Maggio è il mese della primavera inoltrata. E’ in questo periodo che si schiudono i boccioli più belli e la natura si risveglia. Maggio è anche il mese delle rose nella tradizione occidentale. Il Marocco, uno dei paesi più affascinanti del Nord Africa sorprende il viaggiatore con tesori inaspettati. Tra questi c’è un posto, tra le pieghe aride dell’Alto Atlante che guardano il Sahara, particolarmente magico: è la valle delle Rose.

In questo mese la valle di El-Kelaa’ N’Gouma si ricopre di profumatissime rose damascene, le mitiche rose del deserto, che furono, secondo la leggenda, portate qui dai pellegrini di ritorno da La Mecca. Le rose crescono tra le siepi e quindi non sono immediatamente visibili. Questa cittadina dal nome evocativo è tra le prime produttrici mondiali di acqua di rose ma vi si trova qualsiasi cosa a base di questo ingrediente, dal sapone alla crema. I coltivatori di rose si danno appuntamento nella città ogni anno a metà del mese per celebrare il fiore più bello del mondo. La data del festival varia in base ai tempi del raccolto ma indicativamente si svolge  per 3 giorni dal 14 al 31 maggio.

In quell’occasione tutti i coltivatori di rose del circondario affollano la città per sfoggiare il loro raccolto. Le splendide donne berbere si adornano di petali di rosa, la natura splende in un tripudio di colori e profumi. Il suq cittadino si affolla di musica e tamburi. Affascinante se si pensa che siamo a due passi dal grande mare di sabbia.

Il festival rappresenta una rara occasione per conoscere un Marocco più profondo. Ufficialmente il portale Visit Marocco dovrebbe essere aggiornato sull’evento anche se al momento non sembra. In rete si trovano comunque altre informazioni ed una pagina Facebook ufficiale dell’evento 2014. Ci sono solo una manciata di hotel in città (prenota qui) ma diverse sono le occasioni per dormire nelle Kasbah vicine e visitare l’intera regione. A parte l’area di El-Kelaa’ N’Gouma, la valle delle rose comprende la zona che dalla città del festival va verso nord in direzione Bou Tharar. Sono 30 km di coltivazione di rose ininterrotti, in una valle verdeggiante ai piedi di un canyon dalle tinte ocra.

La valle è irrigata dal fiume Asif ‘M Goun, caratterizzata da pittoreschi villaggi e numerose kasba. Il paesaggio incantevole, lussureggiante sembra essere una vera gioia per gli occhi. Il paesaggio è interrotto ogni tanto da ripide scogliere. Tra i villaggi più preziosi della zona citiamo Tourbist, un villaggio storico dalle tipiche costruzioni color ocra. La valle è un piccolo gioiello per chi ama camminare in mezzo alla natura. Attraverso i numerosi sentieri immersi tra il verde e il canyon si raggiungono minuscoli villaggi. Inoltre il clima temperato, rende questa parte di Marocco mite e adatta alle escursioni durante tutto l’anno.

Nel video qui sotto potrete ammirare la splendida valle delle rose, la produzione di fragranze ottenute dalle rose e i colori del festival.

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4 Risposte

  1. rob

    Incredibilmente non sono mai venuto a conoscenza di questo festival prima d’ora. Ho girato in lungo e largo il Marocco ma all’improvviso ecco qua, il Marocco come sempre mostra nuove sorprese. Ti ringrazio per quest’articolo.
    Rob del blog In Marocco

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