Sin da tempi remoti il cavallo ha avuto sempre un ruolo fondamentale nella vita dell’uomo. Il legame che li lega è indissolubile. Vuoi perché veniva e viene ancora oggi utilizzato in certi paesi come mezzo di trasporto, vuoi perché usato insieme all’aratro per lavorare nei campi, insieme al calesse o in giochi equestri. Ciò è dimostrato dalla presenza di un importante fiera e manifestazione che si tiene ogni anno a Verona e si chiama “Fiera Cavalli”. In tale contesto vengono esposti le migliori razze di cavalli.

In Sardegna questo legame uomo-cavallo è ancora più solido e profondo. Tra le razze sarde ne esiste una famosa in tutto il mondo: quella dei cavallini della Giara di Gesturi (unica specie di cavallo selvatico di tutta Europa).

La Giara, chiamata in sardo Sa Jara o Sa Jara Manna, è un altopiano di circa 45 Km² che si trova nel centro dell’isola e che coinvolge i comuni di Gesturi, Tuili, Setzu nella provincia del Medio Campidano e il comune di Genoni in quella di Oristano. Va precisato il fatto che la Giara di Gesturi non è l’unica in Sardegna, ma è la più famosa. Ghiaia, è questa l’origine del nome e della parola Giara. Ciò deriva dalla presenza della ghiaia in terreni, altopiani di origine vulcanica, come appunto quello della Giara. Vulcani ormai spenti, e che circa 3 milioni di anni fa eruttarono una colata di lava basaltica.

Caratteristiche della Giara di Gesturi, sono anche la sua flora e fauna, tant’è vero che viene anche soprannominata “l’isola nell’isola”, quasi ad indicare un luogo felice, fatto di pace e armonia. Macchia mediterranea, mirto, elicriso,corbezzolo, alberi a bandiera (a causa del forte vento di maestrale), sugheri, querce, lecci, roverelle, specie endemiche, lepri, cinghiali, ghiandaie, poiane, corvo imperiale compongono la Giara di Gesturi. Caratteristiche sono le paulis, piccole depressioni dove si deposita l’acqua e dove i cavallini vanno ad abbeverarsi. All’interno della Giara, si trova anche il famoso Nuraghe di Barumini (patrimonio dell’Umanità).

Giara di Gesturi

Nuraghe Barumini

Il cavallino della Giara si presume che fu introdotto nel periodo nuragico, vi è chi sostiene che fu importato dai fenici, o addirittura dai greci nel V – IV secolo a.C., ed oggi vive, si sviluppa e prolifera all’interno della Giara. In passato si è corso il rischio che esso scomparisse, a causa dei bracconieri, ma oggi giorno essi scorrazzano liberi nella Giara (in tutto vi sono circa 600 cavallini).

Ideale per chi ama camminare, fare trekking, escursioni, equitazione (le varie cooperative della zona organizzano gite a cavallo, anche per i più piccoli), è dotata di aree di sosta, ristorante, hotel , servizi di noleggio mountain bike e facilmente raggiungibile dalla SS 131 Carlo Felice, al bivio di Villasanta si imbocca la SS 197 e, dopo i paesi di Villamar, Las Plassas e Barumini, si arriva a Gesturi.

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