Dì la verità, sei un appassionato di cibi locali e ogni volta che viaggi o ti muovi anche solo per una scampagnata di una giornata sei sempre alla ricerca di un gusto tipico da scoprire. La Puglia è ormai da anni una delle regioni che più di altre catalizzano l’attenzione dei golosi d’Italia e non solo grazie alle sue sagre di paese. Certo, andare in giro per feste di paese nei mesi di luglio e agosto è sicuramente molto bello ma altrettanto incasinato. File chilometriche per assaggiare un buon piatto, confusione, difficoltà con i parcheggi e il rischio di non conoscere davvero le tradizioni del posto perché, purtroppo, sagre e sapori quando diventano molto famosi perdono un po’ della loro genuinità.

Un’alternativa per non perdersi quel ben di dio che offre la cultura enogastronomica pugliese è quella di attraversare il tacco della penisola nel mese di giugno.

File accettabili, sapori indimenticabili, tradizioni da riscoprire. Sarà questo il menu di un tour enogastronomico in Puglia a giugno.

Borgoinfesta (dal 30 maggio al 2 giugno) – Melendugno (LE)

Il mese di giugno parte proprio a razzo. L’appuntamento è a Borgagne (frazione di Melendugno), in provincia di Lecce, dove ogni anno a cavallo tra maggio e giugno si tiene Borgoinfesta. Il cartellone di eventi è davvero interessante con “La notte delle cento chitarre” e tanta tanta musica che ogni sera allieterà le serate della bella comunità salentina di questo borgo che da 10 anni si accende per stimolare la curiosità e gli appetiti dei locali e dei turisti. Appunto, quello che più ci interessa in questo articolo sono i nostri appetiti. Borgoinfesta non vi deluderà di certo visto che in ogni giornata della sagra sarà attiva la sezione “Borgoingusto” in cui i cibi preparati dalle sapienti mani delle signore di Melendugno si mescoleranno con i cibi delle tante piccole comunità del mondo che trovano in questi luoghi un favoloso punto d’incontro e di scambio culturale ed enogastronomico.

borgoinfesta lecce melendugno

Un cuore per il Tartufo (dal 31 maggio al 3 giugno) – Corigliano d’Otranto (LE)

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Nel cuore della Grecìa salentina, all’interno della suggestiva cornice del Castello di Corigliano d’Otranto e di tutto il suo borgo si svolge la sagra del Tartufo bianco di Corigliano. Il succulento prodotto tipico pugliese sarà protagonista assoluto tra gli stand disseminati per il centro del paese ma non sarà il solo a tenere banco. Tra una degustazione e una vera e propria abbuffata avvolta dall’inebriante profumo del tartufo sarà possibile assistere a numerosi momenti dedicati alla scienza e alla filosofia. Corigliano d’Otranto è considerato uno dei paesi più “filosofici” d’Italia grazie alle numerose statue e targhe con citazioni disseminate nella piazza centrale e per tutto il centro storico del paese.

Negroamaro wine festival (dal 6 al 10 giugno) – Brindisi

negroamarowinefestivalInsieme a tanto buon cibo non può che essere affiancato un vino altrettanto buono. Il Negroamaro è un marchio pugliese che fa il giro del mondo dentro i calici degli amanti del nettare degli dei. Il suo festival è l’occasione migliore per lasciarsi coccolare dai suoi fumi in un’area espositiva di 10.000 mq nell’accogliente città di Brindisi. Fate attenzione a bere “responsabilmente” come si legge spesso negli spot degli alcolici. Con 150 stand che vi offriranno assaggi e varianti di ogni genere dell’ottimo vino pugliese ci si mette davvero poco ad ubriacarsi. Fate attenzione, ok? Ma se proprio non riusciste a controllarvi poco male. Quando il vino è buono il giorno dopo vi sveglierete comunque freschi come delle rose…

Festa del pane (dal 13 al 15 giugno) – Altamura (BA)

festa pane altamuraSe non avete mai assaggiato il pane di Altamura direi che è proprio l’ora di farlo. La sua fragranza, il suo sapore e il suo odore appena sfornati sono qualcosa di unico. Una sensazione indimenticabile per tutti gli amanti dei farinacei ma non solo. Accompagnato da mille condimenti ma gustato anche così, da solo o “schittu” come si dice il molte zone del sud Italia, rimarrete comunque sorpresi dalla sua bontà. Inoltre, tra una degustazione e l’altra avrete l’occasione di visitare alcuni dei borghi più belli della Murgia o di lasciarvi andare tra le danze al seguito della Murgia’s street band.

Lasciarsi inebriare dalle culture enogastronomiche locali è uno dei piaceri della vita. Saranno in pochi a smentire questa affermazione. Quello che però va oltre il senso del gusto è la curiosità e la voglia di scoprire la storia e le storie che stanno dietro alle sensazioni offerte alle nostre papille gustative. Ogni piatto tipico, ogni coltura e ogni lavorazione ha un passato e un perché. Delle curiosità storiche che rendono unica l’esperienza di assaporare quei prodotti specifici.

La Puglia offre davvero grandi opportunità in questo senso. L’invito spassionato che vi faccio, infatti, è quello di visitare almeno qualcuno dei numerosissimi Agrimusei sparsi sul territorio regionale. Tra una digestione e l’altra, un pizzico di storia e cultura vi aiuteranno a dare quel di più che renderà unico il vostro tour enogastronomico in una regione così ricca di saperi, sapori e piaceri come la Puglia.

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