Echogreen

Domenica 21 settembre abbiamo partecipato alla giornata conclusiva di Echogreen insieme ad Asterisk edizioni ed Andrea Paracchini, giornalista autore dell’ebook La révolution dei colibrì.

L’incontro sul tema del turismo responsabile ha tracciato un percorso molto interessante soprattutto riguardo le potenzialità che questo tipo di scoperta del mondo (slow e attenta alle realtà locali) può offrire per un territorio come quello del Lago Trasimeno, cuore naturalistico della Regione Umbria.

All’interno di questo cappello concettuale il web è la risorsa principale, insieme all’animazione territoriale, per spingere e promuovere il turismo responsabile e la miriade di piccole e micro realtà che possibile scoprire solo quando il viaggio e il turismo vengono intesi a contatto con la realtà e vissuti in maniera slow.

A tal proposito abbiamo intervistato due protagoniste di tutto il festival.

  • Cristina Tufo, assessore al turismo, eventi e marketing territoriale del comune di Magione, dove si è svolta questa seconda edizione del festival Echogreen

  • Eleonora Fabbroni, direttrice dell’omonima Fondazione e organizzatrice del festival


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2 Risposte

  1. nuccia

    Salve, a proposito di turismo responsabile volevo segnalare l’associazione AITR che sicuramente tutti conoscete. All’interno di questa associazione ruotano vari tour operator che “operano” in questo senso. La mia esperienza con alcuni di essi è stata validissima, possono citare “viaggi e miraggi” e “viaggi solidali”. Con questi operatori ho girato l’india e il senegal, facendo un’esperienza di vita presso famiglie locali , dormendo e mangiando con loro.

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