Cosa vedere a Catania? Il Monastero dei Benedettini – #SlowSicily

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A primo acchitto Catania più che una città turistica sembra una città vera senza le macchinazioni tipiche di quei luoghi che per mostrarsi all’esterno “falsificano” una parte della loro realtà (e a volte anche della loro stessa identità). Chiamata da molti “la Milano del sud”, si è sempre dedicata al mondo produttivo e a quello della movida. La sua scena musicale è rinomata in tutta Italia e tante innovazioni nel mondo delle arti moderne sono nate proprio qui, ai piedi dell’Etna. Tra gli studenti universitari del Sud Italia Catania è una meta obbligata per il divertimento!

Ma la città nera conserva tanti gioielli sotto l’ombra del “liotro“. Molti di questi gioielli non sono immediatamente visibili agli occhi dell’osservatore poco attento. È necessario farsi consigliare o studiare bene una guida completa della città per scoprire che alcune visite organizzate sono davvero speciali.

Questo è il caso del Monastero dei Benedettini. A vederlo da fuori lo capisci subito che si tratta di qualcosa di unico ma se poi ti guardi intorno e noti i tanti motorini parcheggiati può sembrare ci sia qualcosa di strano. Infatti l’edificio è utilizzato dall’Università di Catania e al suo interno ci sono numerose facoltà, mense, bar, biblioteche e tutto il resto del repertorio tipico di un ateneo.

La cosa davvero speciale è che sotto questo splendido edificio finemente decorato è possibile scoprire una storia millenaria risalente agli antichi insediamenti romani. Durante la nostra visita guidata abbiamo ripercorso i millenni di storia di questo luogo così interessante anche, e soprattutto, in relazione al suo rapporto con il vulcano e la sua lava.

Il Monastero dei Benedettini si trova in centro città. Si raggiunge da via Etnea attraversando alcune viuzze del centro che sembrano catapultare il visitatore nei meandri di un borghetto di provincia per la loro semplicità, per le casupole basse e l’atmosfera che si respira. Nel tragitto, tra le case dei catanesi, non sarà difficile incontrare resti di un antico anfiteatro romano (purtroppo in restaurazione e quindi non visitabile quando noi eravamo in città) o un complesso di terme romane coperto da uno “stravagante” edificio circolare.

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1 risposta

  1. Ponax

    Il monastero di San Nicolò l’Arena è, da quando sono stati scoperti i locali sotterranei, il monastero dei Benedettini più grande d’Europa. Esempio di tardo Barocco siciliano. Nel 2002 l’UNESCO lo riconosce patrimonio dell’umanità.

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