Questo fine settimana, la manifestazione sarda denominata “Autunno in Barbagia”, ci porta alla scoperta di Sorgono.

Sorgono è stato il capoluogo del Mandrolisai, regione storica dalla Sardegna centrale. Anticamente fu una curatoria del Giudicato di Arborea. Vi fanno parte i comuni di Atzara, Samugheo, Desulo, Sorgono, Ortueri, Tonara.

Sorge in una verde conca sul lato occidentale del Gennargentu, dominato da un paesaggio maestoso caratterizzato da una folta e ricca vegetazione, costituita da lecci, sugherete, castagneti e alberi di nocciole, frequentata da mufloni, volpi, cinghiali, lepri, donnole, l’aquila reale, il gheppio, il falco pellegrino e la poiana. La presenza dell’uomo in questo territorio risale all’epoca prenuragica, come dimostrano i ritrovamenti e i siti archeologici sparsi nella zona.

Tra i più importanti e rilevanti vi sono i circa 200 menhir, situati in località Birù e Concas. Essi sono stati datati tra il Neolitico finale (3200-2800 a.C.) e l’Eneolitico (2800-1800 a.C.), testimoniando così le prime frequentazioni umane dell’area. Sempre all’epoca preistorica risalgono le tipiche sepolture scavate nella roccia chiamate “domus de janas” oltre ai numerosi nuraghi e tombe di giganti protagonisti della civiltà degli antichi Sardi.

La presenza romana nel territorio è attestata, invece, in diversi siti tra cui quello di Donnigaggia, a circa un chilometro dal paese, dove è stato ritrovato un diploma di “honesta missio” ossia un congedo rilasciato nell’88 d.C. a un soldato dell’esercito romano che aveva concluso il servizio militare.

All’interno del paese vi si trovano i ruderi della Casa Carta, palazzotto seicentesco, e di una fonte di origine pisana. Non lontano dal centro abitato si trova invece uno dei santuari campestri più antichi della Sardegna: la chiesa di San Mauro, circondata dal tradizionale recinto delle cumbessias, vale a dire edifici destinati al riposo dei pellegrini che, sulle pietre della chiesa, nel corso del tempo hanno lasciato iscrizioni a ricordo della visita.

Lo stile è quindi il prodotto di una ben riuscita fusione tra l’anima popolare e i tratti caratteristici della architettura gotico-aragonese. La facciata di trachite grigia si raggiunge grazie a una scala a fianco della quale vegliano le statue di due leoni mentre in alto occhieggia uno dei più riusciti rosoni scolpiti della Sardegna dei secoli gotici. L’interno della chiesa, coperto da una volta unica e separato solo dall’arco che dà accesso al presbiterio, ospita un altare barocco. Vicino al santuario si possono inoltre ammirare la Tomba di Giganti di Funtana Morta e il grande vano coperto all’interno del Nuraghe Talei.

Mappa del percorso – Autunno in Barbagia 2014

Mappa del percorso – Autunno in Barbagia 2014

Dal 24 Ottobre sino al 26 Ottobre prende il via Sa ‘innenna 2014: Nel Vino è l’Arte, la Storia, la Festa.

Tre sono i fondamentali punti su cui si snoda la manifestazione:
– Cortes:
Le arti, i mestieri, le cantine: lavoro artigiano e prodotti tipici di Sorgono; degustazioni e punti di ristoro; esposizioni di pittura e fotografia naturalistica, archeologica, storica e sociale: frammenti di vita vissuta nel Mandrolisai.

– Sa ‘Innenna:
‘La vendemmia all’antica’. Dalla raccolta dell’uva alla pigiatura (catziadura), sarà possibile prendere parte a tutte le fasi della vendemmia tradizionale. Vi sarà la dimostrazione della distillazione delle vinacce (Corte: Sa Corte ‘e S’abbardente), della lavorazione del moscato (Corte: Binu&Ortigu), la degustazione dell’uva e del vino di Sorgono, la lavorazione del formaggio (Corte: Sa Corte ‘e Su Pastore) ed infine la premiazione ufficiale del Concorso Enologico Regionale Wine&Sardinia.

– Sa Festa:
Musicisti, sonadores, animazione itinerante: festa di strada da mattina a tarda sera; teatro; la 4a edizione del Palio delle Botti.

Inoltre Sabato e Domenica sono previste visite guidate al parco archeologico di Biru ‘e Concas e per i più piccoli un giro per le cortes con i pony.

L’evento è allietato dalla musica degli organettisti Sergio Putzu e Costantino Lai. Si esibirà inoltre lungo le vie del paese il Coro Santu Mauru di Sorgono.

INFO POINT:
Pro Loco Sorgono – Comune di Sorgono

Letture consigliate

Attraversando la Sardegna, Alessio Neri, Asterisk Edizioni, 2013  Scarica

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