Il corso di acquerello botanico de “A seminar la buona pianta”

La pittura botanica ad acquerello ha radici antichissime perché quando ancora la fotografia era lontana da venire gli scienziati catalogavano e studiavano le piante di questo mondo proprio conservando disegni realizzati con questa tecnica.

Esploratori e uomini di scienza ma anche nobili e aristocratici quando viaggiavano portavano spesso con se pittori e disegnatori con il preciso compito di immortalare, attraverso la maestria, delle proprie mani il mondo vegetale che si incontrava lungo il percorso. Questa tecnica è stata la principale fonte di scoperta di nuove specie vegetali per secoli.

A detta di Carla Pucci da Filicaja quest’arte e soprattutto la particolare tecnica dell’acquerello botanico non raccoglie molti consensi nel nostro paese. Eppure, da osservatore esterno del corso che la stessa Pucci da Filicaja tiene fino a giovedì 3 luglio a Rovereto, presso Palazzo Alberti Poja, sembra che questa disciplina non sia in decadenza.

La passione e la curiosità che ci mettono gli allievi e le allieve del corso organizzato da Aboca nell’ambito di “A seminar la buona pianta” fa sorridere ed essere ottimisti!

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