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Cleto è un borgo estremamente suggestivo della provincia di Cosenza. Lo si raggiunge “in perpendicolare” dal Mar Tirreno, più o meno all’altezza di Amantea. Il paese è uno di quei luoghi che rendono l’Italia un tesoro inestimabile per il turismo perché conserva bellezze storiche e artistiche di grande valore vissute da gente dal grande cuore e dalle grandi abilità enogastronomiche!

Quando andai a trovare i ragazzi del Laboratorio Socio-Culturale La Piazza quello che mi colpì subito fu un anziano del paese che mi raccontò (mentre addentavo un gran panino farcito di salumi locali) come i giovani del territorio stessero difendendo Cleto dallo spopolamento grazie alla musica, alla cultura e al turismo sostenibile.

Scoprire Cleto in maniera lenta e responsabile

Il piccolo paese del cosentino è ormai diventato un punto di riferimento per gli amanti della musica live e dei festival estivi che riempiono i territori italiani. Il turismo festivaliero è una delle tipologie di turismo culturale che maggiormente può aiutare i piccoli centri a non morire, anzi! Il caso del Cleto festival, organizzato dai ragazzi dell’associazione La Piazza è sicuramente un buon esempio di come un evento culturale può permettere ad un piccolo borgo di non morire.

Ma un evento non basta! A Cleto l’hanno capito ed infatti il 25 aprile sarà possibile visitare il paese grazie ad un’iniziativa di turismo lento, culturale e sostenibile (e anche parecchio gustoso). L’associazione La Piazza ha organizzato una giornata di trekking urbano che consentirà a tutti i visitatori di scoprire i luoghi più nascosti del borgo ma anche il bellissimo Castello medievale fino alla Chiesa di Santa Maria Assunta, particolarmente interessante per la sua architettura cinquecentesca.

Il programma della giornata prevede anche la possibilità di assistere alla performance musicale di Alessio Bressi, studioso e musicista Calabrese.

Cibo a km 0 e promozione digitale

Oltre l’offerta artistica, punto forte dell’iniziativa non può che essere anche l’ampia offerta culinaria ricca di pietanze realizzate in maniera artigianale esclusivamente con prodotti locali a km0 come le marmellate di agrumi, il miele, verdure di stagione, l’immancabile peperoncino e molto altro! Per il programma e il menù completo rimandiamo all’evento facebook.

Insieme a tanta tradizione e bontà “analogica” ci sarà anche un forte e decisivo approccio al digitale. Il Trekking urbano al centro storico di Cleto infatti si inserisce nel circuito nazionale delle Invasioni Digitali, una delle iniziative più efficaci e brillanti di promozione turistica per le bellezze non mainstream del nostro paese. Dunque tutti i visitatori si armeranno di smartphone e tablet per immortalare dettagli e bellezze del borgo, del castello medievale, delle chiese storiche e delle leccornie e promuoverle online.

Continua quindi la riscoperta di uno dei tanti borghi calabresi e oltre il divertimento musicale e festivaliero di cui Cleto è protagonista, si aggiunge un ulteriore tassello di animazione e promozione territoriale perfettamente coerente con l’approccio al turismo lento e responsabile grazie al quale i giovani di Cleto mantengono in vita il loro bel paese.

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