EBOOK CONSIGLIATO
Bergamotto. Una miniera d’oro verde
Carmelo Spanti, Asterisk edizioni, Roma, 2013

Il Bergamotto è un frutto, un agrume più precisamente, unico al mondo soprattutto perché è legato a doppio filo ad un territorio. Nello specifico stiamo parlando dell’estremo sud della penisola italiana, la punta dello stivale. Scendendo nel dettaglio, l’unicità del Bergamotto sta sia nel fatto che cresce solo lungo la fascia costiera che va da Villa San Giovanni, sullo Stretto di Messina, fino alla Locride, sul Mar Ionio, ma anche perche di questo agrume non si butta via niente.

“L’amore” per questa risorsa naturale nato ai tempi della scuola elementare, come ci racconta Carmelo Spanti, si rinforza e si consolida nel tempo grazie al legame condiviso con lo stesso territorio di appartenenza e alla consapevolezza che si tratta di una risorsa da cui è possibile creare un’infinità di prodotti derivati (profumi, medicinali, cosmetici, bevande e liquori, cibo ecc). Per questo dovrebbe essere trattata con i guanti di velluto. E invece… Invece, Carmelo lo racconta bene nel suo saggio pubblicato con Asterisk edizioni, il Bergamotto ha rischiato più volte l’estinzione per colpa della scarsa lungimiranza di imprenditori, politici e burocrati locali. Questi piuttosto che investire coscienziosamente e consapevolmente su una risorsa naturale così importante (tra le altre cose costituisce la seconda fonte di esportazioni del Sud Italia, dopo l’olio pugliese) hanno cercato di lucrarci sopra in maniera insensata portando così danni e rischi al territorio e alla sua economia.

Ultimamente si assiste ad un leggero rilancio delle attività produttive e commerciali legate al Bergamotto che deriva da una nuova presa di coscienza per cui in momenti di crisi bisogna saper cogliere il meglio da ciò che si ha più vicino… L’ebook “Bergamotto. Una miniera d’oro verde” si inserisce alla grande in questo nuovo movimento di crescita e contribuisce in maniera decisiva ad alimentare una nuova consapevolezza. Questa non solo legata alla ricchezza intrinseca del frutto in questione ma, in maniera più ampia, alle potenzialità di un intero territorio tra i più depressi d’Italia.

Continua a seguirci

Scrivi

Eseguendo il login oppure registrandoti accetti le Privacy policy