Cosa c’è di meglio di trovare un po’ di pace, tranquillità e refrigerio in questo caldo settembre? Ci troviamo nel Parco Aymerich, nella regione denominata Sarcidano nel comune di Laconi in Sardegna. E’ un parco che si estende su una superficie di 22 ettari, attorno al castello Aymerich, ultimi signori di Laconi i quali assunsero la proprietà dello stesso dal 1970 sino al 1990 quando poi, il castello ed il parco diventarono proprietà della Regione Autonoma della Sardegna ed è attualmente gestito dall’Ente Foreste della regione stessa.

Bisogna dire che il castello risale all’epoca medioevale con lo scopo di difendere il Regno d’Arborea da quello di Cagliari. A quei tempi la Sardegna era divisa in quattro regni/giudicati, e quello di Oristano era il giudicato di Eleonora d’Arborea.

Il castello e’ costituito da due piani: quello superiore dove viveva la nobiltà decorato con finestre stile catalano-aragonese e quello inferiore dove erano collocate le cucine e viveva la servitù.

Il giardino che circonda il castello si deve al marchese Don Ignazio Aymerich Ripoll (appassionato di piante esotiche), che a metà dell’800 aveva già fatto realizzare un giardino di piante esotiche che si estende su un’ampia superficie. Probabilmente ai signori laconesi si deve anche l’impianto boschivo circostante il castello, nel quale trovano dimora anche piante singolari e non originarie, quali un cedro del Libano di dimensioni eccezionali ed il pino di Corsica. Ma il parco è costituito anche da fitte leccete, intervallate da cavità naturali, ruscelli, piccole cascate e laghetti che creano un’atmosfera di grande bellezza, pace, armonia e serenità. Il Parco e’ visitato da curiosi, appassionati di trekking, famiglie, giovani e tutti coloro che vogliono trascorrere una giornata immersi nella natura. Vi si trovano delle sedie, panche e tavoli in legno dove poter fare un pic nic o un ristoro!

Particolarità del Parco sono delle grotte che vennero utilizzate durante il secondo conflitto mondiale quale riparo dai bombardamenti sia da parte della popolazione locale sia da parte della popolazione proveniente da Cagliari, città che subì enormi bombardamenti durante il conflitto.

Alcuni consigli sulla visita al Parco:

– Come arrivarci:
Laconi si raggiunge percorrendo l’arteria stradale SS131. Lasciata la SS131 al bivio di Villasanta si imbocca la SS197 verso Barumini; all’altezza di Nurallao percorrere la SS128 in direzione di Laconi. Arrivati a Laconi seguire le indicazioni ben presenti all’interno del paese (seguite la strada per via Don Minzoni).

– Orario di apertura:
Estivo: giugno 8.00- 19.00 luglio e agosto 8.00 – 20.00 Invernale: dalle ore 08.00 alle ore 16.00.

Se visitate il Parco, suggerisco una visita anche alla casa museo di Sant’Ignazio, santo del Paese! La casa e’ collocata nel centro storico di Laconi, molto carino, curato e ben tenuto!

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