Quante cose diverse è Londra nell’ immaginario collettivo? The Big smoke, i mercatini dell’edgy east, gli slums post rivoluzione industriale, l’elegante centro storico e i parchi.

C’è una Londra che non ti aspetti dai larghi orizzonti e dalle verdi colline e si trova nella zona 2 della Travelcard!

Greenwich è una meravigliosa sorpresa, una gita fuoriporta  che puoi fare con la tua Oyster a soli 10 minuti di DLR dalla fermata metro di canary Wharf sulla Jubilee Line.

Il borgo reale di Greenwich è un’oasi di pace dentro una capitale meravigliosa ma caotica. Percorrere le stradine strette, riempirsi gli occhi del verde del meraviglioso parco e dell’ azzurro del Tamigi che vi circonda (vabbè concedetemi questa licenza poetica) è un’esperienza emozionante e inaspettata.

CUTTY SARK – la scoperta inizia qui, nella stazione a 100 metri dall’omonima clipper tea. L’ultima maestosa nave usata dalla flotta di sua maestà per il trasporto di te e altre spezie dalle Indie.  Oggi il vascello  fa parte del circuito turistico di Greenwich ed è visitabile a pagamento.

OLD ROYAL NAVAL COLLEGE – lo storico collegio della marina di sua maestà è oggi la sede dell’ università di Greenwich e di un conservatorio. Camminare tra i suoi cortili vale più di un concerto.

GREENWICH PARK- il parco reale più antico d’Inghilterra è un mantello verde che invita a passeggiare, leggere e rilassarsi. Un avvera libidine.

THE ROYAL OBSERVATORY– sul cucuzzolo della collinetta che domina il royal park si trova l’arcinoto osservatorio astronomico di Greenwich. Siete esattamente nel meridiano 0.  Non vi da i brividi? Tant’è che nei dintorni troverete “il primo negozio del mondo”. In effetti il meridiano zero è l’inizio del mondo no?

THE QUEEN HOUSE– un’ elegante villa, residenza delle due regine straniere Anna di Danimarca e la francese Henrietta, trasformata in pinacoteca a tem anavale. Perchè a Greenwich si respira il mare e l’epopea dell’impero Britannico.

TURNER AND THE SEA– Mentre scrivo il National Maritime museum ospita la mostra Turner and the Sea. Una retrospettiva dedicata al grande pit tore inglese destinata a diventare uno dei principali evnti culturali della capitale britannica nel 2014. Da non perdere.

Una giornata a Greenwich è anche perdersi tra le vecchie stradine, fare un giro nel coloratissimo mercatino. E’ anche un ottimo fish and chips nel “primo pub del mondo”.

Ma Greenwich non è finita qui. Vale la pena ritornarci e scriverne ancora.

E  voi siete stati a Greenwich?

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6 Risposte

  1. La Vespa Tribeca
    La Vespa Tribeca

    Ciao Giusy, ho trovato il tuo articolo veramente interessante e mi sono già annotata che la prossima volta che andrò a Londra, non posso mancare una visita a Greenwich e a Depford, come ho letto anche nei precedenti commenti. Questo articolo, però, mi ha dato modo di riflettere su come molto spesso certi quartieri/aree passino in secondo piano rispetto ad altri luoghi più conosciuti e apprezzo sempre di più, la possibilità di leggere questi racconti di viaggio che ci danno tanti spunti e tanti consigli utili. Grazie ancora!

    • Giusi
      Giusi

      Cara, sono felice se questo post è utile 🙂 Crediamo di sapere tutto di Londra e invece, è un meraviglioso universo da scoprire, basta spingersi solo un pô più in la (manco troppo). Se hai in programma una gitarella li sappi che sono curiosa di sapere cosa scoprirai :0

  2. jlenia

    Ho lasciato un pezzo di cuore in questo angolo londinese. Impossibile dimenticare le ore trascorse al parco di greenwich e le passeggiate serali nei dintorni del National Maritime Museum. Così come ho impressi i profumi di Depfort, i colori di quei mercatini e l’allegra goliardia di chi riempiva a tutte le ore quelle strade. E’ stato il mio primo, straordinario viaggio!

  3. Ebdomera

    Greenwich è un quartiere favoloso!!! Bellissimo articolo 😉
    A sei minuti da London Bridge (con il trenino) o a Canary Water (dlr) c’è un’altra piccola sosta insolita, il mitico quartiere Depford, il vero sud est londinese. è un vero quartiere etnico ricco di profumi, mercatini e negozi “non convenzionali” e pub per “uomini duri”….dicono sia la nuova Brick Lane… qua e là troverete qualche studiolo d’artista, un bar ricavato dentro un camper vittima del riciclo creativo dove mangiare delle ottime torte e la mitica Trinity Laban (una famosissima scuola di danza contemporanea progettata da Herzog & De Meuron; gli stessi desiner della Tate Modern)…che altro dire….Voglio tornarciiiii
    ps: come faccio a mandarvi una foto a proposito?!

    • giusi
      giusi

      Wow non ne avevo mai sentito parlare! Io ci vado appena posso ma nel frattempo perchè non ce lo racconti con un pezzo tuo? Che ne dici? Altrimenti scrivimi e mandami le foto a giusi[@]genteinviaggio.it.

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