Olbia è il punto d’approdo del sogno di migliaia di turisti. L’aeroporto Costa Smeralda è la porta al miracolo della Costa Smeralda un paradiso ormai accessibile ai più, che a sorpresa regala ancora scenari selvaggi e remoti. Per scoprirli, niente di meglio che prendere una macchina a noleggio direttamente dall’aeroporto. Per evitare la calca l’ideale è quello di prenotare online, magari privilegiando canali come EasyTerra, un comparatore di autonoleggi che ti da la possibilità di trovare la soluzione più conveniente a disposizione sin dal tuo arrivo a Olbia.

Prendi la macchina e scegli immediatamente tra una delle spiagge del nord est della Sardegna. Le più suggestive e nascoste possono essere raggiunte facilmente se affitti una macchina. A volte, infatti è necessario inoltrarsi per qualche km di strada sterrata, inoltre con la macchina potrai bypassare eventuali spot troppo affollati e trovare la tua spiaggia segreta ideale. Checché se ne dica, le strade in Sardegna non sono affatto male e anche sul versante segnaletica negli ultimi anni sono stati fatti passi da gigante. Affiancando il navigatore a una buona mappa il viaggiatore avventuroso potrà trovare tutte le indicazioni utili. A chi ti dice che la Costa Smeralda è una destinazione ormai troppo commerciale, tu rispondi con le foto di queste bellissime spiagge, tutte nel raggio di un’ora di macchina da Olbia, dove si trova sia un aeroporto internazionale sia il porto dove arrivano i traghetti dal continente.

Cala Moresca, la baia selvaggia che non ti aspetti

A pochi km dal centro abitato di Golfo Aranci (e quindi a pochissimi minuti di macchina da Olbia), percorrendo una strada sterrata si arriva a Cala Moresca. Una piccola baia con due spiagge che confondono il visitatore. Eh si, sembra proprio di stare ai Caraibi, tra le rocce chiare e gli scogli scolpiti che si specchiano nel mare limpido. Intorno i colori sono accecanti ed è subito chiaro il perché a quest’angolo magico di Sardegna sia stato dato il nome di Costa Smeralda. La prima spiaggia, dall’arenile bianchissimo, è circondata da una pineta fresca e utilissima per ripararsi dal sole cocente dopo un bagno rinfrescante sotto le profumate fronde dei suoi alberi. In mezzo a questa natura selvaggia e incontaminata c’è anche spazio per un tuffo nell’archeologia industriale. Infatti proprio al centro della baia, nel suo cuore pulsante si scorgono i resti di una vecchia fornace abbandonata. Una breve passeggiata lungo la strada bianca fino al vecchio faro. Da un’altezza di 342 metri si ammira una vista a dir poco unica su un isolotto semi sconosciuto e remoto, quello di Figarolo.

spiaggia cala moresca olbia sardegna

La spiaggia di Cala Moresca

In Sardegna ad agosto? Fuggi dalla massa verso l’intatta spiaggia di Orvile

Virando verso sud, è un susseguirsi di spiagge meravigliose. Da Olbia a Porto Ottiolu è sempre possibile ammirare il maestoso e misterioso profilo della selvaggia Tavolara. Le bellissime e famose spiagge di Porto Taverna e La Cinta (San  Teodoro) meritano di certo una visita, ma se ami l’avventura, guida ancora un po’, supera Budoni e segui il castello in cima alla collina. Il Castello della fava domina Posada, uno dei borghi più belli della Sardegna. Qui il turismo di massa non ė mai arrivato e potrete respirare l’atmosfera autentica di un paese sardo. Tra le bellissime spiagge di Posada, da non perdere sicuramente quella di Orvile. Nei pressi della spiaggia sfocia il rio Posada ed è proprio questa a conferire al luogo un aspetto sempre diverso. Il parcheggio con tanti alberi è custodito e costa 5€ per tutto il giorno (così la macchina rimane al fresco). La splendida pineta è attrezzata con tavoli di pietra per lunghe giornate affacciati su un mare cristallino. Qui la sabbia bianca si fa leggermente più grossa ma lo spettacolo dei colori è irrinunciabile.

spiaggia ovile posada

La spiaggia di Orvile è tra le più selvagge di Posada

Capo Comino: mare limpido e una passeggiata romantica fino al vecchio faro

Pochi turisti non sardi conoscono questa località fantastica, immersa in un’atmosfera rilassata, circondata da profumi intensi come quelli della macchia mediterranea che qui sprigiona le sue fragranze migliori. Capo Comino è uno dei posti più amati dagli abitanti del centro Sardegna, qui infatti si trova pace e tranquillità anche il giorno di ferragosto. Gli spazi sono ampi e ce n’è per tutti i gusti. Ci sono gli scogli, che qui sono rosa, a strapiombo su un mare limpido per chi ama lo snorkeling circondato da alte colline, lasciandosi alle spalle il cemento e la frenesia della città. Chi ha l’animo romantico amerà aspettare il crepuscolo davanti alle onde che si infrangono sugli scogli oppure fare una bella passeggiata sino al faro. Ce ne sono due, uno più vecchio e uno più nuovo, da non perdere. Gli amanti della spiaggia potranno spingersi in macchina fino all’ampio parcheggio della spiaggia di Berchida. Se siete fortunati, potrete anche incontrare dei piccoli asinelli sardi poco prima di arrivare sul lungo litorale di sabbia bianchissima. Accanto l’esclusiva Oasi di Bidderosa, un ecosistema straordinario e fragile tra zona umida e mare, circondato da oltre 500 ettari di pineta e scelto da diverse specie di uccelli per la nidificazione. Proprio per preservarne l’unicità gli accessi a Bidderosa sono limitati quindi è consigliabile arrivare la mattina presto.

Bidderosa spiaggia Sardegna orientale

La prima spiaggia dell’oasi di Bidderosa by Panoramio

Cala Luna e il Golfo di Orosei

Avete mai visto il famoso film “Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto“? Se vi siete innamorati di quelle 50mila sfumature di azzurro, approfittate del vostro arrivo a Olbia per andare in macchina fino a Cala Gonone. Da qui partono ogni giorno i traghetti per raggiungere le calette del Golfo di Orosei. Delle autentiche spiagge da cartolina praticamente inaccessibili, incastonate in una natura aspra e sublime. Alcune di queste possono essere esplorate anche con qualche ora di trekking o di calate in corda, oltre che via mare. Ad esempio accanto alla leggendaria Cala Luna anche Cala Sisine è raggiungibile da Dorgali con un trekking. Per arrivare invece a Cala Mariolu e alle mitiche guglie di Cala Goloritze la via acquatica è preferibile se si parte da nord. Non perdetevi anche le sontuose piscine di Venere e preparate gli occhi a raccogliere i più infiniti riflessi di verde smeraldo.

spiaggia cala luna sardegna

Cala Luna, una vera icona del Mediterraneo

Pronto a tuffarti?

Quanto è bello il mare di Olbia visto da un drone

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