“Quando ti metterai in viaggio per Itaca

devi augurarti che la strada sia lunga,

fertile in avventure e in esperienze!”

Alle parole di Kostantin Kavafis si ispira di I.TA.CA., il festival dedicato al turismo responsabile. Per il settimo anno consecutivo, dal 22 maggio al 7 giugno, torna l’evento nato nel segno del viaggio inteso come momento di conoscenza e di crescita, con un occhio all’ambiente e un po’ di spirito critico verso il turista come lo intendiamo comunemente. Il viaggio responsabile, infatti, parte da casa e arriva a casa (ît a cà = sei a casa? in dialetto bolognese), una qualsiasi casa, una qualsiasi Itaca da raggiungere, dove più che la meta conta il percorso e il modo in cui ci si mette in cammino. IT.A.CÀ (secondo i direttori Pierluigi Musarò e Sonia Bregoli) nasce dall’esigenza di promuovere una nuova etica del turismo volta a sensibilizzare le istituzioni, i viaggiatori, l’industria e gli operatori turistici per uno sviluppo sostenibile e socialmente responsabile del territorio.

turismo responsabile

Novità

Questa VII edizione si allarga e raddoppia il numero delle città coinvolte in Emilia Romagna (Bologna, Parma, Reggio Emilia, Ferrara, Rimini, Ravenna e Forlì). Inoltre esce dai confini regionali per invadere di voglia di scoperta anche il Trentino e i suoi parchi naturali, a volte poco noti. Il programma si articola in due tranches, una emiliano-romagnola nel periodo dal 22 maggio al 2 giugno e l’altra in Trentino nel periodo dall’1 al 7 giugno.

Quest’anno il Festival vuole mettere al centro del suo programma il cicloturismo. Sul tema, oltre a un convegno di apertura, venerdì 22 maggio a Palazzo d’Accursio, IT.A.CA propone per il ponte 30 maggio – 2 giugno un magico viaggio intermodale da Trento a Bologna lungo le vie d’acqua con treno, bici e barca: un evento di collegamento tra Emilia-Romagna e Trentino, passando per Peschiera, Mantova e Ferrara. Per chi invece ama camminare, si propone l’esplorazione del parco naturale Adamello-Brenta in trekking con gli asini. Il convegno “BICI VIAGGIARE: Conoscere e promuovere l’Europa in bici” è volto a riflettere sullo sviluppo delle infrastrutture e dei servizi ciclo-turistici in un’ottica di coordinamento tra i decisori politici e gli attori economici. Durante la giornata ci sarà la premiazione del Premio turismo sostenibile 2015, promosso da IT.A.CÁ in collaborazione con Bologna Welcome, rivolto alle sei migliori idee di turismo culturale, eno- gastronomico e ciclo-turistico.

Tra le tante novità c’è poi la collaborazione con la manifestazione “Di verde in verde” organizzata dalla Fondazione Villa Ghigi che porta alla scoperta dei giardini bolognesi, la presenza di IT.A.CÀ nella piazza di AltraEconomia in occasione dell’EXPO di Milano (30-31 maggio) e la presenza, ancora a Milano, a “Fa la cosa giusta” fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili dal 15 al 17 marzo, durante la quale ci sarà anche la premiazione del contest fotografico “Racconta la tua città”.

turismo responsabile

Da non perdere

A Bologna e dintorni sono previsti itinerari in bicicletta, trekking a piedi nelle zone meno esplorate, itinerari e laboratori, esposizioni e degustazioni di prodotti tipici a Km 0, presentazioni di libri e proiezioni di film sul tema del viaggio verde e responsabile.

A Parma itinerari verdi, weekend in bicicletta alla scoperta dei parchi fluviali tra antichi castelli ed eco- degustazioni (23-24 maggio), percorsi di nordic walking, trekking con gli asini, proiezioni cinematografiche sul viaggio responsabile, laboratori con i bambini, e anche un incontro sul tema del green marketing per promuovere il turismo responsabile (23 maggio, parco del Taro).

A Reggio Emilia, geoesplorazioni tra le colline e il paesaggio della bonifica fin verso il Po, e poi una nuova rotta turistica, lunga tre giorni, che parte dal capoluogo, costeggia il torrente Crostolo e ci accompagna fin su nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano. E ancora: itinerari in treno lungo la Reggio-Ciano, la prima ferrovia cooperativa e trekking a dorso di mulo.

A Ravenna, il Festival si articolerà dal collinare al mare. Eventi di Trekking fluviale (la “VogaLonga” del 24 maggio con Trail Romagna), la presentazione della “Carta dell’Ospitalità Consapevole – Per la Romagna che fa bene” presso l’Ecomuseo delle Erbe Palustri a cura del Gruppo di Marketing Territoriale, una “Pedaleda con magneda longa” in collaborazione con “Terre del Lamone” e il contest “Premio del Turismo Responsabile” in area faentina.

Il Trentino offrirà trekking nei parchi naturali dell’Adamello Brenta e Paneveggio Pale di San Martino e nelle reti di riserve del Trentino, custodi di rari tesori naturalistici. In più, trekking con gli asini lungo i sentieri della Grande Guerra e un itinerario di tre giorni, con pernottamento in rifugio, a cavallo tra Trentino e Alto Adige.

Per l’elenco completo degli eventi con date e modalità di partecipazione basta andare sul sito del Festival del turismo responsabile.

Per chi si recherà a Bologna ecco qualche consiglio su dove andare a mangiare.

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