Tra le strade di Granada soffia un vento caldo proveniente da sud che porta con sé profumi di sabbia e di sale.

Le cuevas in cui è nato il flamenco, i colori caldi della meravigliosa Alhambra, la cerveza, la casa-museo di Federico García Lorca: sono solo alcune delle suggestive attrazioni  che spingono ogni anno i turisti di tutto il mondo a fare un viaggio nella città andalusa dal fascino mediorientale e arabeggiante ai piedi della Sierra Nevada.

Granada ha proprio tanto da offrire ai viaggiatori, ma quali sono le esperienze davvero imperdibili per chi decide di visitarla? Cinque consigli ve li diamo noi!

alhambra giardini granada

1. Scoprire l’Alhambra

Una meraviglia dichiarata patrimonio dell’umanità dall’Unesco, uno dei siti più visitati della Spagna, l’Alhambra vi riporta nella lussuosa atmosfera dei sultani Nasridi del Sultanato di Granada. Durante la visita ammirerete la Alcazaba, la parte più antica, composta da imponenti torri e mura spesse da cui godere di uno splendido panorama sulla città e sui monti della Sierra Nevada; il palazzo di Carlo V costruito in un secondo momento, che oggi ospita il museo dell’Alhambra e il Museo delle Belle Arti di Granada; i curatissimi e raffinati giardini Generalife residenza estiva dei sultani, impreziositi da labirinti, stagni e giochi d’acqua.

2. Visitare la casa Museo Garcia Lorca

L’Huerta de San Vicente, la residenza estiva di Garcia Lorca è stata un luogo fondamentale per la produzione artistica del poeta. In questa casa al centro di uno splendido parco pubblico perfetto per una passeggiata rilassante o per leggere un buon libro, il celebre granadino compose opere come Romancero gitano e La Casa de Bernarda Alba. Troverete esposti i suoi oggetti originali, dai mobili ai manoscritti, come se il tempo si fosse fermato.

3. Ballare il Flamenco

Il Sacromonte è il quartiere gitano dove nacque il flamenco, un luogo molto suggestivo. Qui assisterete ad uno spettacolo unico al mondo in cui si canta e si balla la Zambra il flamenco gitano con particolari influenze di danze moresche. Le serate danzanti nelle cuevas, le grotte dipinte di bianco, durano tutta la notte fino all’alba in un ritmo crescente di musica e emozione.

4. Ammirare il panorama dal Mirador San Nicolás

Nell’antico e molto caratteristico quartiere arabo Albaicín, dopo una passeggiata tra le strette stradine dove un tempo si affacciavano più di trenta moschee, raggiungete il Mirador San Nicolás punto panoramico che offre una vista mozzafiato (soprattutto al tramonto) sulla città, dall’Alhambra alla Sierra Nevada. Giovani artigiani, suonatori e artisti di strada fanno da cornice al paesaggio, rendendo l’atmosfera particolarmente romantica. Albacin quartiere Granada

5. Dissetarsi con una Cerveza ghiacciata

La straordinaria birra Alhambra nasce nel 1925 e viene prodotta esclusivamente con la purissima acqua della Sierra Nevada e gli ottimi cereali andalusi. Tra le diverse qualità la Reserva 1925 è subito riconoscibile per l’elegante bottiglia, priva di etichetta, dove leggerete il nome in rilievo. Dal colore dorato e leggermente ambrato è perfetta per accompagnare le vostre tapas. Da assaggiare assolutamente anche l’Alhambra Especial e l’Alhambra Reserva Roja.

Sotto al suo cielo azzurro Granada risplende dorata, un affascinante contrasto che vi accompagna nella scoperta di una città viva e dalle curve morbide, splendido emblema di un mix di culture a tratti moresca e a tratti gitana ma con un’unica grande anima.

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