Desulo è un antico borgo nel cuore delle montagne del Gennargentu occidentale.
Grandi spazi soleggiati protetti dalle montagne più alte dell’Isola rappresentarono un sicuro rifugio per i popoli antichi che si stabilirono in questi territori fin dal Neolitico, come dimostrano i numerosi nuraghi che si trovano nelle zone circostanti, come il nuraghe Ura ‘e Sole, il più alto di tutta la Sardegna (1331 metri) o le due domus di Occili al confine con Belvì.

Nell’età del Bronzo un importante insediamento nuragico venne fondato nei dintorni della rupe Su Toni de Girgini: qui si conservano i resti della necropoli di Sa Tanchitta , formata da diverse sepolture tra cui la tomba dei giganti di Sa Sedda de Sena, e degli stanziamenti in località Genna de Ragas e Sa Tanca Manna in cui è ancora visibile la base del nuraghe Girgini.

L’enorme fascino delle bellezze naturali, le eccellenti produzioni e la ricchezza delle tradizioni locali ha favorito nel Novecento la crescita di una fiorente industria turistica: per gli amanti del trekking, si consiglia la partenza dalla Punta Lamarmora, la vetta più alta della Sardegna, fino ad ammirare il tacco calcareo di Genna Eragas. Una passeggiata di notevole pregio e bellezza naturalistica.
Di interesse rilevante è anche il Museo Etnografico di Montanaru, all’interno della casa natale del poeta Antonio Casula, dove sono esposti e si possono ammirare gli abiti tradizionali, gli attrezzi e oggetti utilizzati nelle attività produttive del paese: bellissimi abiti tradizionali in orbace rosso, finemente ricamati, indossati nelle occasioni e nelle feste principali. All’interno della casa è visitabile la biblioteca e l’epistolario del poeta.

La grande importanza della cultura pastorale è testimoniata dai numerosi rifugi tra le montagne, le caratteristiche pinnettas : capanne circolari in pietra ricoperte da fasci di legna e cortecce di sughero che ricordano le antiche architetture nuragiche.
A pochi chilometri dall’abitato si trova il passo di Tascusì, valico automobilistico tra i più alti della Sardegna (1245 metri) accanto al quale vi è la chiesetta della Madonna della neve e un rifugio. Più a Nord la strada conduce ad una delle tante aree di interesse naturalistico la valle del rio Aratu. Da qui si può intraprendere la salita verso le vette del Gennargentu: passando dal rifugio S’Arena si arriva fino alle cime del monte Bruncu Spina (1829 metri).

Il 20 gennaio e la prima domenica di luglio si festeggia San Sebastiano con una solenne messa e l’accensione di un grande falò.
Dal 31 ottobre al 2 novembre di ogni anno, poi, si svolge la manifestazione La Montagna Produce, che valorizza e promuove i prodotti tipici della montagna e l’artigianato del legno. Stiamo parlando della manifestazione Autunno in Barbagia.

a65b14766acd65803f365711724ec681 La manifestazione aprirà venerdì alle ore 11, per poi proseguire il giorno successivo alle ore 10 con l’apertura del viaggio nelle tradizioni, nella storia e nella cultura del centro storico di Issiria, il rione dei pastori transumanti, l’apertura della fiera mercato dei prodotti tipici della montagna e delle mostre. Il centro storico sarà animato dalla popolazione che in abito tradizionale riproporrà scene di vita quotidiana di un paese montano, dal gruppo folk Sant’Antonio Abate di Desulo e dall’associazione musicale Brincamus.
La domenica presso il Caseggiato scolastico di via Cagliari (ore 10) vi sarà il gemellaggio tra il Comune di Desulo e il Comune di Iglesias, esibizione itinerante degli sbandieratori e del Gruppo folk di Iglesias e del Gruppo folk Sant’Antonio Abate di Desulo. Alle ore 16, invece, presso la Vecchia Chiesa di Sant’Antonio Abate, vi sarà la presentazione del Cd “Muttos d’Ennargentu” di Davide Peddio; un convegno studio regionale “La musica ed il canto nei muttos di Montagna”.
Durante l’evento verrà assegnato il premio letterario Montanaru, esclusivamente riservato ai poeti sardi.
Per qualsiasi informazione potete rivolgervi presso i seguenti punti informativi:
– InfoPoint La Montagna Produce, Istituto comprensivo;
– InfoPoint La Montagna Produce, piazza De Gasperi, rione di Ovolacci e rione di Issiria.
Sarà attivo un servizio di bus navetta gratuito che consentirà un più agevole accesso al paese e bagni chimici saranno dislocati lungo la strada principale.
Potete inoltre raccontare anche quest’anno Desulo e La Montagna Produce con l’hashtag #lamontagnaproduce14

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