I mesi migliori per concedersi un weekend di totale relax a Ischia sono tra fine aprile e maggio, le prime settimane di giugno, oppure settembre e ottobre. In questo periodo infatti la maggiore delle isole Flegree non è stracolma di turisti e si può ammirare in tutta la sua bellezza e tranquillità.

Sant'Angelo d'Ischia

Organizzazione del viaggio

Mappa di IschiaSi può arrivare a Napoli in treno e poi dalla stazione in autobus verso il porto. Oppure scegliere di giungere nel capoluogo campano con la macchina, e lasciarla in sosta in uno dei numerosi parcheggi nei dintorni dello scalo portuale. Il più conveniente è il Parcheggio Brin, 7 euro e 20 al giorno. Subito fuori si trova la fermata sia dei bus che dei taxi per raggiungere in pochi minuti l’imbarco. I traghetti, da Porta di Massa a Ischia Porto impiegano un’ora e mezza per 50 euro circa (andata e ritorno, noi abbiamo scelto la Medmar), oppure c’è l’aliscafo veloce. E partono quattro o cinque volte al giorno. All’arrivo si è accolti dalla fila di taxi, che hanno una tariffa fissa in base al luogo da raggiungere stabilita dal Comune. Altrimenti c’è il servizio pubblico, da considerare però che sono poche le strade principali, molto strette e trafficate, quindi i mezzi passano lentamente ma in termini di denaro si risparmia molto.

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Sant’Angelo d’Ischia

Panorama Sant'Angelo d'Ischia

Un paesino che si trova ai piedi del comune di Serrana Fontana. Il pittoresco borghetto di pescatori è un gioiellino affacciato sul mare. Dalla caratteristica piazzetta parte un istmo che collega con un isolotto dove un tempo sorgeva una chiesetta e dove si instaurò il culto dell’Arcangelo San Michele, l’angelo protettore che diede il nome al villaggio. Sul lato destro del paese invece, oltrepassata la chiesa parrocchiale, si arriva a Cava Petrelle, dove si trovano le famose Fumarole. Qui dal terreno fuoriescono nuvole di vapore e dal mare bolle di gas, prodotte dalla grande energia termica del sottosuolo. Con una bella passeggiata in barca, oppure con i mezzi e poi oltre 200 scalini (piuttosto faticosa la risalita), si arriva alla Baia di Sorgeto che rappresenta un tipico esempio del termalismo naturale, con le sue pozze calde e rigeneranti. Infatti essa racchiude tra i suoi scogli la caratteristica di avere l’acqua calda anche nei mesi invernali, ideale anche per bagni al chiaro di luna. L’acqua termale sgorga dal sottosuolo a 90 gradi e poi si mescola con le correnti più fredde del mare. Inerpicandosi per le minuscole stradine di Sant’Angelo, accompagnati dal profumo dei gelsomini, si sale sul costone di granito, dove ora sorgono una miriade di hotel e pensioni, e la vista è mozzafiato. Qui è piacevole, oltre che romantico, fare un aperitivo magari mentre il sole tramonta sul mare. Mentre scendendo verso il porto, tra negozi che offrono prodotti tipici del luogo dal limoncello alle ceramiche, si trovano numerosi ristoranti vista mare.

I giardini di Poseidon

I giardini di poseidon ischia

Come un grande parco giochi, ma invece di scivoli e montagne russe, ci sono cascate, saune naturali e percorsi benessere. I giardini di Poseidon sono un’oasi di relax tra fiori, rose e cactus, sotto gli alberi di pino e gli ulivi, nella baia di Citara, dove una fonte termale porta in superficie i poteri terapeutici di natura vulcanica. L’ingresso per l’intera giornata costa 32 euro, mezza invece 27. Il prezzo è alto, ma vale il luogo in cui ci si trova. Con 22 piscine termali curative (due dedicate solo ai bambini), ognuna con una propria temperatura costante dai 20 ai 40 gradi e, data l’abbondanza, l’ acqua viene costantemente rinnovata, cosa che non sempre avviene in altri centri termali. L’offerta è completata da una grande spiaggia attrezzata, sauna, massaggi subacquei, gruppi Kneipp, percorso circolatorio giapponese e ristoranti vari, di cui uno ubicato in una bellissima grotta di tufo locale. Le particolari condizioni climatico-estetico-ambientali che offre Poseidon si associano ai fattori terapeutici termali e a quelli legati alle pratiche elio-marine, formando un vero e proprio “mosaico curativo naturale”. In aprile poi, quando ancora il caldo non è rovente, cosa c’è di meglio che immergersi sotto una cascatella a 32 gradi?

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2 Risposte

  1. mondovagando

    Sono stata ad Ischia ad inizio mese. 3 giorni di sole e di puro relax! Purtroppo non sono potuta andare alle terme (uscivo da una influenza e ho avuto paura di riammalarmi 🙁 ) e ne sono molto curiosa…meglio le poseidon o le negombo?

    • Sara Sbaffi

      Purtroppo io sono stata solo a Poseidon, e ho trovato sia le terme che il posto e tutta l’organizzazione perfetta. Bello, rilassante, ho trascorso la giornata intera tra una sauna, una bagno rigenerante e relax sul lettino. Ci tornerò sicuramente…magari con qualche giorno in più così da poter visitare anche Negombo e le altre terme 😉

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