Durante un mio recente viaggio sul Lago Trasimeno, ho scoperto un po’ per caso questo minuscolo e tranquillissimo borgo, e me ne sono immediatamente innamorata. Nonostante non sia ricco di attrazioni in senso stretto, il borgo mi ha particolarmente colpito per il senso di serenità e di ordine che mi ha infuso, e per il suo perfetto stato di conservazione: sembra davvero di fare un salto indietro nel tempo.

Castel Rigone

Arrivando da Passignano sul Trasimeno, uno dei paesi più importanti e conosciuti tra quelli intorno al lago, la strada per Castel Rigone è lunga una decina di chilometri, in gran parte costituiti da stretti tornanti: chi non soffre il mal d’auto, avrà un’opportunità unica di ammirare le colline umbre con un bellissimo Lago Trasimeno sullo sfondo.

In fondo alla strada si raggiunge Castel Rigone, situato a circa 650 metri sul livello del mare. Come dicevo, il borgo è piccolo, si gira in mezz’ora, eppure richiederà una quantità infinita di fotografie agli scorci più inaspettati, ai vasi di fiori appesi alle pareti in pietra delle case, alle porte colorate, agli archi che compaiono all’improvviso, e anche a qualche bella villa che si nasconde dietro le fronde degli alberi.

Castel Rigone

Oltre al piccolo Teatro Verdi e alle Chiese di Sant’Agostino e di San Bartolomeo, la vera attrazione e regina del borgo è la Chiesa della Madonna dei Miracoli, così chiamata perché costruita in seguito a una miracolosa apparizione della Madonna. La tradizione vuole, infatti, che nel 1490 una fanciulla di nome Marietta stava riempiendo la sua brocca alla fonte cittadina, quando una donna apparve, chiedendole di costruire una chiesa proprio su quella fonte. In seguito ad altre apparizioni, la donna fu riconosciuta come la Madonna, anche in seguito al ritrovamento di un dipinto raffigurante la Madonna stessa, trovato misteriosamente di fianco alla fonte. Fu così che, alla fine del XV secolo, i castelrigonesi iniziarono a costruire la Chiesa che, oggi, è uno dei più importanti esempi di architettura rinascimentale umbra (il progetto fu di un allievo del Bramante). Oggi, al suo interno la chiesa ospita numerose interessanti opere pittoriche, compreso un affresco di Giovan Battista Caporali.

Pare che questo piccolo borgo abbia origine ostrogote: nel 543, infatti, l’ostrogoto Arrigo (ma conosciuto anche come Rigone) fece di questo luogo la base per l’assedio alla città di Perugia. Solo nel XIII secolo, però, si iniziò a costruire il castello al fine di difendere e proteggere il borgo; oggi, del castello, rimangono buona parte delle mura, tre torrioni e due porte di accesso. Per celebrare le sue origine ostrogote, dal 1984 Castel Rigone organizza la Festa dei Barbari e la Giostra di Arrigo, con cortei e manifestazioni storiche.

Castel Rigone

Nonostante sia un borgo piccolo e non conosciuto come molti altri in Umbria, Castel Rigone è comunque particolarmente votato al turismo, grazie alla presenza di alcuni agriturismi. Ci sono anche vari servizi di prima necessità, quindi si tratta di un posto da tenere in considerazione per un’eventuale gita sul Lago Trasimeno: da cui si può godere di una vista mozzafiato sul lago stesso e, allo stesso tempo, si ha la possibilità di raggiungerlo in pochi minuti di auto.

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