I colori del giardino botanico alpino “Viotte” sul Monte Bondone

Il Monte Bondone è la montagna dei cittadini di Trento. Ci si arriva in circa 30 minuti direttamente dalla città e il fine settimana è spesso, giustamente, invasa dai cittadini che vanno a praticare sport o semplicemente a godere dell’aria pulita del loro monte.

E’ in questo contesto naturale, dove da un lato le vallate verdi si perdono a vista d’occhio e dall’altro i ghiacciai dolomitici si stagliano imponenti sulla natura verdeggiante, che si trova il Giardino botanico alpino Viotte ed è grazie ad Aboca e alla sua manifestazione A seminar la buona pianta che possiamo scoprirlo nella sua bellezza.

La visita guidata tra piante e fiori è come al solito estremamente interessante ma anche molto tecnica. Così, reflex alla mano, mi disperdo rapito dai colori di piante e fiori che è possibile trovare in bella mostra tra le rocce e i giardini di questo angolo di monte.

Molti di questi di queste vite vegetali provengono da altre parti del mondo ma sul Monte Bondone hanno trovato un habitat dove poter crescere “accuditi” da uno staff davvero attento alla loro valorizzazione. La nostra guida, infatti, non dimentica di raccomandarci di partecipare alle numerosissime iniziative che vengono dedicate durante l’anno ad una specie piuttosto che ad un’altra. Il motivo è semplice. La bellezza di una pianta può cambiare rapidamente, anche nell’arco di poche ore. Ad ogni visita, ci spiega la guida, è possibile godere di infiorescenze e stadi di vita diversi per ogni pianta presente nel giardino.

Anche per questo motivo ho deciso di non lasciarmi sfuggire l’attimo e di tenerlo bene impresso nella mia memoria e di condividere con tutti voi i colori di cui ho potuto godere io in una mattinata unica nella vita delle piante scoperte e, probabilmente, anche nella mia.

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