Un pedalò, settecentoventi chilometri percorsi, quindici tappe e una squadra di filmaker, comunicatori e organizzatori. Apulia Slow Coast è stata un’avventura a pedali in cui un architetto barbuto, Michele Guarino, ha sfidato la lunga costa pugliese per scoprirla da un diverso punto di vista: il mare.

Una pedalata che diventa documentario

Un viaggio lento e sui generis organizzato dall’associazione no profit “Apulia slow coast” con l’aiuto di chi ha voluto donare qualche euro grazie al crowdfunding. L’architetto Guarino è partito il 26 agosto 2013 da Marina di Lesina ed ha terminato il suo particolare coast to coast l’8 settembre quando è tornato a Marina di Ginosa, Taranto, passando per 15 tappe e tante storie. Attraverso live blogging, reportage fotografici e video diari è stato possibile guardare la Puglia con gli occhi di chi la vive tutti i giorni. Ma da un’angolazione del tutto unica, come quella del litorale, raccontando le sue meraviglie, le sue contraddizioni, le sue ferite, i suoi abitanti.

Si sono alternati circa sessanta ospiti a bordo che hanno aiutato Michele a pedalare ma hanno anche raccontato la loro visione della regione. Dalla questa avventura e dalle loro testimonianze è nato un documentario multimediale.

Guarda tutte le tappe di Apulia Slow Coast

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1 risposta

  1. molly68
    molly68

    Il turismo sostenibile rivela mille facce. Originale e divertente l’idea del viaggio in pedalò, coraggiosa la scelta di finanziarlo con un crowdfunding. A seguire certe esperienze vien voglia di partire subito per imitarle!

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