Rovine uguale Pompei: questo è quello che in automatico viene in mente pensando ad un parco archeologico italiano. Ma vicino Roma, oscurata anche dall’imponente storia dell’Urbe, c’è un posto molto particolare, che catapulta il visitatore direttamente nel VII secolo a.C. : sono le rovine di Ostia Antica.

Un sito tanto importante per l’archeologia e la storia italiana, quanto sottovalutato da visitatori e tour operator: la prima colonia romana, fondata nel VII secolo a.C. dal re Anco Marzio, si estende per 50 ettari di costruzioni che, nel corso di 8 secoli, hanno subito diversi cambiamenti.

In realtà, non è certo che il sito originale sia stato costruito da Anco Marzio: le origini della colonia, prima legata a questioni militari e di approvvigionamento, non sono chiare. I primi insediamenti risalgono al IV secolo a. C.: Ostia fu fondata come colonia militare per il controllo della costa e, grazie al Portus Urbis, garantiva il flusso di grano all’Urbe.

Gli scavi che portarono alla luce questo immenso quanto spettacolare sito iniziano nel 1800, sotto il papa Pio VII e proseguirono sotto Pio IX: purtroppo, la gran parte dei reperti scoperti in questo periodo, furono acquistati da collezionisti stranieri o venduti ai Musei Vaticani. Appena dopo l’Unità d’Italia, 34 ettari di resti vennero riportati al loro antico splendore: la gran parte degli scavi è avvenuta però dopo la seconda guerra mondiale.

Ma Ostia Antica non si limita ai 50 ettari attuali: infatti gli scavi continuano ancora oggi, regalando a turisti e archeologi molte sorprese. Grazie alle foto della nostra Elena, potrete ammirare le rovine di questo sito, a pochissimi chilometri da Roma.

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2 Risposte

  1. nuccia

    Ciao Francesca, condivido il tuo punto di vista circa il fatto che il sito archeologico sia poco pubblicizzato e che Pompei è per ovvie ragioni più noto. Ma voglio dire anche io una cosa a favore di Ostia antica. Non solo è un sito storico vicinissimo ma passeggiando tra le sue strade effettivamente ci fa pensare a quando anticamente i romani calcavano quei “serci”. Il sito è visitabile con guide turistiche che sanno anche spiegare la sua storia e l’esperienza ne vale assolutamente la pena, considerando che ci sono molti romani, anche di mia conoscenza, che non hanno mai visitato Ostia antica.

    • Francesca Fiore

      Ciao Nuccia,
      io l’ho girata insieme a due amici ed è stato facile capire dove fossero le cose e a cosa si riferissero le didascalie…certo ci vuole almeno un pomeriggio intero, ma ne vale la pena! Con la guida non l’ho mai fatto, mi riprometto di farlo in futuro…
      Vicinissimo al Parco archeologico c’è anche il borgo medioevale di Ostia Antica, con annesso castello di Giulio II, un posto altrettanto bello e sorprendente…Quando ti trovi in zona, vai a visitare anche quello!
      ps. i romani spesso sottovalutano la propria città e soprattutto i dintorni! 🙂

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