Finalmente è arrivata. A Roma mancava una spiaggia libera completamente dedicata ai cani. A partire da questa estate invece anche gli amici a quattro zampe romani potranno concedersi una giornata di giochi e divertimento al mare. Free Dog Village è nato in prossimità del Primo Cancello di Castelporziano, lungo la via litoranea che collega Ostia e Torvajanica. E’ una parte di spiaggia delimitata da una recinzione dove i cani possono scorrazzare liberamente senza la preoccupazione che si allontanino, sotto l’occhio vigile di due bagnini. Tutto è organizzato e gestito con estrema cura e pulizia, a partire dall’accesso riservato solo ad animali con microchip, che abbiano effettuato tutte le vaccinazioni e le femmine non siano in calore, le guardie zoofile sono sul posto a controllare che questi requisiti vengano rispettati. L’ingresso per tutta la stagione è consentito con tessera facoltativa, alla modica cifra di 5 euro. L’associazione cinofila “Amici di Max”, la società Ares Management Service e l’Associazione Guardie Zoofile Nazionali hanno preso in gestione la spiaggia dal Comune per i prossimi tre anni. Si sta provvedendo a creare un’area attrezzata con un percorso agility e una zona chiusa e ombreggiata per far sostare i cani quando i padroni hanno voglia di una pausa rigenerante al vicino del bar. La comodità di questo lido è che chi vuole risparmiare può portarsi sdraio e ombrelloni propri, chi invece preferisce invece non caricarsi di pesi può affittarli in loco. Ci sono anche fontanelle con acqua potabile, docce calde per i padroni (comprese nel prezzo della tessera) e doccette per gli amici 4 zampe.

Dai primi giorni di maggio, quando questo lembo di sabbia pet friendly ha aperto i battenti, molti giornali hanno riportato la notizia che la balneazione non è consentita. L’area scelta dal consiglio del X Municipio è infatti vicina a un fosso di bonifica e vige da anni un’ordinanza di divieto di balneazione a causa dell’inquinamento delle acque. A denunciare il problema è stata l’associazione Earth, la stessa che ricorse al Tar nel 2014 contro l’ordinanza del Comune di Roma che vietava ai proprietari di cani l’accesso in spiaggia da maggio a settembre, con multe tra i 50 e i 300 euro. Il canale in questione è il Fosso del Pantanello, uno scolo per la bonifica e l’irrigazione. Si sta provvedendo in questi giorni all’analisi delle acque per controllare che non ci siano colibatteri o sostanze nocive. Il divieto di balneazione si condisera a 100 metri a destra e a sinistra del canale, forse deviandolo verso il lato opposto alla spiaggia gran parte del problema sarebbe risolto, ma sono considerazioni che dovrà essere il Comune stesso a fare. Certo è che numerosi pesciolini nuotano beatamente nel mare del Free Dog e in poco meno di due mesi sono stati già 500 i tesserati. Allontanandosi leggermente dal canale di scolo, l’acqua comunque è pulita, tanto che io stessa e la mia cagnolina ci siamo divertite più volte facendoci insieme il bagno senza nessun problema. Free Dog Village è una bella iniziativa che da troppo tempo mancava a Roma (visto che ormai da 2 anni non apre più il Bauvillage sul lungotevere). Nel Lazio infatti sono poche le spiagge dedicate ai cani: la famosa Bau Beach di Maccarese, quella sul lago di Martignano, la spiaggia dei Gabbiani a Bracciano o quella comunale di Passoscuro.

In vacanza non dimenticare le regole d’oro per portare il cane con te!

Continua a seguirci

Viaggia con noi!

Condividere i luoghi che ami, i tuoi viaggi, le tue esperienze e i tuoi consigli di viaggio può aiutarti a far vivere la tua passione!

A proposito dell'autore

Romana, classe 1982. Giornalista pubblicista dal 2009. Appassionata di viaggi ed enogastronomia. Collaboro con le Guide di Repubblica e il Trovaroma.

+ 0
Punti totalizzati
187
Posizione
0
Punteggio
102
Post
7
Commenti

Post correlati

2 Risposte

  1. viaggioZara

    Da quest’anno i gestori dell’area hanno di fatto reso obbligatorio il noleggio degli ombrelloni, non ostante che la spiaggia è una spiaggia libera (art. 7.1 e art. 6.1 lettera j ordinanza n. 65 del 29 aprile 2017), dicendo che è possibile introdurre nell’area solo ombrelloni a norma. Tuttavia i gestori non dichiarano in modo chiaro quali siano le norme che gli ombrelloni devono rispettare.“

Scrivi

Eseguendo il login oppure registrandoti accetti le Privacy policy