell’ex Centrale Elettrica

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Centrale Montemartini

L’ex Centrale Elettrica di Roma, intitolata all’assessore Montemartini, si trova lungo la via Ostiense, quindi un po’ più lontano dal più classico circuito turistico. Ma una visita è davvero ciò che di meglio si può consigliare! Qui infatti, sono esposti alcuni importantissimi reperti ritrovati in città e nei dintorni, tutti documenti preziosi di una importante civiltà, testimoniata dai riti funebri, dalle decorazioni rinvenute nelle abitazioni, dalla statuaria pubblica e privata, dai resti di templi e di oggetti di culto. Il tutto però è allestito all’interno dei grandiosi ambienti dell’ex centrale, che restaurati a dovere, mostrano un brillante esempio di archeologia industriale. E si resterà realmente impressionati davanti alla splendida e candida statua di Atena, intagliata finemente nel bianco marmo, in dialogo con la colossale macchina diesel che si trova proprio alle sue spalle, o ancora trovare ai piedi di portentose caldaie a vapore i resti di lussuosi pavimenti in mosaico policromo. Una visita unica nel suo genere.

Quattro Musei al prezzo di Uno

Con un solo biglietto e una settimana a disposizione, si potranno poi visitare ben quattro sedi del Museo Nazionale Romano: le Terme di Diocleziano, Palazzo Massimo alle Terme, Palazzo Altemps e la Crypta Balbi. Quattro prestigiose sedi che ospitano i migliori pezzi della collezione archeologica di Roma ed è solo parzialmente possibile immaginare la ricchezza contenuta al loro interno: in pochi metri si possono infatti ripercorrere secoli e secoli di storia e di civiltà. Nella suggestiva cornice delle più grandi terme antiche del mondo – le Terme di Diocleziano – si trova infatti la preziosa collezione epigrafica, che testimonia non solo l’evoluzione della scrittura ma anche e soprattutto della cultura stessa dell’antica Roma, dalle origini alla caduta dell’impero. In più è possibile ammirare anche il bel chiostro michelangiolesco, conservato all’interno del museo. La collezione però più grande di opere di statuaria è invece conservata a Palazzo Massimo e a Palazzo Altemps, quest’ultimo vero e proprio gioiello artistico del rinascimento romano, grazie alle stanze e ai saloni finemente affrescati. Infine, proprio sopra i resti della piazza e del teatro di Balbo, realizzati in epoca augustea da questo importante personaggio, sorge il grazioso museo della Crypta Balbi, che grazie ai suoi reperti e ad un ottimo lavoro di ricostruzione, offre al visitatore la possibilità di conoscere la complessa stratigrafia della nostra città. E non mancano anche qui preziosi affreschi ed oggetti di epoca alto medievale: un vero lusso!

Galleria Borghese, dove la bellezza è di casa

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Galleria Borghese

Sebbene per entrare in questo museo si debba prenotare per tempo, la sua visita è assolutamente imperdibile. Nella Galleria infatti, un tempo proprietà della nobile famiglia Borghese, si trovano alcuni capolavori della statuaria e pittura mondiale. Qualche esempio? Bernini con il Pluto e Proserpina o con l’Apollo e Dafne, Canova con Paolina Bonaparte, Raffaello con la Dama con liocorno o la Deposizione e Tiziano con Amore Sacro e Amore profano. Inoltre, sia prima che dopo la visita, si avrà anche modo di godersi una piacevole passeggiata, immersi nel verde parco di Villa Borghese, che presenta una qualche sorpresa in ogni angolo, come per esempio il raffinato laghetto!

Ancora Gallerie: Barberini, Spada, Colonna, Pamphilj e Corsini

Se l’arte è la vostra passione, a Roma non vi è che l’imbarazzo della scelta! Molte infatti sono le gallerie, sia pubbliche che private, che potranno soddisfare la vostra sete di conoscenza. Tra le molte consigliamo assolutamente quella all’interno di Palazzo Barberini, dove non solo le opere ma anche le stanze stesse sapranno regalarvi speciali emozioni; ma anche la più raccolta Galleria Spada dove poi imperdibile è il suggestivo effetto ottico regalato dalla galleria prospettica del Borromini, che apparirà lunga più di trenta metri, nonostante ne misuri solo poco più di otto. E poi imperdibili sono anche le gallerie Colonna e Doria Pamphilj, ancora oggi di proprietà delle antiche nobili famiglie, conservate all’interno delle loro prestigiose dimore romane. Forse meno nota al grande pubblico, ma non per questo meno interessante, è la Galleria di Palazzo Corsini, con l’adiacente Villa Farnesina affrescata da Raffaello e bottega, entrambe di proprietà dell’Academia dei Lincei.

Le Case Museo: il mondo intimo degli artisti

Numerose sono anche le case museo di Roma, dedicate a scrittori, artisti, poeti, alcuni italiani ed altri stranieri. Quasi sempre queste case hanno un costo d’ingresso basso se non nullo, ma danno l’opportunità di conoscere più da vicino non solo il personaggio in questione, ma anche la società del tempo in cui ha vissuto, la città di Roma e più in generale rappresentano un interessante punto di vista per comprendere la storia e l’evoluzione artistica, che sia questa letteratura, poesia, arte, musica o altro.
Tra le più interessanti ci sono senz’altro quella di Goethe, di Keats e Shelley, di De Chirico, di Moravia e di Pirandello.

Musei gratis tutto l’anno

Concludiamo la nostra lista consigliandovi i piccoli Musei della Capitale ad ingresso sempre gratuito. Sono sparsi in tutta la città e solitamente ricavati in luoghi suggestivi, come antiche porte o sontuosi palazzi. Sono meno noti, ma non per questo meno interessanti, soprattutto per coloro che vogliono uscire dai classici giri turistici e conoscere qualcosa di diverso della città. Tra i vari musei consigliamo quello all’interno di Porta San Sebastiano, che vanta una vista stupenda dall’alto della sua torre difensiva; il Museo Barracco, per gli amanti dell’arte del Mediterraneo antico, custodito nel grazioso palazzetto della Farnesina ai Baullari; il Museo Napoleonico, proprio alle spalle di piazza Navona e il Museo della Repubblica Romana all’interno di Porta San Pancrazio.

Per il soggiorno a Roma consigliamo:

ROMA SLOW HOME e

HOTEL VILLA PIRANDELLO

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