La Costa degli Etruschi è una lingua di terra che si trova nella parte centro-occidentale della Toscana e che racchiude tantissimi tesori naturali e artistici. Nel cuore della Maremma e di questa area storico-geografica tutta da scoprire, si trova Bolgheri, il piccolo borgo reso immortale dai versi di Giosuè Carducci. La sua poesia “Davanti a San Guido”, infatti, recita: “I cipressi che a Bolgheri alti e schietti van da San Guido in duplice filar…”.

È proprio dal mitico viale dei Cipressi, all’inizio del quale si trova il settecentesco Oratorio di San Guido della poesia, che si raggiunge il borgo medievale. Il viale, lungo quasi 5 km, sembra trasportarti in un’altra dimensione e, con i cipressi in fila e le ondulazioni della strada, è un famoso simbolo della più autentica essenza toscana. Sul finire del viale, nei pressi della Chiesetta di Sant’Antonio, si incontra il possente castello che domina tutto il borgo, e dalla cui porta si entra nel minuscolo centro storico chiuso dalle mura medievali. Il castello, in puro stile medievale, appartenne alla famiglia Della Gherardesca già dal XIII secolo, è molto ben conservato ed è caratterizzato da bellissime merlature che si stagliano nitide contro il cielo azzurro.

Bolgheri

Dicevamo che Bolgheri è proprio un borgo minuscolo: le strade si contano sulle dita di una mano. Però, forse, è proprio questo raccoglimento che lo rende un luogo intimo, tranquillo ed estremamente romantico. Subito dopo le mura si trova la chiesa principale, dedicata ai Santi Giacomo e Cristoforo, con la facciata a capanna in pieno stile romanico e interessanti dipinti all’interno. Per il resto, non c’è molto altro da visitare (se non la Chiesa di San Sebastiano lungo il viale dei Cipressi, o gli antichi abbeveratoi e la Fonte dell’Aquila subito fuori dalle mura), ma Bolgheri vi piacerà lo stesso: sarà bellissimo passeggiare lungo le sue stradine, sulle quali si affacciano case con pietre a vista, balconcini fioriti e porticine di legno. Vi innamorerete di ogni scorcio, dei più piccoli dettagli: un tavolino in ferro battuto, una bicicletta rossa appoggiata al muro, un anziano signore che dipinge nella sua botteghina. Potete anche spingervi lungo la strada della collina, dove si trova il cimitero del paese (qui è sepolta Lucia, la nonna di Carducci) e dove respirare un po’ di aria buona tra gli ulivi toscani.

Se la giornata è calda, sarà molto piacevole sedersi ai tavolini all’aperto di uno dei tanti ristoranti, dove assaggiare i piatti tipici maremmani e toscani. Non dimenticate che la zona di Bolgheri è famosa anche per il vino: grazie al particolare microclima, qui si trovano buonissimi vini rossi, soprattutto a base di Cabernet e Merlot, molti dei quali fregiati della denominazione “Bolgheri DOC”. Il più famoso e uno dei più buoni vini d’Italia è il Bolgheri Sassicaia, non perdetelo!

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