Certo 2 giorni sono pochini per visitare la capitale spagnola, ma si può assaporare comunque un po’ di questa meravigliosa città. Ecco qualche spunto e dei consigli per una visita di Madrid in due giorni. L’hotel che abbiamo scelto era vicino l’aeroporto, ma grazie alla metro che, devo dire, funziona in modo molto efficiente non abbiamo avuto grossi problemi a raggiungere il centro. Il biglietto costa 1,50 euro e vi sono anche formule per turisti, vi consiglio di guardare il sito ufficiale per info e orari. Potete anche informarvi per acquistare la Madrid Card, che include l’ingresso a più di 50 musei di Madrid e dintorni.

Quello che mi ha particolarmente colpito di Madrid, forse per deformazione professionale, è la sua architettura, gli imponenti ed eleganti palazzi del centro, la disponibilità dei madrileni e la cucina iberica, fatta di profumi, colori e sapori che mettono subito allegria.

Madrid in due giorni

Ecco cosa vedere in un pochi giorni nella capitale spagnola

Partiamo con la visita del Museo del Prado che pur scegliendo alcuni percorsi specifici, ha occupato buona parte della giornata. L’ala italiana e quella fiamminga meritano una visita, veramente stupendo.

Il pomeriggio scorre veloce decidiamo di raggiungere la famosa stazione ferroviaria dell’Atocha, sembra quasi un eufemismo chiamarla stazione perchè effettivamente è una vera opera d’arte, un’isola verde dove bene si integrano le strutture in acciaio e cemento. La stazione è stata ricostruita a seguito dell’attentato del 2004 dove morirono 194 persone. La parte vecchia della stazione è un giardino tropicale dove la temperatura è costante. Un luogo molto particolare sia per il clima ma anche perché la vegetazione rigogliosa e il laghetto danno un senso di serenità.

Lasciamo questo luogo per passare la serata in un locale vicino alla Porta del Sol altro posto rinomato di Madrid e qui immortaliamo anche il simbolo della città: l’Orso e l’albero di corbezzolo. Passiamo la serata in questa zona molto movimentata piena di locali e negozi che tirano avanti fino a tardi.

Il giorno seguente raggiungiamo il centro e ci dirigiamo al Palacio Real di Madrid, la piazza antistante, imponente e bellissima. Proprio di fronte il palazzo si trova la Cattredrale Almuneda, un poupouri di stili un vero capolavoro. Dopo aver visitato il Palazzo Reale e la vicina Farmacia Reale, che consiglio di non perdere perché vale veramente la pena,  è quasi ora di pranzo e raggiungiamo il Museo Jambon dove dopo aver fatto un po’ di coda riusciamo a pranzare. Il locale al piano terra è una vera e propria salumeria/macelleria dove puoi farti preparare un buon panino al prosciutto crudo a ottimi prezzi; mentre al primo piano vi è il ristorante. Inutile dire che abbiamo pranzato a base di Jambon serrano, il famoso e buonissimo prosciutto crudo iberico. Particolare all’interno del locale un monitor su cui scorrono le quotazioni in borsa di questo prosciutto.

Madrid in due giorni

Dopo pranzo non ci resta che raggiungere il Parque del Buen Retiro per rilassarci un po’. Un’altra cosa che mi ha colpito di Madrid è la cura e la pulizia delle aree verdi. Il parco è veramente bellissimo, vi sono aree verdi molto curate, un enorme laghetto dove si possono affittare delle barchette ed è pieno di sorprese come il Palazzo di Cristallo, che viene usato per mostre temporanee o la Rosaleda, uno splendido roseto. La serata decidiamo di trascorrerla in Plaza Mayor dove i locali all’aperto e le temperature piacevoli invogliano a godersi questa serata madrilena. E’ un peccato lasciare questa città, il giorno dopo dobbiamo partire presto. Sono stati due giorni intensi, mille altre cose ci sono da vedere a Madrid, ma intanto ho avuto un assaggio di questa meravigliosa città che mi ripropongo di visitare.

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