Palizzi il borgo grecanico del vino che vive tra monti e ruscelli

EBOOK CONSIGLIATO
Bergamotto una miniera d’oro verde
Carmelo Spanti, Asterisk edizioni, Roma, 2013

Palizzi è un unico comune che comprende diverse frazioni sia a monte (intorno ai 600 m. slm) che alla marina: Palizzi Marina, Palizzi superiore, Spropoli e Pietrapennata. Marina a parte, le altre frazioni non contano più di 200 abitanti a testa. La marina di Palizzi è una delle principali destinazioni balneari degli abitanti della zona e nel quale si può pernottare in diversi B&B e in campeggio. Costa più frastagliata rispetto a quella dei paesini vicini, si segnala per la sua forma a conca, o a piccola baia, sulla quale si affaccia tutto il centro abitato. Mare limpido e molto pescoso sia per la pesca da riva che per per la pesca subacquea. Un posto ideale per gli appassionati di questa disciplina sono i fondali subito fuori il centro abitato che sono molto rocciosi e scarsamente frequentati.

A parte qualche pub carino e qualche buon ristorante di pesce, la sera il centro abitato non offre molte attrattive, i vacanzieri di zona tendono a spostarsi nelle vicine Bova Marina o Brancaleone ma c’è una vera rarità che attira giovani e famiglie da tutto il litorale ed è il pane caldo di Proietto. Forno-pizzeria-trattoria, da decenni Proietto accoglie e sfama centinaia di persone sia al tavolo che in piedi sfornando pietanze tipiche della jonica, pizze e, appunto, il famoso pane caldo di mezzanotte da accompagnare a salumi e formaggi locali. Ma basta anche solo un filo di olio extravergine di oliva, sale e origano fresco per rendere quel pane caldo un’esperienza gastronomica unica. Immancabile sarà il famoso “Vino di Palizzi”, forte e corposo. Vi farà sudare nelle notti più calde dell’estate ma i vostri neuroni, insieme alle papille gustative, vi convinceranno che ne sarà valsa comunque la pena, meglio ancora se la vostra serata andrà a finire su una spiaggia a fianco ad un fuoco e a una chitarra. Il rumore del mare che si infrange sul bagnasciuga è l’accompagnamento acustico migliore per smaltire una bevuta di quel vino dalle storiche origini.

Da oltre 10 anni è possibile riscoprire i vecchi luoghi e le vecchie forme di produzione del vino grazie a diversi progetti volti a valorizzare questo prodotto locale. Tra queste si segnala la Festa dei catoi, che si tiene in agosto e durante la quale produttori della frazione collinare (600 m.slm circa) aprono ai visitatori le proprie cantine concedendo assaggi dei loro vini.

L’abitato di montagna del comune di Palizzi si estende intorno ad una enorme roccia sulla quale insiste un castello del XIII secolo, purtroppo diroccato, la cui presenza rende unico il panorama di questa enclave abitata ai piedi dell’Aspromonte e circondata da monti e ruscelli.

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