Una residenza reale extraurbana costruita nel II secolo, per volonta dall’imperatore Adriano (76-138): è la splendida Villa Adriana di Tivoli,  patrimonio dell’umanità per l’Unesco. Giusi e Alessio ne avevano raccontato la magnificenza già qualche tempo fa: attraverso questa gallery potrete ammirare meglio le caratteristiche e la struttura molto particolare di questa villa unica nel suo genere.

Villa Adriana era pensata per essere un po’ di tutto: una residenza privata, un luogo dove tessere le trame diplomatiche dell’epoca, un parco aperto ai visitatori, che doveva mostrare la magnificenza dell’imperatore. Adriano voleva riprodurre nella sua villa luoghi e monumenti che lo avevano colpito durante i suoi numerosi viaggi: le riproduzioni greche ed egiziane si intrecciano perfettamente agli elementi di modernità architettonica tipici dell’età romana.

Purtroppo Adriano non potè godere molto della sua amata villa: ultimata nel 138 a. C., l’imperatore la vide per pochi mesi, prima di morire nello stesso anno fino a Baia. Dopo la sua dipartita, che forse per i sudditi fu più un sollievo che un dolore, la villa continuò ad essere utilizzata, ma in seguito fu progressivamente abbandonata: durante il medioevo fu ridotta a terreno agricolo e utilizzata come cava di materiali edili di pregio.

Villa Adriana torna in augea a metà del 1400, quando viene visitata anche da papa Pio II Piccolomini. Nasce per Villa Adriana un interesse che molti definiscono “predatorio”: gli scavi di papa Alessandro VI Borgia, del cardinale Alessandro Farnese e del cardinale Ippolito II d’Este furono tutti ordinati al fine di prelevare statue, marmi e materiale prezioso.

Ci sono voluti altri 5 secoli perchè Villa Adriana iniziasse ad essere “tutelata”: nel 1870 il neonato Stato italiano compra il sito dalla famiglia Braschi che, in quel periodo, era la maggiore proprietaria dei terreni. Non tutte le parti di Villa Adriana andarono allo Stato: alcune zone sono ancora proprietà privata.

Ricerche e scavi continuano ancora oggi, anche perchè l’esplorazione del sito è lontana dall’essere completata: chissa cosa riserverà il futuro agli archeologi che lavorano in questo spledido sito. Nel frattempo godetevi le immagini della nostra Elena!

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1 risposta

  1. Ponax

    Bellissime le immagini delle cariatidi sul bordo del canopo.
    A Villa Adriana è possibile anche visitare il museo che contiene interessanti reperti delle decorazioni della villa.

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