Se avete voglia di una passeggiata di primavera o  volete trascorrere una giornata diversa, vi suggeriamo un itinerario molto particolare vicino Tivoli, che vi lascerà stupiti: è Villa D’Este, un autentico capolavoro del Rinascimento italiano voluto da dal cardinale Ippolito II d’Este, figlio di Lucrezia Borgia e Alfonso I.

Villa D’Este, Patrimonio dell’Umanita per l’Unesco, è stata inaugurata nel 1572: purtroppo, Ippolito II, che tanto aveva fatto per realizzare la villa, morì pochissimo tempo dopo. Lo splendido sito rimase nelle mani della casa d’Este fino al secolo successivo: gli uomini della famiglia fecero costruire opere e strutture artistiche, fra cui anche la fontana del Bicchierone e la cascata della fontana dell’Organo, realizzate da Gian Lorenzo Bernini, su richiesta del cardinale Rinaldo d’Este (1641-1672).

Dopo Rinaldo, la villa cadde in mano agli Asburgo che, per molto tempo, la lasciarono abbandonata all’incuria del tempo: fino a quando il cardinale Gustav Adolf von Hohenlohe-Schillingsfürst, a metà Ottocento, volle riportarla agli splendori di un tempo e  la pose di nuovo al centro di intense attività artistico-mondane. L’ultimo proprietario fu l’arciduca Francesco Ferdinando d’Asburgo-Este, erede al trono dell’Impero austro-ungarico.

Le trattative fra Stato italiano e l’erede degli Arburgo continuarono a lungo: Francesco voleva vendere la villa, le istituzioni italiane non avevano la cifra esatta per comprarla. Ma dopo l’assassinio dell’arciduca a Sarajevo, il 28 giugno 1914, la prima guerra mondiale si diffonde come un virus, prima in tutta Europa e poi nel resto dei continenti, e la faccenda rimane in sospeso.

Nel 1918, dopo la prima guerra mondiale, la villa passò allo Stato italiano che diede inizio ad importanti lavori di restauro, ripristinandola integralmente e aprendola al pubblico. Un’altra serie di restauri fu poi eseguita nel secondo dopoguerra per riparare i danni causati da alcune bombe cadute sul complesso durante l’ultimo conflitto mondiale.

Potete godervi le splendide immagini della nostra Elena, che vi porteranno nel magico mondo del tardo Rinascimento!

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1 risposta

  1. Ponax

    Da luglio a settembre è possibile visitare Villa D’Este anche di notte. I giochi d’acqua delle fontane e cascate presenti nel giardino, la sera, sono ancora più suggestivi.
    Inoltre, molti eventi culturali sono ospitati durante l’anno, all’interno della villa.

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