I portici di Bologna sono un bene culturale nazionale, qualcosa di unico che rende una città così attiva e creativa sempre un po’ “sotterranea” e misteriosa. Il classico posto dove andare per un fine settimana ma dove è davvero difficile trovare posti per poter godere al meglio dell’arte culinaria tipica e tradizionale di questa parte d’Italia. Un weekend a Bologna può diventare perfetto se oltre alla passeggiata sotto i portici e l’ingresso a qualche museo si riesce a mangiare come si deve. Insomma, è il classico posto dove per mangiare bene occorre il consiglio giusto.

Sono qui per questo, essendo tornato proprio poco fa dal capoluogo emiliano.

Ed ecco i miei consigli su dove mangiare bene in un weekend a Bologna.

Colazione

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Caffè gratis ai matematici

Gessetto (find your spirit). Sicuramente il miglior cappuccino testato nel mio weekend a Bologna. Ma non solo. Gessetto è un posto davvero carino ed accogliente. Adatto per matematici ed ingegneri. Infatti, appena entrato sul muro alla sinistra ho notato subito un’offerta molto particolare. Su una lavagna scolastica era scritta con il gessetto una funzione matematica. Chi avesse indovinato la curva rappresentata dalla funzione avrebbe vinto un caffè. Geniale no? In realtà anche per gli umanisti e gli amanti della lettura non va male. Gessetto infatti offre uno spazio dedicato al bookcrossing. Il locale ha anche i tavolini fuori, sotto un portico in via Oberdan 24/d e mette a disposizione una coperta per i clienti che dovessero sentire freddo. Last but not least, al contrario di tutti gli altri bar di Bologna, c’è il “self service” per l’acqua, l’esatto opposto del resto dei bar che accompagnano il cappuccino con un bicchiere da shottino e basta.

Pranzo

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Gran cura dei dettagli

Camera a Sud (vino e cibo) – In via Valdonica troverete questo locale veramente bello e originale. Grande attenzione ai particolari: gli spazi sono arredati in sapiente stile vintage dove tavoli e pareti sono tutte diverse tra loro. Molto scenico anche il piccolo tunnel sotterraneo per accedere ai bagni sapientemente decorati. Inoltre, libri a profusione ed esposizioni fotografiche e non solo. Insomma il posto giusto per assaporare una cucina legata alla qualità del vino e ad un menû quotidiano legato ai sapori dei sud del mondo. Il pasto è tranquillo è piacevole. Il locale all’ora di pranzo è frequentato da molti cittadini del posto e giovani internazionali che magari trascorrono un periodo della loro vita nel capoluogo emiliano.

Nerocinquantino (vino e panino) – Gran bella scoperta. Proprio a due passi da Piazza Maggiore in un vicoletto animato da tanti fruttivendoli storici che rendono l’atmosfera molto popolare proprio nella viuzza in cui si trova questo posticino davvero carino, con pochi tavoli ma dall’appeal eccezionale. Un vero fast food all’italiana. Ovvero molto slow. C’è un’ ampia selezione di taglieri e vini e la possibilità di gustare ogni giorno un diverso piatto caldo . Il tutto accompagnato dalla scelta tra i principali farinacei locali: tigelle, piadine e focaccia. Molto interessante il dessert tipico: una tigella taleggio e marmellata.

Cena

Trattoria Mariposa – Un’ottima trattoria. Molto alla mano e accogliente. Il posto è infatti molto tranquillo e la cameriera che ci ha servito molto gentile. Si tratta una delle poche trattorie che danno ancora la sensazione di essere un luogo tradizionale. Consigliato e straconsigliato da molti. Infatti anche io sono stato portato alla Mariposa tramite conoscenti che a loro volta l’avevano conosciuto tramite altri conoscenti bolognesi. Insomma, un posto fidato e infatti i tortellini erano ottimi! La trattoria si trova in zona San Vitale.

Taverna della Vigna – Nella zona dell’ex ghetto, la Taverna della Vigna spicca per colore ed originalità.

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Una mega zeppola come dessert!

Molto ben curata, con uno stile tendente al tipico accoglie l’ospite con informalità ma professionalità e serietà. Alcuni dettagli dell’arredamento dichiarano le origini dei proprietari del posto: bolognesi doc. Tutta l’offerta è ben congegnata e punta molto su prodotti locali e ottimi vini. I piatti comunque sono anche abbastanza sofisticati, così come l’ottimo dolce che ho mangiato. Certo, il prezzo non è proprio low cost ma una sera in un weekend si può fare.

Scalinatella – Molti ne parlano come della migliore pizza bolognese. Che non poteva essere altro che a gestione partenopea e si vede e si sente nei sapori, non solo nel simpaticissimo oste che vi farà accomodare apostrofandovi con un evidentissimo accento napoletano. I prezzi sono abbordabilissimi e la pizza davvero buona. La chicca è stato il limoncello servito nel bicchierino di ceramica. Un’attenzione ai dettagli della tradizione partenopea a 2 passi da Piazza Maggiore, dal Ghetto e dall’area universitaria. Se sei un pizza addicted e stai passando un weekend a Bologna, Scalinatella è proprio un posto che non puoi perderti.

Hai altri consigli su dove mangiare in un weekend a Bologna?

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