Utilizzare una sana intelligenza, sia nel nutrirsi che nello sfruttamento delle risorse naturali: è questo il tema al centro dell’undicesima edizione di Identità Golose a Milano, un incontro dedicato alla cucina d’autore, ormai punto di riferimento non solo per gli addetti ai lavori, ma per tutti gli amanti del cibo.

Da domenica 8 a martedì 10 febbraio, negli spazi MiCo di via Gattamelata, uno dei più importanti appuntamenti del Nord Italia dedicati all’enogastronomia aprirà le porte ai visitatori, con diverse novità per l’edizione 2015 e ospiti d d’onore. Enrico Bartolini del Devero ristorante, Massimo Bottura di Osteria Francescana, Carlo Cracco dall’omonimo ristorante, Pietro Leeman da Joia e Davide Oldani da D’O: questi sono solo alcuni degli chef Ambassador di Expo 2015, che interverranno al festival di Milano. Unica donna a tenere una lezione è Antonia Klugmann: chef nata a Trieste, con nonno pugliese e radici ebraiche, ha aperto di recente un suo ristorante, L’Argine, quasi al confine con la Slovenia.

Identità golose

Identità golose

Le novità

Tre nuove sezioni trovano posto nell’edizione 2015: identità estreme, identità piccanti e identità di montagna. La prima sezione mette al centro la cucina dei “territori più estremi”, ma non solo: anche le imprese gastronomiche estreme, la cucina ecosostenbile e gli abbinamenti più innovativi. La seconda sezione ha invece le spezie come ospiti d’onore: chef tailandesi, australiani, americani, italiani parleranno dell’uso delle spezie non solo nei piatti salati, ma anche nella pasticceria. Saranno i monti italiani, invece, i protagonisti della terza sezione: otto grandi chef italiani provenienti dall’Altopiano di Asiago al Parco Nazionale d’Abruzzo, passando per le Dolomiti.

Ospite speciale dei questa edizione è chef Alain Ducasse, che parlerà dell’importanza della naturalità delle materie prime come pesce, cereali e legumi del Mediterraneo, in un ottica di consumo sostenibile. Il focus regionale quest’anno sarà dedicato al Veneto, la Regione ospite dell’edizione 2015, con una serie di nomi di tutto rispetto, che faranno da ambasciatori alle specialità venete martedì 10 febbraio.

Lo sguardo all’estero

Le specialità italiane restano al centro di identità Golose ma, mai come quest’anno, c’è spazio per la cucina del mondo. Un gradito ritorno è quello dello chef peruviano Vigilio Martinez che a Londra gestisce il Central di Lima, il Lima e il Lima Floral, punti di riferimento per gli amanti della cucina latino americana. Una novità assoluta è invece la presenza della cucina russa: per la prima volta a Identità Golose si esibirà lo chef Vladimir Mukhin, del ristorante The White Rabbit di Mosca

Ci sarà spazio anche per il Sud degli Stati Uniti, con le sue tradizioni di soul food e i sincretismi etnici, grazie alla presenza dello chef Sean Brock, e per la cucina inglese con lo chef Jason Atheron. Infine, uno sguardo anche all’estremo nord delle isole Faroe: lo chef Poul Andrias Ziska, del ristorante Koks di Tórshavn nelle isole Faroe, è stato premiato nel 2013 come uno dei dieci migliori ristoranti di Danimarca, grazi all’uso esclusivo degli ingredienti locali, in uno stile dal sapore intrernazionale.

Ecco il programma completo di identità Golose 2015.

Chef Poul Andrias Ziska dalle Isole Faroe

Chef Poul Andrias Ziska dalle Isole Faroe

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