Clicca sul banner per scoprire come partecipare

#ricordoalmare content game dedicato a consigli, ricordi e storie di mare

Palermo è una meta molto ambita soprattutto per le spiagge con il mare cristallino e per la tradizione gastronomica con le sue golose specialità culinarie. Ma non solo. Nella città siciliana, quinto comune italiano per popolazione dopo Roma, Milano, Napoli e Torino, si trovano opere, tra chiese e palazzi, che meritano una visita. Tanto che entro il 2015 gli edifici arabo-normanni potrebbero rientrare nella lista dei Patrimoni dell’umanità dell’Unesco.

“A Palermo, più che altrove in Sicilia, le epoche storiche rivelate dai differenti stili architettonici si sovrappongono. Il centro testimonia di un tempo più vicino, quando la città con i suoi teatri, le sue piazze, i suoi palazzi barocchi e suoi trionfali accessi al mare, contendeva a Napoli il primato urbano del Regno delle due Sicilie. Ricordi di un tempo ben più remoto cela invece il Monte Pellegrino: a poca distanza dai grattacieli, in caverne abitate dall’uomo preistorico, sono venuti alla luce graffiti rupresti di arcaica bellezza” (Leonardo Sciascia).

Gente in viaggio, dopo aver consigliato quali musei vederequali tour sostenibili intraprendere e quali sono invece i migliori itinerari in bicicletta, ha selezionato sette cose da visitare a Palermo. E’ stato difficile perché di monumenti da vedere ce ne sarebbero molti ma molti di più. Questi riportati di seguito sono quelli da non perdere per chi si trova per una breve vacanza a Palermo, magari il tempo di un weekend.

La cattedrale di Palermo

cose da visitare a Palermo

Un maestoso edificio che con sua imponenza domina non solo la piazza antistante ma tutto lo skyline di Palermo. E’ una delle chiese cristiane più antiche al mondo risalente al 600 d.c anche se la struttura attuale fu ultimata solo nel 1185. Dedicata alla Santa Vergine Maria Assunta in Cielo, è realizzata in pieno stile gotico catalano, incarnando così il vissuto storico culturale della Sicilia e delle sue infinite dominazioni. Infatti inizialmente fu edificata al culto cristiano, poi è stata trasformata in moschea nell’800 dai saraceni e ancora mutata in chiesa cristiana nel 1100 dai Normanni. E’ un gioiello storico di architettura da non perdere e al suo interno si trovano opere del Gagini e di Villareille, oltre a numerosi tesori come la corona dell’Imperatrice Costanza D’Aragona, la famosa Assunzione del Velasquez e tanto altro ancora.

Chiesa della Martorana di Palermo

cose da visitare a Palermo

Comunemente chiamata “Martorana”, la Chiesa Santa Maria dell’Ammiraglio o di San Nicolò dei Greci è un luogo dalla bellezza disarmante. Appena varcata la soglia si rimane a bocca aperta per la ricchezza degli affreschi, dei mosaici e dei decori. Si affaccia su piazza Bellini e testimonia la presenza della cultura religiosa e artistica ortodossa, presente ancora oggi nella città. Furono gli albanesi che si rifugiarono in Sicilia, per sfuggire alle persecuzioni turche, che portarono questo culto, che appartiene alla Chiesa cattolica ma segue il rito e le tradizioni della Chiesa Orientale Ortodossa. La bellezza della chiesa sta proprio nella molteplicità di stili che racchiude, visto che nei secoli è stata arricchita da diversi dettagli artistici, architettonici e culturali.

Palazzo dei Normanni

cose da visitare a palermo

Oggi sede dell’Assemblea Regionale Siciliana, Il Palazzo dei Normanni è uno dei monumenti più visitati dell’intera Sicilia, grazie alla sua bellissima fortificazione araba e agli sfarzosi interni. L’ingresso principale si trova in piazza Parlamento ma quello turistico è su piazza Indipendenza, di fronte Palazzo d’Orleans, sede della presidenza della Regione Siciliana. Al primo piano si apre la splendida Cappella Palatina, una basilica a tre navate, dedicata a Pietro e Paolo. La cupola, il transetto e le absidi sono decorati con dei meravigliosi mosaici bizantini che rappresentano il Cristo Pantocratore benedicente, gli evangelisti e diverse scene bibliche. Il soffitto della navata centrale e le travature delle altre navate è in legno con intagli e dipinti in stile arabo. La Cappella Palatina, la Torre Pisana, sede della stanza del Tesoro, la Torre della Gioaria, che ospita al piano inferiore la sala degli Armigeri e al piano superiore, il cosiddetto “Piano parlamentare”, la sala dei Venti e la sala di re Ruggero, decorata con mosaici di scuola bizantina raffiguranti scene di caccia, sono attribuibili ai normanni. Al secondo piano del palazzo si trovano anche la Sala d’Ercole, dove oggi si riunisce l’Assemblea regionale Siciliana, la Sala Gialla e la Sala dei Viceré.

