Amalfi e la Costiera evocano immagini del bellissimo golfo dalle mille sfumature di blu, dei paesi arroccati e dei giardini di limoni. Ma la Costiera non è solo mare: non si può rinunciare all’opportunità di vederla da un altro punto di vista, passeggiando arrampicandosi per sentieri e mulattiere secolari, che percorrendo valli, boschi e borghi, regalano agli occhi scorci e tradizioni.

Amalfi è incantevole da tutte le prospettive: vista dal mare sembra un presepe; passeggiando per le sue stradine avvolge in una calda ed elegante atmosfera; vista dall’alto rivela la sua magnifica posizione, affacciata sul mare e abbracciata dall’omonimo golfo. Da qui parte una strada ripida e tortuosa che porta a quella che è definita la Terra degli Dei e che si può considerare il balcone della Costiera: a 600 metri sul livello del mare, in una terra verdissima ricca di boschi e punti panoramici, si snodano diversi sentieri, fra cui quello, più famoso, chiamato Sentiero degli dei.

La Terra degli dei e i suoi sentieri

È chiamato così il territorio di Agerola, a 600 metri dal livello del mare, incastonata fra i Monti Lattari e attraversata da 60 km di suggestivi sentieri. Il più famoso e coreografico è il Sentiero degli dei, ritenuto uno dei sentieri più belli del mondo, che andando da Bomerano a Positano offre scorci panoramici diversificati: dagli affacci a strapiombo sulla Costiera (Amalfi, Positano, fino a Punta Licosa, Capri e Ischia), a profondi valloni con torrenti, pareti rocciose e boschi di castagni, o eremi medievali.

AmalfiIl Circuito Tre Calli parte e arriva a Bomerano scalando il Monte Tre Calli e dalla vetta offre una vista a 360 gradi sul Golfo di Salerno, la penisola Sorrentina, Capri.

Altro circuito ad anello è quello chiamato Convento di Cospiti, che partendo da San Lazzaro raggiunge i resti di un convento medievale e gode di una veduta a strapiombo sulla costiera.

Sentieri da percorrere sopra ad Amalfi sono il Borgo degli dei e la Corona degli dei, entrambi nei pressi di Bomerano e con belvedere a picco sulla costa.

La vista arriva fino a Punta Campanella, l’area naturale marina situata di fronte a Capri, dall’itinerario del Generale: così chiamato dai resti del Castello del Generale Avitabile, situati in un verde parco posto come una terrazza sulla costa in località San Lazzaro.

Nei pressi di San Lazzaro si snoda anche l’itinerario del castello: via Miramare conduce fino alla Punta di San Lazzaro e al Castello Lauritano. La vista si spinge fino ad Amalfi, Ravello e Punta Licosa nel Cilento. La zona di Agerola è rinomata anche per le sue specialità e tradizioni gastronomiche, che vanno ad aggiungersi a quelle vengono dal mare: provolone del Monaco dop, provola affumicata, fior di latte, salame e pancetta, pane biscottato e taralli di Agerola, pera pennata, mela limoncella, castagne e noci. Per scoprire Amalfi e il suo golfo da un’altezza ancora maggiore, l’hotel Santa Caterina, situato a picco sul mare, è il punto di partenza ideale.

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