Una regione ricca di influenze linguistiche, gastronomiche e artistiche diverse: è il Friuli Venezia Giulia, terra di confine e commistione culturale. Come ogni anno, la regione apre le porte dei suoi castelli storici, per accogliere viaggiatori e appassionati con la 25esima edizione di Castelli Aperti.

Grazie alla sua posizione strategica, dall’epoca romana in poi, il Friuli Venezia Giulia viene considerato una zona importantissima dal punto di vista militare: sono centinaia i castelli e le fortificazioni costruite su questo territorio.

Il Consorzio per la salvaguardia dei castelli storici si pone come obiettivo la tutela e la valorizzazione di questo prezioso patrimonio architettonico: sono 18 le residenze storiche che quest’anno saranno aperte al grande pubblico, l’11 e il 12 aprile.

Novità di questa edizione è Villa Elodia, a Trivignano Udinese, che apre le sue porte per la prima volta: una dimora ottocentesca appartenuta nobili veneziani che commerciavano la seta, con barchessa perfettamente ristrutturata e parco secolare.

Villa Elodia

Villa Elodia

Sono due, inoltre, le aperture straordinarie, oltre ai consueti orari: il Castello di Cordovado aprirà sabato con orario continuato dalle 10 alle 18 e dedicherà le due giornate a storia e natura con esposizione di erbe officinali e fioriture primaverili, mentre il Castello di Villafredda sarà aperto sabato dalle 15 alle 22 con in mostra stoffe, gioielli e altri prodotti artistici.

Dopo il successo degli scorsi anni, torna anche il concorso fotografico “Castelli Aperti”: per partecipare alla terza edizione è sufficiente inviare le immagini dei castelli aderenti entro domenica 19 aprile tramite mail. Per tutti i dettagli della manifestazione e del contest fotografico, basta andare sul sito del Consorzio. Qui di seguito, invece, l’elenco dei castelli che è possibile visitare l’11 e il 12 aprile.

  • Trieste – Castello di Muggia;
  • Gorizia – Palazzo Lantieri, Castello di Spessa di Capriva e Castello di San Floriano del Collio;
  • Pordenone e dintorni – Palazzo Panigai-Ovio di Pravisdomini, Castello di Cordovado e Castelcosa (presso Cosa di San Giorgio della Richinvelda);
  • Udine e dintorni – Villa Elodia (Trivignano Udinese), Castello di Arcano, Castello di Susans (Majano), Castello di Villalta (Villalta di Fagagna), Casaforte La Brunelde (Fagagna), Palazzo Romano (Case di Manzano), Palazzo Steffaneo Roncato (Crauglio di S. Vito al Torre), Villa Kechler de Asarta (Fraforeano di Ronchis), Rocca Bernarda (Ipplis di Premariacco), il Castello di Cassacco e il Castello di Villafredda (Loneriacco di Tarcento).

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