Qualunque somiglianza la Danimarca possa presentare con il resto del mondo scompare al tramonto, quando Copenaghen s’illumina. Nel cielo esplodono i fuochi d’artificio del Tivoli. La torre luminosa della Carlsberg risplende come un gigantesco rubino.

Lasciarsi travolgere dalle tinte avvolgenti dei palazzi che affacciano sul canale di Nyhavn, perdersi nelle sale della Glyptotek, immortalare l’immancabile Sirenetta… questo è tanto altro è possibile a Copenaghen, capitale della Danimarca che con i suoi con 569 557 abitanti è stata definita la città “più vivibile al mondo” dalla rivista Monocle.

Vestigia umane nella zona di Copenaghen sono riscontrate sin dal 4000 a.C. a dimostrazione che la storia di questo lembo d’Europa è davvero lunga.

I Vichinghi fondarono colonie ovunque. Si ricorda il re Harlad Dente Blu, non solo per l’ introduzione del Cristianesimo e l’annessione della Svezia e della Norveglia, ma anche per il soprannome utilizzato per il dispositivo per trasmettere dati senza fili.

Nel 1167 l’arcivescovo Absalon nei terreni intorno al villaggio chiamato Havn (porto) costruisce un castello (l’attuale Cristiansborg) contro le incursioni dei pirati, nasce così Kobenhavn, odierna Copenaghen.

Scopriamo l’identità di questa città attraverso otto attrazioni da non perdere!

La Sirenetta – Den Lille Havnfrue

sirenetta copenghenLa più giovane era la più bella di tutte, dalla pelle chiara e delicata come un petalo di rosa, gli occhi azzurri come un lago profondo, ma come tutte le altre non aveva i piedi, il corpo terminava con una coda di pesce“, Andersen così descriveva nella celebre favola la sirena… mito che ha riguardato anche la realizzazione della stessa statua.

Finanziata dal patron della Carlsberg e realizzata da Erksen nel 1913, aveva come modella la prima ballerina del Teatro Reale, Elle Prince. Ma dato che la Prince non volle posare nuda, il corpo rappresentato dalla statua è quello di Eline, moglie dello scultore.

Il Museo Nazionale – Nationalmuseet

Nei saloni settecenteschi della famiglia Reale il Museo Nazionale vanta con le sue collezioni 14000 anni di storia!

Vi sono infatti reperti preistorici come il Carro del Sole di Trundholm e la Tomba della fanciulla di Edtved e il Calderone di Gundestrup. Si passa per il medioevo, il rinascimento, fino ad arrivare ai giorni nostri. L’esposizione include anche una raccolta numismatica, etnografica e una serie di antichità classiche e del vicino Oriente.

Biblioteca Reale – Det Kongelige Bibliotek

copenhagen città vivibile

Detta anche “Sorte Diamant” (Diamante Nero) è costruita in acciaio e vetro ricoperti da lastre di granito nero dello Zimbabwe. Sul retro della biblioteca si trovano i giardini ornati dalla statua di Kierkegaard, un filosofo esistenzialista che ha vissuto tutta la sua vita nella capitale danese e di cui è diventato simbolo culturale.

Museo Thorvaldsen – Thorvaldsen Museum

copenaghen musei da vedere

Mausoleo che ospita una delle più importanti collezioni di Bertel Thorvaldsen (1770-1844), uno degli scultori più amati del suo tempo. Possiede una notevole collezione di dipinti, statue, oggetti antichi (Egitto, Grecia, Roma), libri e abiti a lui appartenuti. Imperdibile per gli amanti delle arti pittoriche e statuarie.

Gliptoteca – NY Carsberg Glyptotek

gliptoteka copenhagen

Appariscente architettura che permette di immergersi in mondi diversi: dall’Egitto, il Vicino Oriente e la Grecia, con una carrellata di monili, statue e ritratti, passando per la collezione danese-francese dell’Otto-Novecento, con opere di Gauguin, bronzi di Degas e sculture di Rodin.

House of Amber – Museo dell’ambra

museo dell'ambra copenhagen

Il museo conduce in un eccitante viaggio attraverso la storia dell’ambra con un’impressionante collezione di ambre antiche, artefatti e fossili. I museo vanta la più grande ambra insignita del Guinness World of Records nel 2015 per i suoi 47.5 kg di peso.

sisse brimberg parata delle guardie palazzo amalienborg copenhagenAmalienborg Slot – Castello di Amalienborg

Un complesso di 4 palazzi con facciata uguale ma interni diversi che assumono il ruolo di residenza invernale. Visitabile il palazzo di Christian VIII, con l’annesso museo e gli appartamenti reali, come lo Studio di Christian IX, la sala della regina Louise, la sala da pranzo di Christian X. Mobilio e decoro sono originali. Da vedere è il cambio della guardia, rito ormai tradizionale che incuriosisce tutti i turisti.

Rosenborg Slot – Castello di Rosenborg

castello di rosemberg copenhagen
Specchio del Rinascimento francese è diventato museo reale dal 1838. Ogni sala asseconda l’esigenza e l’estro del re e della conseguente epoca con mobili, decori, vasellame, ritratti, opere d’arte, biblioteche, collezioni di ogni genere… ad esempio nella sala di scrittura di Christian IV il soffitto è decorato con scene tratte dall’Orlando Furioso.

Copenhagen è una città che merita di essere visitata, in quanto vero e proprio baluardo di civiltà. All’avanguardia su molti fronti, la capitale danese, non ha dimenticato le lezioni del passato e, anzi, ne ha fatto tesoro diventando una delle città più vivibili d’Europa e una capitale da esplorare per i tanti tesori che possiede.

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1 risposta

  1. enzodib
    enzodib

    Non immaginavo che questa città avesse così tante attrazioni culturali interessanti, mi piacerebbe visitarla insieme ad Amburgo, è possibile vederla in una sola giornata o vale la pena passarci più di un giorno?

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