Le feste natalizie sono quasi arrivate agli sgoccioli, ma c’è sempre tempo per partire alla scoperta di nuovi posti, paesi, luoghi, segreti, persone e storie.

Conoscendo la mia grande passione per il viaggio, “qualcuno” mi fa trovare sotto l’albero di Natale un biglietto aereo andata e ritorno con destinazione Bruxelles. Città mai vista, ma sempre sentita nominare perché sede del Parlamento Europeo. All’inizio storco un pochino il naso… sinceramente avrei preferito altre mete, altri luoghi, ma come si dice: a caval donato non si guarda mai in bocca!

E come succede la maggior parte delle volte, le cose che all’inizio non ti garbano o sembrano noiose, alla fine son quelle che ti stupiscono sempre di più. Ora vi racconto il perché.

Parto giusto con un piccolo trolley, la mia due giorni a Bruxelles è breve quindi non necessito di tante cose, giusto l’essenziale.

Arrivato a Bruxelles, prendo uno shuttle bus che mi conduce alla stazione centrale di Bruxelles Midi dopo un’ora di viaggio. All’interno della stazione mi reco nella Metro, che si trova al di sotto della stazione dei treni, acquisto un biglietto di corsa semplice (costo 1,20€) e dopo due cambi arrivo alla metro Park. È qui che si trova l’hotel che ho prenotato da casa.

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Palais Royal

La zona è molto carina, tranquilla e comoda: alle mie spalle trova sede il Palais Royal, residenza ufficiale della famiglia reale belga che è aperto solo durante il periodo estivo, il Musée Belvue ex residenza reale ed oggi importantissimo museo che narra gli avvenimenti tramite foto e filmati della storia del Belgio dall’indipendenza ai giorni nostri e la famosa Grand Place con i suoi maestosi palazzi che è raggiungibile in 5 minuti dall’hotel.

Effettuato il check-in e lasciato il trolley nella mia stanza, esco alla scoperta della città!

La giornata è nuvolosa e fredda, decido così di fermarmi in un café che si trova difronte all’hotel e di prendere un caffè americano take away. In un batter d’occhio arrivo alla Grand Place da uno dei sei stretti vicoli, che presentano nomi quali ad esempio: via del pane e via del burro. La Grand Place si apre davanti ai miei occhi in tutta la sua maestosità, con i suoi palazzi, il suo lastricato, il municipio del XV secolo, l’Hotel de la Ville sormontato dalla statura dorata di San Michele patrono della città. Al centro della piazza vi è’ un immenso presepe con veri animali. C’è anche qualche pecorella che infreddolita mangia del fieno ed un albero di Natale addobbato.

Dopo aver circumnavigato tutta la piazza entro a visitare il Musée de la Ville de Bruxelles che nei suoi tre piani racchiude antiche mappe, quadri, dipinti, elementi architettonici, stendardi e anche una rassegna sulla prima guerra mondiale vista e vissuta in Belgio e soprattutto dalla città di Bruxelles.

Dirimpettaio a questo museo vi è l’Hotel de la Ville che però era chiuso. Entro così a chiedere informazioni presso l’info point che si trova alla sua destra e mi dicono che è possibile visitarlo la domenica alle 10 o alle 14 e che bisogna recarsi a comprare i biglietti almeno un ora prima dell’inizio del tour che si terrà in inglese (decido di visitarlo alle ore 10).

Mentre imbocco uno dei piccoli vicoli della piazza, seguo la folla con la quale arrivo alla statua del Manneken Pis, una buffa statua che raffigura un bambino che fa la pipì! Incuriosito da tanta foga ed interesse per vedere e scattare una foto con la statua, decido di informarmi: fu scolpita nel 1619, ed è oggi simbolo nazionale del Belgio. Ogni anno, in occasioni di feste e ricorrenze viene vestita con dei costumi particolari (tra cui anche il Manneken Pis vestito da arlecchino). Mi dicono anche che ci sia una ”sorellina” di Manneken, ma sinceramente non son riuscito a trovarla.

È pomeriggio inoltrato e mi fermo per una cioccolata calda e due biscottini presso la più famosa pasticceria di Bruxelles: Dandoy che si trova in un vicolo della Grand Place!

Rientrato nella Grand Place, mi aspetta uno spettacolo magnifico: la piazza, i suoi palazzi son ricoperti da un gioco di luci e musica che lascia tutti col fiato sospeso. Questa magia dura per circa 15 minuti, e finisce con un meritato applauso da parte della folla che accalcava la piazza per assistervi.

Wow!!!

È fantastico osservare la piazza nelle diverse ore della giornata, con le sue diverse sfaccettature, giochi di luci ed ombre!

Mi avvicino all’hotel e però prima di rientrarvi, visito il Musée Belvue. Prendo in prestito anche un’audio guida per avere maggiori informazioni su ciascuna stanza all’interno della quale vi sono foto, filmati, vecchi libri, stampe e quant’altro. Il museo è veramente ben strutturato: passo passo ti racconta la storia del Belgio lungo tutti i secoli di storia.

Musée Belvue weekend in bruxelles

Interno Musée Belvue

Il giorno dopo alle ore 9, mi trovo già alla Grand Place per acquistare il ticket per l’ingresso all’Hotel de la Ville! È bello essere alla Grand Place la mattina presto: poca gente, piazza semi vuota e tutta a propria disposizione per fare foto in tutte le direzioni possibili per immortalare particolari e suggestivi punti di vista.

La visita guidata inizia alle dieci precise. Siamo un piccolo gruppo di turisti, circa 8 persone, tutte curiose di iniziare questo tour guidata della durata di circa 40 minuti. La guida parla un inglese perfetto, ci spiega le origini, la nascita del Belgio, del suo sistema politico e risponde alle nostre domande. L’unico neo è il fatto che non si possono scattare foto.

Per pranzo mi reco in un ristorante dove ordino fish and chips. Ormai è quasi l’ora di rientrare in hotel per prendere il mio trolley e recarmi in aeroporto con destinazione casa.

Tutti i miei dubbi e perplessità su Bruxelles son oramai svaniti… Peccato solo di non aver avuto a disposizione più’ tempo ma sicuramente ci tornerò!

Ps: ogni due anni ad agosto la Grand Place ospita lo spettacolare tappeto di fiori. Prossimo appuntamento nel 2016 già segnato in agenda!

3 Risposte

  1. enzodib
    enzodib

    Secondo me andare in una città su cui non si hanno grandissime aspettative è molto positivo, così si può apprezzarla senza pregiudizi e godersi meglio tutti i suoi aspetti. PS l’hotel è bellissimo.

  2. Alessio

    Sono stato a Bruxelles 13 anni fa e non ho molti ricordi purtroppo. Di sicuro mi sono rimaste impresse proprio la bellezza della Grand Place e delle birre che ho assaggiato. Una più buona dell’altra 😀

    Senza dubbio voglio tornarci!

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