Gente in Viaggio è finalmente giunta nel magnifico Trentino! Un inizio promettente per La buona pianta, il festival organizzato da Aboca che vi racconteremo in questi giorni.

La partenza per la Vallarsa, nella mattinata, promette non poche emozioni lungo il percorso: complici il paesaggio mozzafiato e la meravigliosa flora del Trentino.

E’ il Museo Etnografico del piccolo comune diffuso di Vallarsa, precisamente della frazione Riva, il punto di partenza di quella che sarà una lunga passeggiata di oltre tre ore immersi nella natura della vallata alla ricerca delle piante officinali che la natura offre spontaneamente al distratto essere umano. Fabrizio Zara ci fa da cicerone tra queste immense ricchezze che troppo spesso non siamo in grado di riconoscere. E così il sali/scendi lungo un fianco della vallata si snoda tra una spiegazione botanica e una salutare ricetta. Scopriamo (il gruppo è composto da circa 15 persone) così gli effetti benefici dell’Amaranto, del Giugiolo, dell’Assenzio e del Luppolo. Ma queste sono solo alcune delle piante scoperte questa mattina. Delle altre purtroppo non ricordo il nome, l’invito è quindi a non perdere le prossime tappe del corso-laboratorio di fitoterapia. Se proprio non ce la fate in questi giorni, tenetelo a mente per il prossimo anno. Unire scoperte così interessanti e utili, ad una vista mozzafiato come quella offerta dai monti e delle valli trentine non è cosa da tutti i giorni.

Il corso è stato intervallato da un gustosissimo pranzo presso il Rifugio Balasso che, a quanto mi hanno spiegato i miei compagni di tavola è nel territorio veneto e non più trentino. A pochi passi da Vicenza.

Durante la lunga passeggiata e la gradevolissima pausa, la natura ha offerto il meglio di se. Fiori, farfalle e anche alcuni rettili hanno fatto capolino lungo il tragitto percorso e l’atteggiamento di tutti noi non è stato di spavento ma di semplice e reale curiosità. Lo stupore non è mancato invero quando, dopo pranzo, pronti a prendere le automobili per spostarci, la piccola carreggiata è stata letteralmente invasa da pecore, capre, asini e cavalli di un allevatore. La scena è stata davvero surreale perché il gregge era enorme e questo insolito incontro ha prolungato di non poco la nostra pausa pranzo. Cosa di cui, a dire il vero, nessuno si è lamentato.

Nel pomeriggio, invece, Rovereto accoglie i visitatori per il laboratorio di pittura botanica che si tiene da lunedì 30 giugno a giovedì 3 luglio presso Palazzo Alberti Poja. Di fronte alla facoltà di Scienze cognitive e all’attiguo parchetto e proprio a fianco dell’imponente museo MART di Rovereto dove è possibile visitare le mostre “Perduti nel paesaggio” e “Scenario di terra”.

Rovereto - corso di pittura botanica de La buona pianta

Rovereto – corso di pittura botanica de La buona pianta

Abbiamo scambiato alcune battute con Carla Pucci da Filicaja, pittrice botanica, docente del corso, per capirne di più su questa speciale disciplina e sul valore artistico e culturale che riveste nella scoperta e nel racconto di un territorio.

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