In questo periodo molti vanno in montagna sulla neve. Io sono nata in un paese che viene definito di montagna. Peccato che la montagna non superi i  1200 m in tutta la mia isola. Quindi la montagna, quella vera, dove si va a fare la settimana bianca io non la conosco, non ancora almeno. Negli anni mi sono fatta diverse idee e aspettative di una vacanza in montagna.

A scuola di sci

Se andassi anche io sulla neve per una settimana bianca vorrei fare delle lezioni di sci. Probabilmente sarei l’unica adulta con tanti bambini ma scommetto che sarebbe davvero divertente.  Per quanto ne so le migliori piste si trovano sulle Alpi incluse le Dolomiti ma anche l’Appennino offre delle ottime possibilita. Dato che vivo a Roma potrei avventurarmi nelle piste abruzzesi di Roccaraso e Campo Imperatore e sperimentare così per la prima volta nella mia vita l’ebbrezza di respirare a 1800 metri sul livello del mare!

Sport sulla neve

Per chi come me non sa sciare, la neve offre comunque una vasta gamma di possibilità per mantenersi attivi e combattere il grande freddo. Tra gli sport più divertenti ci sono sicuramente lo slittino o per i più spericolati il bob. Poiché sono un’appassionata di passeggiate mi piacerebbe provare le famose ciaspolate sulla neve. Il modo più efficace per osservare i boschi a ridosso delle piste nella stagione bianca idealmente più fattibile che imparare a fare una discesa con ai piedi un paio di sci. Scommetto anche che per i principianti le scivolate sul ghiaccio  – quelle non volute – non siano un’attività sportiva così difficile da praticare.

 Andare in un rifugio

Una delle immagini più calde di una vacanza sulla neve è per me quella dei rifugi. Li immagino come delle oasi nel bianco deserto di neve e freddo dove un grande fuoco riscalda la faccia ghiacciata e il cuore.  Nel rifugio ci si rilassa dopo aver sciato, si possono gustare i piatti tipici delle nostre montagne, buoni e nutrienti. In primis non mi perderei per niente al mondo la polenta in tutte le salse, coi vari sughi di carne e i formaggi che a queste altitudini hanno di certo un sapore speciale. Inoltre, proverei i popolari bombardini, soluzioni alcoliche necessarie per affrontare con gioia le giornate di freddo.

Adeguare sonno e veglia

Una vacanza sulla neve oltre ad essere divertente richiede anche tanta energia. È necessario alzarsi presto la mattina per sciare prima che le temperature più miti possano compromettere la solidità delle piste battute e soprattutto prima del calare del sole. Sciare in notturna non è certo fattibile per principianti come me. In questo modo il nostro organismo adegua i suoi ritmi di sonno e veglia a quelli del naturale sorgere e tramontare del sole. Significa andare a letto presto e riscoprire il piacere di andare di pari passo col ciclo del sole. Immagino che buona parte del benessere che portano a casa gli amanti della settimana bianca, dipenda dall’insieme di questi fattori.

Sei mai stato sulla neve?

La prima volta sugli sci è uguale per tutti

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A proposito dell'autore

Giusi

Curiosa da morire, sogno di lavorare abbastanza per potere al più presto abbandonare tutto e vivere il resto della vita in viaggio per il mondo. Nell'attesa esploro il più possibile la mia isola e l'Europa e quando qualcosa mi piace ve la racconto :)

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