I mulini a vento e il Parco di Zaanse in Olanda

Un viaggio in Olanda non può dirsi completo senza una visita ai mulini a vento, uno dei simboli del Paese, tanto importanti che lo scorso 9 e 10 Maggio è stata celebrata la giornata nazionale del mulino.

Zaandam è una cittadina a nordest di Amsterdam in cui è possibile visitare Zaanse Schans un museo a cielo aperto con una decina di mulini a vento, a 20 minuti di treno dalla stazione di Amsterdan Centraal, presso la fermata Koog-Zaandijk.

Una volta scesi dal treno, noi turisti siamo accolti da alcuni ragazzi che ci danno una mappa della zona e ci indicano il percorso per giungere ai mulini, lungo circa 1,5 km a piedi.

A metà tragitto ci troviamo immersi in un odore insolito, ricorda il cioccolato, non quello intenso che si diffonde per la cucina quando prepariamo la cioccolata calda, bensì molto tenue, forse si tratta di qualcos’altro. Rimango col dubbio fino a quando giungiamo davanti alla ADM Cocoa, nota fabbrica di cioccolato, ahimè non visitabile. Zaandam è sempre stata un’importante area industriale e in passato, l’intera regione ospitava oltre mille mulini, i più antichi risalenti alla prima metà del XIV secolo.

Tra il XVII e il XIX secolo i Paesi Bassi ne contavano circa 200.000.

Ancora qualche centinaio di metri e in fondo alla strada, sulla destra, spuntano tra i tetti rossi le 4 pale di un mulino, a forma di grossa x, ogni braccio composto da un reticolato, una pala sì e una no ricoperta da un telo. Il mulino è attaccato alla casa del mugnaio. La parte alta del mulino è a forma di campana, in cima sono montate le pale. La casa e la parte bassa del mulino rivestite di legno verde acqua, gli infissi verde scuro.

Continuiamo a seguire le indicazioni. Oltrepassiamo il ponte moderno Julianabrug sul fiume Zaan e ci immergiamo in un paesaggio da favola. Sentieri che costeggiano stretti canali immersi nel verde, costeggiati dalle case tipiche colorate di varie gradazioni di verde, narcisi gialli e bianchi un po’ ovunque.

I mulini del XVII secolo, svettano lungo il fiume Zaan, come guardie della vasta pianura.

Ora sono musei visitabili la mattina e il primo pomeriggio. All’interno si comprende l’attività che vi veniva svolta. Ogni mulino aveva una funzione specifica: macinare il mais, oppure le olive, o il cacao, produrre la carta o la mostarda, tagliare pietre.

Nel parco Zaanse Schans vi è inoltre una fattoria in cui è possibile vedere la lavorazione del formaggio olandese, assaggiarlo e acquistarlo. Una bottega di dolci tipici e un laboratorio artigianale in cui osservare la fabbricazione dei klompen: i tradizionali zoccoli di legno di salice e pioppo, ancora oggi usati da chi lavora nei campi.

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