Il Friuli Venezia Giulia: una regione con una varietà naturale, culturale, folcloristica ed enogastronomica come poche altre nel nostro Paese. Qui si incontrano tre principali realtà etno-linguistiche di tutto il continente europeo: la latina, la slava e la germanica. Non solo un crogiuolo di culture, ma anche ditipologie paesaggistiche: dalle piste di sci di della provincia di Pordenone e Udine alle spiagge di Lignano Sabbiadoro, sempre Udine, e  di Grado, Gorizia.

Una ricchezza incredibile, come testimoniato anche dalle numerose aree naturali protette e dalle miriadi di piccole comunità storiche che vi abitano intorno. Una particolarità del Friuli Venezia Giulia sono i suoi numerosi castelli: sempre a causa della posizione geografica strategica, in epoca romana furono costruite fortificazioni di ogni tipo, atte a difendere i vari ducati, come ad esempio fecero i longobardi con il Ducato di Cividale.

Pochi altre zone della fascia pre-alpina sono così muniti di fortificazioni: molti di questi castelli si conservano in buone condizioni, altri sono ruderi, ma tutti esercitano ancora un fascino inspiegabile su viaggiatori e turisti. Alcuni di questi castelli sono abitati: la gran parte di loro aderisce al Consorzio per la salvaguardia dei castelli storici del Friuli Venezia Giulia.

Della valorizzazione dei castelli friulani si occupa Castelli Aperti, una manifestazione organizzata dal Consorzio e giunta ormai alla 23esima edizione. Due le edizioni annuali, in autunno e primavera, la manifestazione permetterà ai visitatori di entrare nei molti castelli pubblici e privati, accompagnati da autorità o dai proprietari stessi, insieme alle guide turistiche.

Catsello di Villalta, Villalta- Udine

Catsello di Villalta, Villalta- Udine

Da sabato 5 fino a domenica 6 aprile, giardini e sale dei castelli di Udine, Trieste, Pordenone e Gorizia, saranno a disposizione di viaggiatori e friulani, fra degustazioni, mostre ed esposizioni di vario tipo, ricostruzioni storiche delle famiglie e delle vicende attorno ai castelli, sfilate e spettacoli.

Novità di questa edizione è il concorso fotografico: le foto fatte dai visitatori nella due giorni friulana si potranno postare, entro il 13 aprile, sul profilo Instagram castelliapertifvg . I tre migliori scatti saranno premiati dal Consorzio fotografico Castelli Aperti, con una visita alla sede del Consorzio Castelli, presso la Torre di Porta Aquilei a a Udine e una serie di volumi editati dal Consorzio.

Questi i castelli aperti sabato pomeriggio e domenica:

  • a Gorizia , palazzo Lantieri;
  • in provincia di Udine: castello di Arcano (Rive d’Arcano), castello di Villafredda (Loneriacco di Tarcento), castello di Villalta (Villalta di Fagagna), casaforte La Brunelde (Fagagna), palazzo Steffaneo Roncato (Crauglio di S. Vito al Torre), rocca Bernarda (Ipplis di Premariacco);
  • in provincia di Trieste: castello di Muggia (Muggia);
  • in provincia di Pordenone: castello di Cordovado (Cordovado), Castelcosa  (Cosa di S. Giorgio della Richinvelda), palazzo Panigai – Ovio  (Panigai, Pravisdomini);

Questi i castelli aperti invece esclusivamente domenica:

  • in provincia di Udine: castello di Cassacco (Cassacco); castello di Prampero (Magnano in Riviera; castello di Susans (Susans di Majano); palazzo Romano (Manzano); Villa d’Attimis Strassoldo di Soffumbergo (Attimis);
  • in provincia di Gorizia: castello di San Floriano del Collio (San Floriano del Collio); castello di Spessa (Capriva del Friuli)
Castello di Spessa, foto di Marco Mila

Castello di Spessa, Capriva del Friuli – Gorizia – foto di Marco Mila

Continua a seguirci

2 Risposte

Scrivi

Eseguendo il login oppure registrandoti accetti le Privacy policy