Bologna e i suoi portici

Oltre ad andare a caccia di trattorie e ristorantini, ho avuto modo di apprezzare Bologna e i suoi portici perdendomici in mille e più passeggiate. Talvolta si è trattato di lunghe e intense camminate che, percorrendo il centro di Bologna in cerchi concentrici mi hanno permesso di attraversare lunghe vie sotto i portici storici o meno che le costeggiano, scoprendo tanti angoli dal fascino inaspettato.

Questo approccio architettonico rende la visita veloce ad una città come questa una continua scoperta. Anche quando si passeggia per le banali vie di negozi o, di contro, in zona universitaria dove i palazzi storici la fanno da padrone, l’attraversamento degli spazi attraverso questi grandi marciapiedi delimitati da interminabili serie di colonne, talvolta di valore storico, talvolta semplici pilasti di cemento armato, è sempre affascinante. Non di rado dietro un angolo si trova un semplice bar, un’altra volta un edificio storico. In altri casi ancora uscendo fuori da questi tunnel ci si imbatte nella vista della Torre degli Asinelli o nell’affascinante piazzetta di Santo Stefano, la piazza delle sette chiese.

In questa fotogallery ho semplicemente raccolto, con i limiti delle mia capacità fotografiche, alcuni angoli di Bologna e i suoi portici.

Nonostante in piazza Maggiore la Basilica di San Petronio fosse coperta dalle impalcature necessarie alla sua ristrutturazione, la principale piazza della città manteneva intatto il suo fascino storico e architettonico. La parte della scoperta, invece, è avvenuta in giro per l’ex Ghetto o come detto nella zona di Santo Stefano, per non parlare di quei vicoli e quelle viuzze riempite di vita quotidiana grazie alla presenza di fruttivendoli e pescherie storiche.

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