Si è insediato venerdì 9 maggio il Laboratorio per il turismo digitale del Mibact. Il compito del TDLAB sarà quello di definire e favorire l’attuazione della strategia digitale per il turismo in Italia.

“Sulla digitalizzazione e sull’integrazione tra cultura e turismo – ha spiegato il ministro Dario Franceschini in apertura dei lavori – l’Italia si gioca una partita strategica in termini di possibilità di crescita e sviluppo economico. Le classifiche internazionali ci dimostrano che siamo ancora molto indietro e vista la velocità di questo settore e la forte competizione degli altri paesi non abbiamo tempo da perdere. Per questo, il TDLAB si prende l’impegno di indicare entro sei mesi modalità concrete di intervento per colmare il ritardo digitale del settore turistico italiano e integrare i troppi livelli digitali della pubblica amministrazione”.

turismo digitale

 

Il “Laboratorio per il Turismo Digitale” è composto da rappresentanti del Touring Club, Agenzia per l’Italia digitale, Enit, Aci, Expo 2015, Trentorise e da autorevoli esperti in materia di turismo ed innovazione digitale come Euro Beinat, professore di Geoinformatica dell’Università di Salisburgo, Roberta Milano, consulente e docente universitaria e ideatrice del primo master universitario italiano in Web Marketing Turistico Territoriale presso l’Università di Genova, Edoardo Colombo, esperto in tecnologie per il turismo, Cristiano Radaelli, presidente di Confindustria Digitale e Rodolfo Baggio, docente all’Università Bocconi di Milano ed è stato recentemente ospite nel panel “Se Marco Polo avesse avuto un blog”, organizzato da Asterisk Edizioni, Quintadicopertina, Informant e Quotidiano Piemontese al Salone del Libro di Torino a cui hanno partecipato anche Giusi Carai e Francesca Fiore di Gente in Viaggio, la travel blogger Roberta Pesetti, Maria Cecilia Averame di Quintadicopertina e Giovanni Arata, social media manager Turismo Emilia Romagna/APT Emilia Romagna.

 

 

Come prima azione, il TDLAB ha deciso di aprire immediatamente un’attività di comunicazione on line al fine di coinvolgere gli operatori del settore nella definizione delle priorità e raccogliere dalla rete suggerimenti e proposte. Nel prossimo incontro, che si terrà il 16 giugno a Roma, saranno invitate le Regioni.

Ecco nello specifico le attività del Laboratorio digitale del turismo del MiBACT:

1. Presso il ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo opera il Laboratorio per il Turismo Digitale (TDLAB) con il compito di definire e favorire l’attuazione della strategia digitale per il turismo.

2. Il Laboratorio, in particolare, svolge attività di ricognizione:

a) dei sistemi di ricerca e analisi dei dati digitali, dei progetti e delle iniziative di digitalizzazione della filiera turistica al fine di identificare e valorizzare best practice e key influencer dell’ecosistema turismo e di promuoverne l’utilizzo dal parte del settore;

b) degli standard digitali internazionali che favoriscano l’interoperabilità e l’integrazione dell’offerta informativa e ricettiva e la creazione di un ambiente cooperativo fra operatori pubblici e privati;

c) dei modelli di business sostenibili che sfruttino l’opportunità offerta dall’accesso diretto alle informazioni e ai servizi turistici e favoriscano la creazione di applicazioni e servizi.

3. Il Laboratorio, inoltre, predispone annualmente un documento di sviluppo della digitalizzazione del turismo in Italia, da trasmettere al Comitato permanente di promozione del turismo in Italia istituito ai sensi dell’articolo 58 del decreto legislativo 23 maggio 2011, n. 79, e successive modificazioni, anche ai fini della redazione e dell’aggiornamento del piano strategico di sviluppo del turismo in Italia. In particolare, il documento definisce:

a) le strategie digitali di ricerca, informazione, comunicazione, promozione e commercializzazione dei servizi turistici e culturali e dei prodotti tipici e artigianali in Italia e all’estero;

b) le attività ed i progetti per il sostegno alla digitalizzazione delle PMI e delle amministrazioni pubbliche al fine di favorire la crescita della competitività degli operatori pubblici e privati del settore turistico, culturale e delle produzioni di prodotti tipici e artigianali;

c) i progetti e le attività volte a identificare gli standard di interoperabilità e di integrazione dei dati e dei processi digitali che permettano di condividere dati e informazioni relativi alle differenti componenti del prodotto turistico – quali trasporti, ospitalità, ristorazione, produzione tipica locale, attrazioni culturali e territoriali, eventi e intrattenimento – anche al fine di realizzare banche dati aperte all’utilizzo dei soggetti e delle imprese che operano nel settore;

d) i soggetti, le modalità i tempi e le risorse, a partire dalla promozione delle best practice nazionali, necessarie allo sviluppo dell’economica digitale nel turismo e per la valorizzazione del patrimonio culturale.

Il funzionamento del Laboratorio non comporta oneri aggiuntivi per la finanza pubblica e la relativa partecipazione è a titolo gratuito.

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A proposito dell'autore

Romana, classe 1982. Giornalista pubblicista dal 2009. Appassionata di viaggi ed enogastronomia. Collaboro con le Guide di Repubblica e il Trovaroma.

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