Duomo di Monreale

cose da visitare a Palermo

Monreale si trova sulle colline dietro Palermo, con una bella panoramica sulla città che dista solo 8 chilometri. Il suo magnifico Duomo, dedicato alla Vergine Maria, rientra tra quelli proposti all’Unesco la cui approvazione si attende nel 2015. Entrati si è subito colpiti dai bellissimi mosaici bizantini e il consiglio è di accomodarsi ad osservare nell’abside il Cristo Pantocratore nell’abside, che significa colui che tutto può e tutto regge e si manifesta come re, sacerdote e profeta, sorreggendo un libro con la scritta “Io sono la luce del mondo”. Da visitare anche i giardini con il chiosco interno, uno spettacolo architettonico dove è possibile riposarsi all’ombra delle palme.

Palazzo Mirto

cose da visitare a palermo

Tra le cose da visitare a Palermo abbiamo selezionato anche questo palazzo che si trova all’interno della Kalsa, il quartiere arabo storico di Palermo. Era la sede della nobile famiglia Filangieri del 1600, che a detta di molti lo trasformarono in una sorta di reggia di Caserta in miniatura. Lo sfarzo e il lusso riempiono la vista appena varcata la soglia d’ingresso, con gli imponenti lampadari di Murano, gli arazzi, i pannelli laccati provenienti direttamente dalla Cina dell’epoca e altri stravaganti arredamenti lussureggianti. Per chi vuole scoprire la storia della città, passando anche per la Kalsa, l’ideale è il percorso organizzato dall’Ecomuseo Mare Memoria Viva, in una passeggiata che partendo dalla Cala, antico porto della città, procede verso piazza Marina, l’arabo quartiere della Kalsa appunto e le sue chiese barocche, il Foro Italico e villa Giulia e approda infine, dopo aver attraversato il piano di Sant’Erasmo, all’Ecomuseo.

Palazzina Cinese

cose da visitare a Palermo

Un tocco d’Oriente che non t’aspetti. La Palazzina Cinese, detta anche Casina Cinese, è un’antica dimora reale dei Borbone di Napoli che si trova a margine del Parco della Favorita, ai confini della Riserva di Monte Pellegrino. Gli appartamenti sono distribuiti su tre piani. Nel seminterrato si trovano la sala da ballo e la saletta delle udienze decorate tutte da Giuseppe Velasquez. All’ultimo livello si trova una grande terrazza di forma ottagonale coperta a pagoda con soffitto decorato. Con una scala esterna si sale al primo piano dove si trovano il salone dei ricevimenti in stile cinese con pannelli in stoffa, la sala da pranzo con l’ingegnosa “tavola matematica” del Marvuglia e la camera da letto del Re. Mentre al secondo piano si trovava l’appartamento della Regina Maria Carolina con due salette di ricevimento e la camera da letto con lo spogliatoio.

Santuario di Santa Rosalia

cose da visitare a palermo

Posto sulla cima Sposto del Monte Pellegrino, il Santuario si trova all’interno di un anfratto di roccia, una grotta dove, si dice, Rosalia visse gli ultimi anni della sua vita. Il culto di Santa Rosalia a Palermo è sacro, essendo la “Santuzza” patrona della città. Il santuario ora custodisce le sue ossa, che secondo la tradizione sarebbero state trovate sul monte da un cacciatore nel 1624 mentre la peste flagellava la città. Sempre secondo la tradizione, grazie al ritrovamento la peste venne sconfitta.

SCOPRI PALERMO E IL SUO MARE CON

ECOMUSEO URBANO MARE MEMORIA VIVA

Continua a seguirci

Viaggia con noi!

Condividere i luoghi che ami, i tuoi viaggi, le tue esperienze e i tuoi consigli di viaggio può aiutarti a far vivere la tua passione!

1 risposta

Scrivi

Eseguendo il login oppure registrandoti accetti le Privacy policy