Spesso capita tra genovesi, di incontrarsi lungo i sentieri Alpini o Dolomitici e, con un filo di nostalgia commentare: “Ah le Alpi, splendide! Però l’Antola…!”.

Quando si parla del Monte Antola, nel cuore dei Liguri, e in particolare dei genovesi, si scatena un miscuglio di emozioni e sentimenti forti, che testimoniano l’affetto che essi provano per il loro Monte. Questo rilievo, in verità elevato non più di 1600 mt sul livello del mare, situato a ridosso del capoluogo ligure, che per un versante pone lo sguardo sulle valli dell’entroterra fin verso il mare, e dall’altro volta le spalle alla pianura Padana e al basso Piemonte, è infatti da sempre conosciuto come “La montagna dei genovesi“.

Antola

Fin dal secolo scorso le escursioni montane degli abitanti della Superba, avevano come rassicurante meta i verdi e dolci pendii dell’Antola, dove oggi più che allora, all’interno del Parco Regionale che porta lo stesso nome, si possono incontrare, tra boschi di faggi , distese di ginestre e cespugli di more e lamponi , branchi di caprioli e di daini, tassi, volpi, cinghiali, a addirittura qualche lupo.

Il Parco dell’Antola comprende inoltre una rete di sentieri degna di nota.

Oggi agli escursionisti e ai trekkers, che usufruiscono di questa sentieristica, si sono aggiunti bikers, che trovano in queste valli un vero e proprio paradiso naturale dove praticare il loro sport preferito. Solo il versante Ligure di questa montagna offre un vasto comprensorio che si addice perfettamente alla pratica del mountain biking.

parco dell'antolaAl suo interno troviamo infatti una miriade di mulattiere, strade bianche, tracce sterrate, che dai pascoli e dalle vallate circostanti giungono alla vetta dell’Antola , questi sentieri sono al 90% percorribili in bici e molti di essi offrono contenuti tecnici, oltre che paesaggistici, veramente rivelanti, se visti con l’occhio del biker ponendo come basi di partenza località del comprensorio come Torriglia, Montoggio, o la Valbrevenna, si possono effettuare escursuioni ad anello che compiendo il tragitto Antola e ritorno, possono durare anche un intera giornata, o protarsi a addirittura per più giorni.

Per gli amanti di passeggiate più rilassanti c’è lago Brugneto con il suo sentiero sotto i boschi di rovere e castagni, dove si può cuocere e gustare subito il pesce pescato nelle diverse aree picnic, oppure nel caldo dell’estate fare un rinfrescante bagno nei laghetti del fiume Trebbia.

In questo contesto è nata sul territorio da qualche anno l’Associazione Tralantolaeilmare che si pone come obiettivo la diffusione e la conoscenza di questa vasta rete sentieristica, iniziative di noleggio dedicate soprattutto agli appassionati della mountain bike, ai quali vengono offerte anche possibilità di prendere parte a gite ed escursioni nel comprensorio, accompagnati da guide cicloturistiche, il cui scopo sia quello di mostrare le notevoli potenzialità sportivo-ricreative, oltre che le bellezze e peculiarità di queste splendide zone.

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1 risposta

  1. enzodib
    enzodib

    E’ veramente interessante questo articolo, non conoscendo bene Genova non avevo mai sentito parlare di questa montagna: credi valga la pena visitarla e fare una passeggiata in un viaggio in cui vorrei passare dei giorni nel Nord.-ovest tra Genova e Torino?

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